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Sì, gli occhi di Liz Taylor erano davvero viola (e la scienza lo ha confermato)

Perché la diva di Hollywood aveva gli occhi purpurei, e come mai non si sono più viste attrici con la stessa caratteristica?

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Gli occhi di Liz Taylor sfavilleranno per sempre nella storia di Hollywood e saranno sempre una di quelle cose belle da ricordare e da citare fra appassionati di cinema. Al tempo in cui la bellissima attrice inglese stava diventando sempre più famosa, l’establishment puntava molto ad attirare l’attenzione del pubblico su una caratteristica che rendesse speciale, unica, la star che volevano lanciare. Jean Harlow era famosa per i capelli platinati, Marilyn Monroe aveva il punto i forza nel neo posticcio. Per Elizabeth Taylor, gli addetti stampa si diedero un gran da fare per far notare i suoi occhi viola, e per giurare che al mondo che li aveva solo lei. Ma erano davvero degli “occhi viola”, quelli della Cleopatra più famosa del cinema? E perché li aveva così?

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In effetti, a guardare bene i suoi primi piani, le iridi dell’attrice apparivano di uno spiccato tono pervinca, l’azzurro che tende al violaceo. I truccatori (e poi lei stessa, quando cominciò a farne a meno) accentuavano quella nuance con molto kajal nerissimo, le ciglia finte e le giuste tonalità di ombretto, come il marrone scuro. Ma di questa curiosità (un po’ come l'anomalia congenita che ha regalato gli occhi blu a Paris Jackson) si è interessata anche la genetica e una rivista scientifica, Livescience, tempo fa ha elencato un po’ di teorie per spiegare come mai questa caratteristica della Taylor non si sia più ripetuta, finora, almeno fra le star di Hollywood (fra la gente comune, chissà?). Intanto, c’è stato da stabilire se di viola si trattava davvero.

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Il colore degli occhi dipende da quanta melanina circonda l’area della pupilla. Più melanina c'è, più gli occhi sono scuri. Questo dipende dalla genetica, quindi dall’etnia a cui si appartiene, dalla zona in cui risiedono generazioni di una stessa famiglia. Liz Taylor aveva nell'iride la stessa quantità di melanina di una persona con normali occhi azzurri. Ma la base che rimane “decolorata” può variare di tono dal grigio al blu. Il suo (forse anche per qualche capillare in più) tendeva a una via di mezzo, quindi il viola. E nessuna famosa ha avuto più questa fortuna. Ma a determinare il colore degli occhi contribuisce anche la loro capacità di assorbire la luce. L’attrice quindi, esaltava furbamente quella nuance indossando capi e gioielli di colori giusti. E aggiungeva il trucco occhi più azzeccato. La conclusione è che Liz aveva sicuramente una leggera sfumatura di viola negli occhi, ma saggiamente aveva studiato i modi per renderlo molto più evidente. Considerato che le lenti a contatto colorate non hanno fatto la loro comparsa negli Stati Uniti fino al 1983, e poi in tutto il mondo, e che oggi tutti possiamo esibire occhi come i suoi, bisogna solo congratularsi a posteriori con la diva per la buona volontà con cui ha valorizzato un leggero, bellissimo "difetto" che le ha permesso, insieme alla bravura di attrice e alla sfilza di mariti, di diventare un’icona.

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