Il sapone allo zolfo è il nostro ritorno alle origini (beauty)

Sarà pure il cosmetico più basic di sempre, ma nessuno ci ha mai reso la pelle più liscia e morbida di questo concentrato di cure termali dal profumo diabolico.

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Rawpixel su Unsplash

Bentornato sapone allo zolfo. Un detto americano recita “you always come back to the basic”. Si torna sempre alla base. E alla base della cosmetica ci sono i rimedi naturali come questo, tanto popolare fino agli anni 80, il decennio in cui ce n’era una saponetta in ogni casa. Quando la chimica e la ricerca per la bellezza non erano una priorità dell’umanità, le donne (e anche gli uomini, ma un tempo molto meno di oggi) dovevano arrangiarsi come potevano, e si affidavano quasi con affetto ai farmacisti che spendevano del tempo per produrre qualcosa che fosse utile a migliorare il loro aspetto, e renderlo più sano. Tra questi piccoli miracoli c’è da tanto tempo il sapone allo zolfo, il toccasana in panetto dalle mille proprietà. Il sospetto che lo zolfo portasse dei benefici alla pelle deve essere venuto già, nella notte dei tempi, dopo i primi bagni nelle calde acque sulfuree che sgorgano anche in Italia da tantissime fonti (ad esempio nell’alto Lazio). I bagnanti che vincevano la diffidenza nei confronti dell’odore di uovo marcio (eh sì, le uova hanno lo stesso odore proprio perché contengono zolfo) trovavano ristoro alle ossa e allo spirito standosene immersi in quelle acque vulcaniche ribollenti. Ma una volta usciti si accorgevano di avere la pelle liscia e morbida, tra l’altro a volte anche profumata, per una strana reazione con il ph della pelle.

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Quando non usare il sapone allo zolfo? Solo quando la pelle è molto secca e se si soffre di intolleranza accertata. Gli effetti indesiderati del sapone allo zolfo più comuni sono arrossamento, gonfiore e prurito e una possibile desquamazione della cute, ma molto rari. Per cui, chi non ha le sorgenti termali, ad esempio di Viterbo, a un tiro di schioppo può ugualmente ottenerne i benefici a casa usando una semplicissima, schiumosa e amichevole saponetta allo zolfo. Ecco perché vale la pena di conoscere tutti i suoi possibili impieghi e le sue sette proprietà più importanti (spoiler: alcune vi stupiranno). Ps. Se vi state chiedendo come si usa il sapone allo zolfo, avete ragione perché è sbagliato darlo per scontato. Per sfruttarne al meglio il potere purificante è un’ottima idea dilatare prima i pori con il vapore, e solo dopo insaponare il viso e risciacquare con abbondante acqua tiepida.

Kristina Balic su Unsplash

Sapone allo zolfo proprietà #1. Lo zolfo favorisce la produzione di collagene, una proteina che aiuta a mantenere l’epidermide elastica e sana. Ecco perché lascia la pelle morbida.

Sapone allo zolfo proprietà #2. Per le sue proprietà antinfiammatorie, astringenti e disinfettanti, lo zolfo è noto come “il minerale della guarigione”. Ecco perché i bagni nelle terme sulfuree fanno rimarginare prima le piccole ferite.

Sapone allo zolfo proprietà #3. Fra le proprietà benefiche dello zolfo c’è quella di favorire l’eliminazione di cellule morte e impurità. Lo zolfo influisce sulla produzione del cortisolo, il famigerato ormone dello stress (senza il quale non ci sveglieremmo la mattina, però… ) che è anche responsabile della dilatazione dei vasi sanguigni. Questo favorisce l’assorbimento dei nutrienti nella pelle, che non è impermeabile.

Sapone allo zolfo proprietà #4. Il sapone allo zolfo dà l’idea di seccare i capelli. In realtà è ottimo contro la forfora e si prende cura dei capelli perché lo zolfo è uno dei componenti della cheratina. È però più indicato per chi ha capelli grassi, ovviamente.

Sapone allo zolfo proprietà #5. Un classico risaputissimo: il sapone allo zolfo è MIRACOLOSO contro brufoli o punti neri. Perché limita la sovrapproduzione di sebo e ristabilisce il giusto equilibrio del ph sull’epidermide.

Sapone allo zolfo proprietà #6. Il sapone di zolfo, per i brufoli, può essere usato anche sul corpo, non solo sul viso. In particolare, è efficace sulla schiena e sul petto, due zone spesso colpite da fastidiosissima e tenace acne.

Sapone allo zolfo proprietà #7. Quest’ultima non è esattamente una proprietà ma un suggerimento: è importante sapere che la concentrazione di zolfo presente nella saponetta deve essere compresa tra il 3 e il 10 percento. Al di sotto di questo non funziona, al di sopra potrebbero causare effetti indesiderati sulla pelle come irritazioni e bruciori. Fatene buon uso.

Paul Gaudriault su Unsplash

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