È statisticamente provato: nel 2018 le donne spendono di più per acquistare prodotti di bellezza di alta qualità, piuttosto che capi di abbigliamento alla moda. Beauty brand di lusso, marchi di fama internazionale con un solido haritage, Spa 5 stelle, trattamenti e prodotti innovativi: le donne sono più che disposte a concedersi al lusso, se si tratta di benessere e bellezza.

Il consumo dei cosmetici e prodotti skincare è infatti aumentato dell’11%. Vale a dire che, contro le più nere previsioni relative alla ripresa dalla crisi economica degli ultimi 10 anni, c’è ancora molta voglia - e molto bisogno - di sentirsi bene e al sicuro nell’acquisto dei prodotti dedicati alla cura della persona.

Coccole, carezze, self-love, self-care, aspettative, sorpresa, performance. C'è tutto questo e molto di più nel flacone di una crema viso. Perché quel prodotto, scrigno prezioso che occupa un piccolo spazio nel beauty case, servirà a proteggere la nostra pelle dalle aggressioni esterne, come lo smog e i raggi UVA e UVB, ma anche da quelle interne, come lo stress e i segni del tempo. Il motivo per cui le donne continuano a spendere una sostanziale somma di denaro per i prodotti beauty è questo: quel flacone di siero fluido o cremoso sarà il nostro safety gate, il porto sicuro, la barriera di sicurezza contro il mondo e i nemici della nostra salute. Fuori e dentro. Ci fidiamo di lui, gli diamo valore e importanza, come un vecchio amico che ci rimane a fianco per tutta la vita.

Ma la giungla della cosmesi non perdona: sono tanti – (troppi forse?) – i brand che si combattono l’un l’altro a colpi di formule innovative e profumazioni idilliache, per vincere il premio di miglior ambassador della bellezza. Le creme viso sono tutte uguali? Falso. Le creme e i sieri per il viso possono essere molto differenti tra loro, e non solo perché contengono principi attivi diversi.

La verità è che le donne si affezionano a un prodotto, a un marchio, a una garanzia di risultato, e poi difficilmente lo cambiano.

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A differenza della moda, per cui è facile vedere le tendenze susseguirsi e alternarsi in velocità, e secondo le cui dinamiche si salta da un brand all’altro senza troppe remore, nel mondo della skincare esiste molta più brand fidelity. Quel paio di skinny jeans comprati nel 2013, osannati come must have indiscusso, indossati e re-indossati, oggi non sono altro che l’ennesimo capo rimasto troppo a lungo nel guardaroba, che non ci decidiamo a dare via perché “forse tornerà di moda”. Piuttosto, sono stati sostituiti dal modello boyfriend sgualcito ad arte di un altro marchio hype del momento. Ora più che mai l’industria del fast fashion sta vivendo il suo momento migliore: i brand low cost spopolano tra le Millennials, ma conquistano anche donne tra i 40-50 anni, che decisamente sono accomunate dal desiderio di risparmiare quando si tratta di vestiti.

Ma sembra proprio che nell’universo della bellezza, questo principio d’acquisto non funzioni. Siamo, certamente, bombardati da prodotti, offerte e promozioni tra gli scaffali delle profumerie, ma quando dobbiamo davvero fare un acquisto importante non sperimentiamo troppo, non scegliamo con casualità, spronate dalla curiosità o dalla vanità. Ci fidiamo di quel prodotto high quality che ci ha sempre dimostrato il suo rapporto qualità-prezzo. Ci af-fidiamo a lui. Perché in quel flacone di crema viso, contorno occhi, maschera labbra oppure cosmetico naturale, c’è racchiuso tutto il valore che diamo alla nostra salute. E con la salute non si scherza: le donne preferiscono quindi investire in una spesa cospicua per un prodotto di alta qualità, piuttosto che risparmiare e correre dei rischi.

Fra i marchi di skincare di lusso più amati dalle donne c’è La Prairie, con tutta la sua incredibile storia che, da più di 30 anni, intreccia ricerca, accuratezza e affidabilità.

Sulle rive incontaminate del Lago di Ginevra, in Svizzera, la Clinique La Prairie nasceva nel 1987 con un’unica missione: trovare la via per il ringiovanimento. E, grazie agli studi scientifici del Dottor Paul Niehans, brillante laureato all’Università di Zurigo, La Prairie ha trovato la formula rivoluzionaria per il trattamento cellulare. Da allora, il brand leader del settore custodisce il prezioso segreto del Complesso Cellulare con cura e garantisce prodotti di bellezza di massima resa e qualità. Le donne sanno che, acquistando Skin Caviar Luxe Cream, da poco rinnovata nella sua formula con Caviar Premier, che sfrutta a pieno tutti i benefici del caviale, non verranno deluse. Quel pionierismo scientifico che si lega all’arte è l’anima di La Prairie: le donne si fidano di quell’etichetta, è per loro una garanzia. Sanno che La Prairie è sinonimo di formula innovativa, ricerca biotecnologica e risultati concreti, tangibili. Pertanto, non c'è da sorprendersi se tante donne si affidano con serenità ai prodotti della linea Skin Caviar Collection.

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L’heritage di un brand di skincare sembra quindi essere molto più importante rispetto al background dei marchi della moda. L’affidabilità, la credibilità e l’attendibilità sono fondamentali per una donna consumatrice di cosmetici e prodotti legati al mondo del benessere. L’anno scorso, un sondaggio pubblicato su Marie Claire UK aveva suscitato molto scalpore al riguardo. Secondo il sondaggio, le donne nel Regno Unito spendono un totale di circa €10.000, tra i 20 e 80 anni, in creme viso, contorno occhi, maschere viso e altri prodotti di skincare. Poco? Tanto? I pareri sono tutt’ora i più disparati. Certo è che se chiedi a una donna quante volte cambia il suo prodotto viso preferito, lei risponderà “mai”. E se le chiedi quante volte lo hai usato, lei risponderà “sempre”.

Quando c'è fiducia, c'è tutto l'essenziale.

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