Domanda a bruciapelo: la pelle va educata alla ceretta? Sì (e anche gli uomini)

Rendere meno frequenti o azzerare le cerette nei mesi freddi è una buona idea o semplicemente noncuranza? Indagine tra critiche maschili e piaceri femminili

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Szymon BrzoskaImaxtree

Appesi al chiodo shorts e minigonne con la stagione fredda le gambe tornano a essere avvolte e nascoste sotto spessi collant, caldi pantaloni a vita alta e abiti lunghi (prima che il vento li porti via). Ogni quanto tempo fare la ceretta diventa così una domanda che, in autunno e in inverno, riceve le più disparate risposte. Se, infatti, ci sono donne che optano per la depilazione definitiva - via il pelo via il dolore e il pensiero forever - ce ne sono altre che rimandano l'operazione andando alla radice del problema rasoio alla mano e altre, infine, che si ritagliano quella dolorosetta mezzora affidandosi alla mano esperta dell'estetista o, ahinoi, alla propria, indecisa e decisamente meno sicura ed esperta. Ma ogni quanto bisognerebbe fare la ceretta? Ogni tre settimane? Ogni tre mesi? La frequenza dipende da molti fattori.

Secondo una ricerca commissionata da Braun e Gillette Venus chi influenza le donne sulla depilazione sono soprattutto i partner (30%), il 10% delle donne dichiara che “avere i peli è cool”, un terzo delle intervistate afferma che la depilazione è terapeutica, mentre le ragazze più giovani, abituate a essere multitasking, solitamente si depilano mentre fanno altro come, per esempio, guardare serie tv su Netflix. Se otto donne su 10 dichiarano di preferire il rasoio, il 40% usa perlopiù l’epilatore, il 39% la ceretta e il 29% la crema depilatoria. Nello specifico il rasoio è prevalentemente utilizzato per gambe (64%), ascelle (71%) e zona bikini (65%). Se per le gambe, oltre al rasoio, una donna su quattro usa l’epilatore e sempre una su quattro la ceretta, per la zona bikini, oltre al rasoio, viene usata la ceretta (19%), la crema depilatoria (15%) e l’epilatore (13%).

Perché ci sente "obbligate" a depilarsi? Il 52% dichiara di depilarsi perché in qualche modo sente di doverlo fare. La pressione più forte arriva dalla società, che influenza una donna su cinque, ma quattro su 10, pur avvertendo la pressione della società, dichiarano di depilarsi per se stesse. Interrogate sulla decisione che prenderebbero se non fossero influenzate dall’opinione degli altri e dalle aspettative della società, l’84% dichiara che si depilerebbe ugualmente dimostrando che nel 2018 le decisioni delle donne in relazione alla depilazione sono basate prima di tutto su preferenze personali e su ciò che le fa sentire bene con loro stesse. Il 72% delle donne si depila per avere una pelle più liscia, il 59% per motivi di igiene e pulizia, circa il 50% per sentirsi più sicura.

"Un trucchetto per rallentare la crescita del pelo è l’applicazione di ghiaccio sulla zona trattata perché costringe i vasi e, di conseguenza, ostacola la crescita dei peli. Successivamente è preferibile applicare delle creme contenenti zinco, magnesio silicato oppure acido salicilico, così da indebolire il pelo nella sua struttura. Infine si possono applicare creme o lozioni che ritardano la crescita dei peli: sono a base di sostanze vegetali, come la chelidonina e l’estratto di tartufo, lenitive, astringenti e disinfettanti, utili anche per prevenire eventuali follicoliti. Ci sono anche degli spray ritardanti a base di vitamina E nebulizzata con oli essenziali di lavanda e melaleuca che, vaporizzati due volte al dì per tre mesi, influenzano la ricrescita del pelo", spiega la dermatologa Mariuccia Bucci.

"Per depilarsi con la ceretta, il periodo migliore per sentire meno il dolore dello strappo è la seconda settimana dall’inizio del ciclo, grazie a un mix di endorfine ed estrogeni. Purtroppo però, non coincide con il momento più lento della crescita del pelo, che è quello durante i giorni del ciclo. La depilazione effettuata in “quei giorni” è più durevole lasciando la pelle liscia anche tre settimane. Non esistono prove scientifiche del fatto che la luna riesca a influenzare la crescita dei peli, ma si dice che la fase migliore per depilarsi sia quella della luna calante. Depilarsi mentre la luna si trova tra il plenilunio e il novilunio è il metodo migliore per evitare che i peli ricrescano velocemente. A quanto pare, se la luna si trova in fase calante in qualche segno particolare, gli effetti della ceretta sarebbero ancora più straordinari. Depilarsi, dunque, quando la luna si trova in fase calante nel segno del capricorno: la peluria sarà immediatamente indebolita e crescerà molto più lentamente. Da evitare assolutamente, invece, la depilazione quando la luna si trova - crescente o calante che sia - nei segni del Leone e della Vergine: in questi casi il pelo crescerà più velocemente e sarà più difficile da estirpare", prosegue Bucci.

"Solitamente una donna che si vuole tenere in ordine fa la ceretta ogni quattro/cinque settimane in inverno e ogni tre/quattro settimane in estate. Dico quattro/cinque e tre/quattro perché dipende da quanti peli ha la cliente. Io personalmente penso che la ceretta vada fatta con regolarità tutto l'anno. Non concepisco una donna che sia ballerina sei mesi all'anno e orso nei restanti sei mesi. Ma le scelte sono molto personali. Io chiedo sempre alle clienti che vengono da me per la classica epilazione con le strisce o per la brazilian wax senza strisce, gommosa, che fa un po' meno male, di farsi regolarmente lo scrub a casa per prevenire o contrastare i peli incarniti. In questo modo la pelle è anche costantemente esfoliata e rigenerata. La buona notizia è con il freddo la crescita dei peli è minore", conclude Mara Colombo, estetista presso Priscilla Nails & Beauty a Milano.

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