Avevamo davvero bisogno dello specchio hi-tech che ci fa riflettere (su) tutte le nostre paure?

SOS: nel 2019 arriverà sul mercato uno specchio smart che potrebbe rivoluzionare (di nuovo?) il concetto di bellezza.

image
Unsplash (Vince Fleming)

C'è chi ne ha sempre uno in borsa, chi ci passa davanti ore e ore ogni giorno, chi gli dà una sbirciatina al semaforo, chi, temendolo, lo evita. Lo specchio è l'unico strumento che ci permette di vedere ciò che non potremmo vedere in altro modo, noi stessi. Strumento che nel 2019 vedrà una grandissima rivoluzione. Accanto al suo solito scopo di riflettere quello che gli si para davanti sarà anche interattivo. Il suo nome? HiMirror.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Il beauty brand HiMirror lancerà a gennaio 2019 uno specchio interattivo super tecnologico che scansiona la pelle del viso riflesso e ne determina i bisogni. Dotato di schermo LCD da 14 pollici e fotocamera ad alta risoluzione, lo specchio smart costerà circa 250 euro e potrà aiutare le beauty assistant nell'individuare il trattamento skincare ideale per ogni tipo di pelle. Parlando e/o digitando sullo specchio/schermo si avranno, infatti, informazioni ad personam e si potranno vedere tutorial su come applicare alcuni prodotti beauty per contrastare inestetismi quali rughe, occhiaie, punti neri e macchie. Lo troveremo, quindi, nei corner beauty e nelle profumerie, ma potremo anche decidere di acquistarlo e averne uno tutto nostro per mettere sotto esame il nostro viso ogni volta che lo vorremo! Ouch!

Ma se per le beauty addicted questo device potrebbe rappresentare la svolta beauty dell'anno o del decennio, questo stesso strumento, mettendo in evidenza i propri difetti potrebbe, come sottolinea il Telegraph, abbassare ulteriormente l'autostima di molte persone (già) insicure e ossessionate dai propri inestetismi. Come la mettiamo con la tanto blasonata accettazione dei propri difetti e la troppo sopravvalutata illusione della perfezione portata in auge da FaceTune & co? Non solo, altro tasto dolente, la privacy, anche se dall'azienda assicurano che i dati condivisi con i beauty brand sono protetti. A noi la scelta, quindi, di specchiarci e... metterci la faccia o meno. Meditiamo sulle parole della cyberpsicologa Mary Aiken che nel suo libro The Cyber ​​Effect del 2016, come riporta dazeddigital.com in un recente articolo sugli smart mirror, scrive: "Stiamo vivendo un momento storico emozionante, un momento in cui si stanno trasformando tantissime cose sulla terra. Ma ciò che è nuovo non è sempre buono e la tecnologia non significa sempre progresso".

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Viso e corpo

Pubblicità - Continua a leggere di seguito





Skincare di lusso non solo per le over 50 Skincare di lusso non solo per le over 50

image Pelle à la page in viaggio