Si chiama lidocaina, si legge crema anestetizzante pre-ceretta, si maneggia con cura

Abecedario su come trasformare l'epilazione in un rituale un po' meno "barbaro"...

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Ogni volta gli stessi pensieri/dubbi/rimproveri. Mentre l'estetista combatte con i nostri peli superflui a suon di una ceretta eseguita a regola d'arte, ci chiediamo per quale remoto motivo non abbiamo ancora optato per la depilazione definitiva o se sia tanto obsoleto e poco educato scendere dal lettino, scappare dal centro estetico e lanciare la moda della depilazione asimmetrica o all'amazzone. Quanto è (in)giusto provare tanto dolore per avere un interno coscia setosissimo per appena due settimane, ma soprattutto esiste un rimedio che possa rendere l'epilazione un momento meno "barbaro"??? "La crema anestetizzante è un prodotto a base di lidocaina, farmaco usato comunemente come anestetico locale. Solitamente questo principio attivo si trova in farmacia in crema ed è associato a tetracaina o a prilocaina", ci spiega la dermatologa Mariuccia Bucci.

Per usare questa "manna dal cielo" occorre leggere attentamente il bugiardino perché a seconda della sua formulazione ogni crema anestetizzante ha una velocità d'azione diversa. "Bisogna applicarla dai 15 ai 45 minuti prima di andare dall’estetista in maniera uniforme sulla pelle e in uno strato piuttosto spesso e abbondante. Si può applicare una pellicola occlusiva sopra tutta la zona in modo da fare assorbire meglio il prodotto. Quando la zona di applicazione apparirà sbiancata significa che l’anestetico ha agito correttamente. Dopo circa 45 minuti bisogna rimuovere bene la crema e sciacquarsi. L’effetto anestetizzante dura circa un’ora", aggiunge Bucci sottolineando che prima e durante il ciclo la pelle è più sensibile e quindi il dolore è maggiore. Lo stesso vale se nelle ore precedenti si è bevuto alcool o caffè.

Esistono altri metodi per attenuare il dolore di questa tortura estetica? "Bagnare con acqua calda la zona da depilare massaggiandola con un guanto in fibre di cellulosa ammorbidisce i peli e permette di eliminare cellule morte e peli incarnati diminuendo anche il rischio di infezioni", afferma il professore Antonino Di Pietro, dermatologo a Milano e direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis. Gli esperti consigliano poi di applicare un sottile strato di talco così che la cera faccia presa sui peli e non sull’epidermide, di stendere la cera nel verso di crescita dei peli e di trattare piccole zone alla volta - trattasi delle basi dell'epilazione arcinote anche alle estetiste alle prime armi o di primo pelo - di non aspettare troppo tra una ceretta e l'altra perché più i peli sono lunghi più sarà doloroso lo strappo. Ultimo consiglio: non stare in apnea durante lo strappo. Fare profonde respirazioni, infatti, aiuta a restare calmi e rilassati. E a sentire meno dolore.

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