Se gennaio è il mese dello slancio verso i buoni propositi al grido di "anno nuovo, vita nuova", febbraio è il vero banco di prova per le nuove abitudini con cui vorremmo migliorare il nostro stile di vita. Che siano workout regolari in palestra, un'alimentazione più equilibrata o migliorare la skincare routine, si dice infatti che ci vogliano almeno 21 giorni per creare una nuova abitudine. Naturalmente non esiste una formula valida per tutti, creare buone abitudini è un percorso che può richiedere diverso tempo, ma di certo è utile fare il punto di tanto in tanto su dove/come stiamo andando, e magari trovare nuovi spunti per aggiustare il tiro.

Buoni propositi: una dieta più sana

Stimolare il metabolismo, bruciare i grassi, sgonfiare la pancia... Sono queste le prime cose a cui pensiamo quando vogliamo modificare la nostra dieta, ma alla salute dell'intestino (forse) non pensiamo abbastanza. Spesso viene definito come il nostro "secondo cervello", è il fulcro del benessere e pare che possa influenzare anche le nostre emozioni. Prendersene cura in maniera consapevole, dunque, è un passaggio fondamentale in direzione wellness a 360°. La parola da tenere a mente per preservare la salute dell'intestino è microbioma, ovvero l'ecosistema vivente composto da microrganismi benefici che si trova in ogni distretto del corpo umano, compreso appunto l'intestino. L'equilibrio del microbioma determina lo stato del metabolismo e la capacità di assorbimento dei cibi, per cui si rivela un fattore importante per mantenersi in forma. La buona notizia è che la dieta più sana per mantenere in equilibro il microbiota è la dieta Mediterranea, e non ci sono alimenti da eliminare a priori: quello che conta è la qualità di ciò che si mangia, per cui è sufficiente prediligere ingredienti freschi e di stagione, limitando invece cibi troppo elaborati o industriali. La buona notizia #2 è che un microbioma in equilibrio è anche abbastanza solido per assorbire lo "sgarro" del cheat day previsto nella maggior parte dei regimi dietetici.

Buoni propositi: skincare efficace

Anche la pelle ha il suo microbioma, e gioca un ruolo chiave per mantenere il suo aspetto sano e luminoso, per proteggerla dagli agenti aggressivi esterni e per preservarne la giovinezza. Il microbioma della pelle, infatti, svolge diverse azioni, tra cui quelle di liberare proteine antiossidanti, modulare le infiammazioni cutanee e contrastare la perdita di struttura ed elasticità della pelle. Si tratta però di un ecosistema dinamico, che può modificarsi in relazione ad alcuni fattori esterni, e più in generale con l'avanzare del tempo. L'esposizione ai raggi UV e all'inquinamento, stress e alimentazione poco equilibrata, un regime skincare con una detersione troppo aggressiva, sono fattori che possono incidere negativamente sulla ricchezza e la diversità delle specie di batteri che compongono il microbioma cutaneo. Si tratta di scoperte scientifiche relativamente recenti, ma con un grande potenziale anche per il settore cosmetico. Tra i primi a percorrere questa strada, Lancôme applica la scienza del microbioma alla formula del siero Advanced Génifique con l'aggiunta di un complesso unico di 7 frazioni di pre-& probiotici mirati. Testata in 4 continenti su 4.000 donne, la nuova formula si è dimostrata eccezionalmente efficace nel contrastare i principali segni dell'invecchiamento cutaneo e favorendo un recupero attivo più veloce ed una pelle più forte, che appare più giovane.

Buoni propositi: l'arte del makeup

Anche la nostra routine al trucco può aver bisogno di una rinfrescata periodica, non solo per aggiornarla alle ultime tendenze, ma anche per (ri)scoprire tips e piccole astuzie per makeup look sempre più riusciti e a lunga durata. Per far durare più a lungo il rossetto, ad esempio, iniziamo preparando le labbra con un buon idratante, disegniamo il contorno con la matita e applichiamo il colore con un pennellino, infine fissiamo con della cipria in polvere; a questo punto possiamo dare ancora un velo di colore per ottenere massima copertura e durata. Per ottenere il massimo volume quando applichiamo il mascara, invece, dovremo appoggiare lo scovolino alla radice delle ciglia e fare un movimento orizzontale intrecciando perfettamente le setole dello scovolino con le ciglia, e poi pettinarle verso l'alto per tutta la loro lunghezza. Questi (e altri) tips per un makeup a regola d'arte sono stati raccontati di recente a Marie Claire da Paolo Antonini, Trainer National Make Up Artist Field Lancôme. Consideriamoli come piccoli esercizi zen per imparare a dedicare qualche momento in più a noi stesse e alla cura della nostra bellezza.