Come mettere la crema contorno occhi (e non solo), il video-tutorial di una skin therapist

“Facciamo un auto-massaggio e usiamo quello che abbiamo in casa per sgonfiare".

Ci si distrae meno, si hanno poche interruzioni, si è più efficienti. Ce lo sentiamo ripetere da giorni, lo smart working entrerà a far parte del nostro futuro. Ma in questo momento, insieme al binge watching, è diventato la causa di occhi stanchi e spenti. Ecco i rimedi: una skin therapist ha creato in esclusiva per noi un mini video con alcune chicche su come salvarci (letteralmente) la pelle, dal come mettere la crema contorno occhi ai gesti corretti per una beauty routine eccellente.

Alice Lastrato, skin therapist di DD The Studio by Davide Diodovich ci spiega, in un tutorial in esclusiva per noi, un massaggio fai-da-te per avere in pochi minuti uno sguardo fresco e riposato: «Dato il delicato momento, ci troviamo a passare molte ore davanti alla tv, al cellulare e soprattutto al computer, con la conseguenza di avere occhi gonfi e stanchi. Si può rimediare con dischetti di cotone imbevuti di acqua fredda o con cucchiaini lasciati per un po' in freezer e applicati direttamente sulla palpebra. Ma è molto meglio fare prima un auto-massaggio: posizioniamo l'indice all'inizio del contorno occhi ed effettuiamo tre pressioni, senza staccarlo, spostiamo il dito all'inizio della sopracciglia e ripetiamo le tre pressioni, ci allunghiamo poi sotto tutta l'arcata sopraccigliare e scarichiamo il temporalis, nello scarico delle tempie. Con dei piccoli pompaggi o ondine lungo la palpebra inferiore ritorniamo al punto di partenza. Ripetiamo questo massaggio tre volte, prima su un occhio e poi sull'altro».

La skin therapist condivide altri consigli da applicare tutto l'anno:

«Esistono fondamentalmente tre tipologie di inestetismi che interessano il contorno occhi: con borse o cuscinetti di grasso localizzato, scavati con occhiaie, con segni di espressione più evidenti.

Per la prima tipologia, contorno occhi con borse o cuscinetti di grasso localizzato: un ristagno di liquidi può essere accentuato da un prodotto sbagliato o applicato male. Lo spessore della pelle in questa zona è di 0,3 ml, quella del viso invece è di 1,5 ml, quindi un accumulo di prodotto assorbito in eccesso può provocare ancora più gonfiore. Soprattutto prima di andare a dormire. Come texture è preferibile un applicarne una più liquida e densa, magari un siero, in modo da non aggredire la pelle. Una crema ricca invece può amplificare il ristagno di liquidi.

Per la seconda tipologia contorno occhi scavati con occhiaie è meglio usare trattamenti riossigenanti. Drenano e riattivano il microcircolo, azione che aiuta a ridare un colorito sano.

Per la terza tipologia contorno occhi con segni di espressione più evidenti: non per forza c'è una relazione diretta con l'invecchiamento cutaneo, perché la pelle spesso non ha età. Le formule vanno scelte in base alla tipologia di pelle e non agli anni. Infatti anche le più giovani con pelle sottile e secca possono avere queste caratteristiche, anzi è la tipologia più diffusa. Quindi è importante non usare un trattamento antiage perché l'effetto liftante tende a seccare ancora di più e a evidenziare la ruga. In questo caso bisogna invece idratare e rimpolpare.

Per tutti, mai abbondare, basta una piccola quantità del contorno occhi. In questo periodo si possono abbinare anche impacchi di camomilla: è un potente drenante e calmante. Si lascia raffreddare l'infuso e poi si lascia in posa come una maschera con delle garze per 20\30 minuti».

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