"Ho ricominciato a truccarmi e la mia pelle è migliorata, pardon?”

Tratto da una storia vera, la risposta + guida skincare routine in questo diario make up / no make up.

"È possibile che da quando ho ricominciato a truccarmi la mia pelle sia migliorata?". Dopo un periodo di no make up molte donne notano che, tornando a usare il maquillage, la loro epidermide sembra rigenerata. Mistero beauty o conseguenza inevitabile di una maggiore attenzione alla pelle? Quando si truccano molte donne amano ricorrere alla doppia detersione mentre quando non usano make up erroneamente effettuano una pulizia blanda pensando che la pelle sia (rimasta) pulita. Così se il double cleanse prevede un primo step in cui si utilizza un detergente a base di oli per rimuovere le impurità liposoubili come make up e sebo e un secondo in cui si usa una cleaning foam che rimuove i residui secchi come cellule morte e/o polvere una sola detersione può non essere altrettanto efficace.

Non tutte le donne adottano questo tipo di detersione. Quali altri gesti skincare attuare per avere una pelle pulita e quindi più luminosa e ricettiva? I dermatologi consigliano di utilizzare ogni giorno, mattina e sera, la combo latte detergente + tonico. Un'ottima abitudine da abbracciare una volta a settimana è uno scrub viso o una pulizia più approfondita con delle spazzoline rotanti.

"Al posto di latte e tonico si può utilizzare anche l'acqua micellare, lozione delicatissima, senza alcool, che elimina il trucco, compreso quello degli occhi, senza dovere essere risciacquata. È un solo prodotto che fa il lavoro del latte detergente e del tonico senza alterare il film idrolipidico dell'epidermide, quindi senza seccare la pelle. Altro suo pregio è quello di essere un prodotto universale cioè adatto a tutti i tipi di pelle, anche quella grassa, che non va trattata in modo aggressivo per evitare l’effetto rimbalzo", spiega la dermatologa Mariuccia Bucci.

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Detergente delicato alla Rosa Foaming Face Wash, John Masters Organics (118 ml 29 euro su beautyaholicshop.com).

Anche il bagno di vapore è ottimo per purificare/ossigenare la pelle. La deterge delicatamente rimuovendo le cellule morte, dilata i pori e potenzia i risultati di trattamenti successivi. How to? "Mettere a bollire un po’ di acqua con qualche goccia di acqua di lavanda o un cucchiaino di bicarbonato di sodio, ingrediente sconsigliato in caso di pelle sensibile. Dopo avere coperto la testa con un panno o un telo si espone il volto al vapore per 10 minuti", prosegue la dermatologa.

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Contiene oli nutrienti di albicocca e jojoba: Cleansing Oil Rose Geranium and Aprico, Votary (100 ml 58 euro su shop.saccani.com).

"Per ottenere maggiori benefici dai bagni di vapore si possono usare anche gli oli essenziali. Per una pelle grassa si può optare per l'olio di limone, per una secca quello di camomilla e per una matura un infuso di finocchio. Attenzione: il calore può accentuare i disturbi cutanei di chi soffre di couperose quindi niente bagni di vapore per chi è affetto da questa condizione", conclude Bucci.

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