10 mosse per una pelle del viso perfetta secondo la routine coreana

I consigli dell'estetista, scrittrice e blogger Charlotte Cho per avere una pelle più luminosa, sana e compatta.

Charlotte Cho, fondatrice di Sokoglam.com
Getty Images

Sono sempre di più le eteree attrici, cantanti pop e it-girl che dalla Corea del Sud invadono le nostre latitudini con visi di porcellana (nella gallery alcuni esempi). Contemporaneamente continua a crescere la popolarità delle 10 mosse della beauty routine coreana per la pelle del viso. Ci lasciamo guidare da Charlotte Cho, blogger ed estetista statunitense ma coreana di seconda generazione, che ha convertito le americane ai nuovi rituali spronandole con una sola frase: «Sono la dimostrazione vivente che la genetica non è sufficiente, perché sono 100% coreana ma la mia pelle era un disastro prima che iniziassi a prendermene cura con la beauty routine tradizionale delle donne coreane». Dopo essersi trasferita a Seul per lavoro, ha imparato ad "ascoltare" la pelle (anche grazie ai suoi nuovi colleghi) che è diventata più luminosa, sana e compatta. Charlotte ha poi fondato il suo blog ed e-shop SokoGlam e ora ha pubblicato il primo libro The Little Book of Skin Care (William Morrow), nel quale non tralascia un capitolo sulla chirurgia estetica, tema di grande interesse in Corea del Sud.

In cosa consiste questa famosa beauty routine coreana? Si parla di dieci passi, ma ovviamente non si fanno tutti ogni giorno. La base è la cosiddetta “doppia detersione”: prima si rimuove il trucco con uno struccante a base di olio e poi si deterge con uno a base d'acqua. A questo punto inizia la preparazione a ricevere i prodotti idratanti. Se davvero si volesse eseguire la routine completa a seguire ci sarebbero questi step:
1- struccante a base oleosa
2- detergente a base d'acqua
3- esfoliante
4- tonico
5- la "essence" (un prodotto idratante intensivo di stampo coreano che sta diventando popolare anche in Occidente, ndr)
6- siero
7- maschera in tessuto, la "sheet mask", circa due volte la settimana (di più se la pelle è molto secca)
8- crema per il contorno occhi
9- crema idratante, sia la mattina che la sera
10- protezione solare, da riapplicare regolarmente durante il giorno.

Quanto tempo serve? Dieci minuti quando si prende la mano, ma non dovete sentirla come un obbligo, mica state pulendo la cucina! Perché non prendersene venti una sera alla settimana per una maschera? I coreani lo vedono come un gesto preventivo per curare la propria salute. Infatti non usano le nostre espressioni come “combattere” i brufoli o le rughe, perché non siamo noi contro qualcuno. Al contrario dobbiamo capire cosa serve alla pelle per renderla più sana e farla apparire più bella.

Come ha iniziato con SokoGlam? Prima di trasferirmi a Seul pensavo di essere mediamente esperta di cosmetica, ma in realtà avevo solo le classiche abitudini di tutte le californiane: abbronzatura tutto l'anno, tonici e scrub aggressivi. Sono stati i miei colleghi di Seul a insegnarmi a prendermi veramente cura della mia pelle. Dopo volevo fortemente condividere questi segreti con tutti e ho fondato il blog.

Cosa ricorda con piacere delle sue origini coreane? Sono nata in California ma in casa nostra qualsiasi piatto arrivava sempre accompagnato dal kimchi (ricetta coreana di verdure fermentate con spezie, ndr). Oppure mia madre mi portava spesso a passare una giornata alla tipica spa coreana vicino casa, una Jjimjilbang, che è una sorta di bagno pubblico con vasche di acqua calda e sauna.

Quali sono i più importanti insegnamenti sulla pelle che ha imparato? L'idratazione è una base fondamentale e si cura anche con le famose maschere in tessuto (in Corea ne esistono centinaia di varianti, ndr). E poi la prevenzione parte proteggendosi sempre dal sole, per evitare iperpigmentazione, macchie e rughe. In generale l'atteggiamento deve essere preventivo e la cura della pelle non viene vissuta come un fardello, ma come una normale routine per curare giornalmente l'organo più esteso del nostro corpo.

Perché i prodotti cosmetici coreani stanno avendo un grande successo anche da noi? Il mercato è talmente competitivo che le aziende fanno dell'innovazione e del prezzo un punto su cui combattere. In più, la clientela è molto esperta, per cui un prodotto che non funziona semplicemente non ha successo. Comunque il messaggio del blog e del libro non si focalizza sui prodotti ma sulle 10 mosse della broutine coreana che possono essere applicate con qualsiasi tipo di prodotto voi abbiate a disposizione.

Quali sono i dubbi più frequenti che hanno le donne occidentali? Sono timorose verso i prodotti cosiddetti “sbiancanti”, che però non vanno a modificare a fondo il colore della pelle, ma la rendono solo più chiara e luminosa. E poi non si fidano a usare struccanti o detergenti a base d'olio perché credono che vada a peggiorare i problemi di una pelle mista, ma è proprio il contrario. Inoltre, l'altro pregiudizio è che la pelle mista abbia bisogno di meno idratazione di quella secca.

Anche gli uomini coreani sono esperti di cura della pelle? Sì, proprio perché fin da bambini è qualcosa che imparano come parte dell'educazione all'igiene personale, come si impara a lavarsi le mani prima di mangiare.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Getty Images

Charlotte Cho

Americana, ma coreana di seconda generazione, è la fondatrice di Sokoglam.com, blog ed e-store di prodotti cosmetici coreani.

Courtesy Photo

The Little Book of Skin Care di Charlotte Cho

Come fanno i coreani (donne e uomini) ad avere la pelle così perfetta? Charlotte lo spiega con ironia nel suo primo libro (William Morrow edizioni).

Getty Images

Irene Kim

Modella e it-girl famosa per i capelli multicolor. Americana-coreana, ha scelto Seul per stabilirsi, ma è una vera fashion globetrotter.

Getty Images

Girls' Generation

Il gruppo per eccellenza del K-Pop ha 12 album all'attivo. Otto ragazze ricercatissime come testimonial.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Viso e corpo

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
image Shiseido porta il Giappone a Milano


shiseido Il segreto giapponese della longevità