"Il peeling chimico ha rinnovato la pelle del mio viso e alzato la mia autostima"

Non solo clinico-estetico, il trattamento skincare super esfoliante esiste anche il versione domiciliare.

image
Imaxtree

"Fare la muta". Chi li ha provati per descrivere il loro effetto usa espressioni come questa. Agiscono tutti allo stesso modo, ovvero rimuovono gli strati cutanei più esterni per stimolare la rigenerazione e il turnover cellulare migliorando l'aspetto e la texture della pelle, ma vengono usati in modo differente per trattare inestetismi diversi. I peeling chimici sono una scelta molto valida per trattare problematiche cutanee come l'acne, l'iperpigmentazione e in generale i segni dell'invecchiamento cutaneo. Abbiamo incontrato Angela Mozzi, Education Manager di Dermalogica, per conoscere (meglio) questa tecnica di esfoliazione, che si può eseguire, con modalità differenti, sia in un centro medico sia in uno estetico sia a casa.

Quanti tipi di peeling esistono e cosa correggono/riducono?
Sono classificati in quattro categorie, in base alla profondità di penetrazione e al loro effetto sulla pelle. I peeling molto superficiali che si usano per trattare acne, iperpigmentazione e invecchiamento cutaneo agiscono sullo strato corneo e non penetrano oltre lo strato granuloso. I peeling superficiali agiscono sulle stesse problematiche ma esfoliano la pelle dello strato epidermico e arrivano fino allo strato basale o Stratum Germinativum. Poi ci sono i peeling medio-profondi, eseguiti di solito da medici professionisti, che penetrando fino agli strati superiori del derma fino al derma papillare vanno a trattare cicatrici superficiali e cheratosi solare, così come iperpigmentazione e invecchiamento cutaneo. I peeling profondi, infine, eseguiti solo da medici, rimuovono il derma papillare e raggiungono il derma reticolare per trattare fotoinvecchiamento acuto, rughe profonde e cicatrici. In sintesi i peeling chimici vanno ad agire sui cambiamenti della pelle là dove in turnover cellulare si è ridotto. Il naturale ciclo di vita delle cellule della nostra pelle, infatti, si riduce drasticamente invecchiando, passando dai 20 giorni circa per i giovani ai 30 giorni per gli adulti.

Quali sono gli ingredienti chiave dei peeling chimici?
Contengono agenti cheratolitici (alpha idrossiacidi e beta idrossiacidi) che rompono i legami (corneodesmosomi) che uniscono le cellule cutanee (corneociti), favorendo la desquamazione e migliorando la texture e l'aspetto della pelle. Considerato di gran lunga il gruppo di agenti del peeling più versatile, gli alpha idrossiacidi (AHA) - tra questi ricordiamo l'acido lattico, l'acido glicolico, l'acido mandelico e l'acido malico - sono idrosolubili e possono essere usati in concentrazioni diverse a seconda degli effetti che si vogliono ottenere sulla pelle. I clienti possono usarli a basse concentrazioni, ogni giorno, per rallentare l'esfoliazione. Usati in alte concentrazioni, esfoliano l'epidermide più velocemente, rompendo i corneodesmosomi a livello cellulare. I beta idrossiacidi (BHA), come l'acido salicilico, sono liposolubili, e per questo sono la scelta perfetta per le pelli con tendenza acneica e grasse. Questi agenti possono penetrare nella pelle attraverso i follicoli e le ghiandole sebacee, mentre purificano i pori. Ci sono poi gli agenti cheratogoaugulanti (Tricloracetico - TCA) che contribuiscono all'esfoliazione coagulando le proteine della pelle, contribuendo a migliorare i livelli di rigenerazione e turnover cellulare. In questa reazione, le proteine vengono denaturate, come accade a un uovo che diventa bianco durante la cottura. Questo può produrre l'effetto bianco sulla pelle noto come frosting, in modo particolare sulle zone con inestetismi e disidratazione. Per potere esfoliare nel modo corretto, gli alpha e beta idrossiacidi devono essere formulati a un pH basso; sono più efficaci a un pH di 1,0-2,5. Il pH naturale della pelle è mediamente acido e varia da 4,5 a 5,5; esponendolo a condizioni più acide, si permette agli idrossiacidi alpha e beta di esfoliare in modo efficace. Le alterazioni del pH causano uno shock alle cellule, favorendo la desquamazione e stimolando la rigenerazione cellulare.

Qual è la differenza tra i peeling usati dall'estetista, quelli usati dal dermatologo e quelli per uso domiciliare?
I peeling creati per essere applicati da Professional Skin Therapist qualificate, per esempio Pro Power Peel, tendono a essere più concentrati, hanno un pH molto basso e sono personalizzabili per garantire maggiori risultati. Queste formule non sono disponibili per l'auto-applicazione da parte dei clienti. I peeling ideati per essere usati dai clienti nei loro trattamenti domiciliari sono più leggeri. Sono perfetti per una rigenerazione rapida e veloce delle cellule superficiali opache e spente, per preparare la pelle ai peeling professionali più forti e per il mantenimento dei risultati tra due trattamenti professionali.

Con che frequenza andrebbero fatti?
Nei nostri centri consigliamo di sottoporsi a un peeling chimico professionale una volta al mese e di mantenere i risultati tra un trattamento e l’altro con Rapid Reveal Peel, un trattamento rigenerante professionale, per uso domiciliare. Il cliente dovrebbe aspettare due settimane dopo il trattamento con Pro Power Peel prima di cominciare a usare Rapid Reveal Peel.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
1 I migliori peeling chimici a uso domiciliare
Courtesy photo

Una lozione a uso quotidiano, adatta a tutti i tipi di pelle che agisce su rughe, pori, luminosità, mancanza di uniformità, il gesto breathe & peel della pelle: Oxygen-Peel, Filorga (150 ml 27,90 euro).

2 I migliori peeling chimici a uso domiciliare
Courtesy photo

Grazie a un’esclusiva miscela di estratti di alpha idrossiacidi, fitoattivi, acido lattico ed enzimi di piante fermentate rigenera la pelle, rendendola più compatta e riducendo l’aspetto di linee sottili e rughe: Rapid Reveal Peel, Dermalogica (10 fiale da 3 ml 98 euro nei centri Dermalogica).

3 Il miglior peeling naturale
Courtesy photo

Con enzima di papaia che riduce i pori e illumina l'epidermide e viniferina anti-macchie esegue il lavoro di un gommage e di un peeling per un effetto pelle nuova: Masque Peeling Glycolique, Caudalie (75 ml 22,70 euro su caudalie.com).

4 I migliori peeling chimici a uso domiciliare
Courtesy photo

Composta da cinque potenti esfolianti quali microsfere di cera, un trio di AHA (acido glicolico, citrico e tartarico), un BHA e acido salicilico favorisce una perfetta desquamazione dello strato corneo: Maschera esfoliante rigenerazione intensa[AHA + BHA], Germaine De Capuccini (50 ml 32 euro nei centri estetici).

5 I migliori peeling chimici a uso domiciliare
Courtesy photo

Composta per il 25% da AHA attivi (acido glicolico, tartarico, lattico e acidi citrici) e per il 2% da BHA (acido salicilico) ed enzimi esfolianti di zucca e melograno, si usa una volta a settimana: T.L.C. Sukari Babyfacial, Drunk Elephant (50 ml 93,31 euro su amazon.it).

6 I migliori peeling chimici a uso domiciliare
Courtesy photo

Da usare settimanalmente secondo le indicazioni contiene fonte di AHA e acido citrico che aiuta a ridurre la produzione di sebo: Dynamic Resurfacing Gel Mask, Elemis (50 ml 63 euro su elemisitalia.it, SPA e istituti di bellezza autorizzati).

7 I migliori peeling chimici a uso domiciliare
Courtesy photo

Grazie a un insieme di erbe e enzimi della frutta esfolia delicatamente le cellule morte della pelle mentre i gusci di noce, finemente macinati, favoriranno il rinnovamento della pelle: Active Enzyme Exfoliator, Josh Rosebrook (45 ml 72 euro su greensoulcosmetics.com).

8 I migliori peeling chimici a uso domiciliare
Courtesy photo

Usato una vota a settimana per circa 10 minuti grazie agli acidi della frutta rinnova la pelle e libera i pori ostruiti senza irritare l'epidermide: Green Apple Peel Full Strenght, Juice Beauty (60 ml 58 euro su amazon.it).

9 I migliori peeling chimici a uso domiciliare
Courtesy photo

A base di estratto di guscio quinoa di coltivazione equosolidale accelera l'esfoliazione cutanea, minimizzando linee sottili e discromie e favorendo l'assorbimento dei trattamenti successivi per massimizzarne l'efficacia: Nightly Refining Micro-Peel Concentrate, Kiehl's (30 ml 53 euro su kiehls.it).

Pubblicità - Continua a leggere di seguito