Dalla crema al siero, i prodotti skincare che rispettano il microbioma cutaneo

Una ricercatrice ci spiega come agiscono sulla nostra pelle ingredienti vitali come prebiotici e probiotici.

Strano a credersi, ma sulla nostra pelle vivono oltre 500 specie diverse di batteri che contribuiscono a mantenerla sana. Questa popolazione invisibile compone il microbioma cutaneo il cui equilibrio è fondamentale per avere un'epidermide in salute, forte e protetta. Quando, infatti, questo equilibrio viene alterato possono manifestarsi per esempio secchezza, rossori, dermatiti e/o acne. Per evitare un'eccessiva disidratazione e/o infiammazioni occorre avere uno stile di vita sano e usare prodotti skincare adatti alla propria pelle e rispettosi del suo equilibrio. Ne abbimao parlato con la ricercatrice Laura Busata, Cosmetics Lab Senior Specialist di Unifarco, che ha risposto alle nostre domande basandosi (anche) su studi scientifici quali Bacterial community variation in human body habitats across space and time di Elizabeth K Costello, Christian L. Lauber, Micah Hamady, Noah Fierer, Jeffrey I Gordon e Rob Knight, apparso su Science nel 2009, The skin microbiome di Elizabeth A. Grice e Julia A. Segre e The human skin microbiome di Allyson L. Byrd, Yasmine Belkaid e Julia A. Segre apparsi entrambi su Nature nel 2011 e nel 2018.

Cosa sono il microbioma e il microbiota?
Il microbiota è l'insieme dei microrganismi che colonizzano la superficie cutanea. Il microbioma cutaneo è il patrimonio genetico del microbiota.

Quali sono questi microrganismi e qual è il loro ruolo per la nostra salute e sulla pelle?
La pelle, l’organo più esteso del nostro corpo nonché la prima barriera contro le aggressioni esterne, è fisiologicamente colonizzata da innumerevoli specie di microrganismi, batteri soprattutto, ma anche funghi, virus che nel complesso costituiscono il microbiota cutaneo. Il microbiota cutaneo, come quello intestinale, contribuisce al corretto funzionamento del sistema di cui fa parte. Nel caso della cute in particolare contribuisce alla difesa dagli agenti patogeni, partecipa alla metabolizzazione di lipidi e proteine, produce importanti componenti come gli acidi grassi e comunica con il sistema immunitario attivandolo. Contribuisce, quindi, a mantenere la pelle in salute. Per la sua localizzazione, il microbiota cutaneo è ancora più soggetto rispetto a quello intestinale all’azione degli agenti esterni. Può essere condizionato infatti dalla zona geografica in cui abitiamo, dall’utilizzo di farmaci e prodotti cosmetici, e varia addirittura in base alle proprie abitudini che portano a esporre in misura minore o maggiore certe parti del corpo. Oltre a variare da individuo a individuo varia anche nelle diverse zone del corpo in base al livello di idratazione e alla quantità di sebo presente: i microrganismi che popolano le zone più umide del nostro corpo, come ascelle, inguine, piante dei piedi, sono diversi rispetto a quelli che popolano le zone più ricche di ghiandole sebacee, come fronte, naso e cuoio capelluto. Per tutte queste variabili, la ricerca ha ancora molte difficoltà a definire quale sia il profilo del microbiota cutaneo “ideale”, in grado di mantenere in salute la nostra pelle. In parole semplici è difficile definire con certezza quali e quanti microrganismi debbano essere presenti sulla nostra pelle per affermare di avere un microbiota in salute.

Quando si verifica questo equilibrio e quali sono i rischi se invece non sussiste?
L’unico aspetto sui cui vi sono evidenze scientifiche è che un suo disequilibrio partecipa alla manifestazione di diverse patologie dermatologiche. Per esempio, è stato ampiamente dimostrato che il Propionibacterium acnes è coinvolto nell’insorgenza dell’acne. Il fungo Malassezia, che si trova normalmente sulla superficie cutanea, ha un ruolo ormai assodato nella dermatite seborroica e l’utilizzo di farmaci antimicotici specifici permette di migliorare le manifestazioni cliniche. Nei soggetti affetti da dermatite atopica, inoltre, si è osservato che inibendo la crescita dello Staphylococcus aureus, si ha un miglioramento significativo del quadro patologico.

Come mai sono importanti i prodotti cosmetici con all’interno probiotici, prebiotici e post probiotici?
La difficoltà di definire il profilo del microbiota cutaneo ideale si riflette anche nello sviluppo dei prodotti cosmetici pensati con lo scopo di mantenerlo in buono stato. L’applicazione di probiotici a livello cutaneo è di grande interesse per il mondo della ricerca, ma a differenza dei probiotici assunti per via orale, per l’applicazione cutanea la ricerca sta ancora cercando di definire quali strategia possa essere più valida tra prebiotici, probiotici e post biotici, ovvero prodotti che derivano dal metabolismo dei prebiotici.

Che effetto hanno sulla pelle? Ci sono altri consigli, sia cosmetici/beauty routine, per favorire questo equilibrio?
L’effetto che queste sostanze hanno sulla pelle è di ripristino del corretto equilibrio della microflora cutanea, proprio perché apportano sostanze benefiche per il microbiota. Sicuramente seguire un'accurata beauty routine, con prodotti specifici per la propria tipologia di pelle e seguire uno stile di vita sano, può favorire l’equilibrio del nostro microbiota, visto che la pelle è lo specchio del nostro stato di benessere psico-fisico.

Qual è la differenza tra probiotici, prebiotici e post probiotici?
Il termine probiotici in cosmetica fa riferimento a lisati di microrganismi che pur essendo inattivi possono portare alla pelle i benefici del microrganismo vivo e quindi agire da simil probiotici. Molto diffuso è anche l’utilizzo di pre e post biotici, sostanze che fungono da nutrimento per i microorganismi che vivono sulla cute e contribuiscono al mantenimento dell’ecosistema, come per esempio fibre o zuccheri quali l’inulina, glicosaminoglicani, betaglucani, lattulosio, oligofruttosaccaridi prodotti per via biotecnologica o estratti da fonti vegetali.

Nella gallery la nostra top 7 dei prodotti skincare che agiscono nel favorire la crescita dei microorganismi benefici a discapito dei microrganismi patogeni, preservando la biodiversità del microbioma cutaneo.

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1 Il siero viso antietà che rispetta il microma cutaneo
Courtesy photo
Lancôme
46,00 €

La sua texture leggera, fresca e facilmente assorbibile aiuta a rafforzare la pelle grazie alla presenza di un complesso di sette frazioni di prebiotici e probiotici, riduce le linee sottili, rende l'incarnato più omogeneo e la pelle più luminosa e rimpolpata: Advanced Génifique Activateur de Jeunesse (20 ml, disponibile anche nella versione da 30, 50 e 75 ml).

2 Lo spray detox e protettivo che rispetta il microma cutaneo
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Drunk Elephant
40,00 €

Grazie alla presenza dell'estratto di sakè fermentato, della kombucha, dei luppoli e dell'acqua di noce di cocco dona alla pelle sostanze ricche di nutrienti che ripristinano, leniscono e favoriscono equilibrio e salute del mantello acido e del microbioma: Sweet Biome Fermented Sake Spray (100 ml).

3 L'acqua micellare che rispetta il microma cutaneo
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Collistar
9,00 €

Efficace nel rimuovere impurità, inquinamento e ogni tipo di make up da viso, occhi e labbra, lascia la pelle idratata e pulita e rispetta il microbioma cutaneo grazie alla sua formula arricchita con inulina, un innovativo prebiotico naturale: Acqua Micellare Delicata (250 ml).

4 Il balsamo corpo che rispetta il microma cutaneo
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Formulato con Aqua posae filiformis e Microresyl, acqua termale La Roche-Posay, burro di karité e glicerina dona sollievo immediato, svolge un'azione anti-prurito e anti-secchezza ed è indicato per tutta la famiglia: Lipikar Baume AP+M, La Roche-Posay (200 ml 22 euro in paper pack).

5 La crema purificante che rispetta il microma cutaneo
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Grazie all’esclusivo Dermo-Bioma, alla bardana e alla niacinamide presenti in formula, ripristina le condizioni ideali per lo sviluppo di una flora batterica equilibrata e dona alla pelle un effetto purificante e sebo-regolatore: Crema Gel Purificante, Farmacisti Preparatori (50 ml 14,80 euro).

6 La crema mani che rispetta il microma cutaneo
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Contiene una miscela di due prebiotici che agiscono nel favorire la crescita dei microorganismi benefici a discapito dei microrganismi patogeni, centella asiatica, olio evo 100% italiano, olio di mandorle e burro di karitè: Azione Lenitiva Crema Mani, Mediterranea Pharma (100 ml 13,10 euro su mediterranea.it).

7 La lozione micellare che rispetta il microma cutaneo
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Con (anche) aloe vera e vitamina E rimuove trucco, impurità, particelle estranee ed eventuali microrganismi nocivi dalla pelle e favorisce un rapido ripristino del film idro-lipidico: Bioma Care Lozione Micellare Detergente Struccante, Concilium (250 ml 12 euro su conciliumcosmetics.com).

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