Le amiche vere fanno bene al corpo e all'anima

Con loro parliamo di tutto, anche del rapporto con il nostro corpo: una psicologa, esperta in psicosomatica, spiega che la sincerità è fondamentale, mentre certi giudizi sono assolutamente da evitare.

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Quale tesoro siano gli amici non è più un modo di dire, ma una verità scientificamente provata. Julianne Holt-Lunstad, professoressa di psicologia alla Brigham Young University, nello Utah, è autrice di diverse ricerche che legano solitudine e mortalità. Le relazioni sociali aiutano a proteggere il corpo da stress, ansia e depressione: «Avere intorno persone fidate manda al cervello segnali di sicurezza e protezione», ha spiegato alla rivista Time. Katerina Johnson, del dipartimento di psichiatria della University of Oxford, aveva già dimostrato che «gli amici sono meglio della morfina»: più numerosi sono, maggiore è la sopportazione del dolore, perché la loro compagnia stimola endorfine con effetto antidolorifico. E siccome le donne hanno il primato della longevità, le nostre amiche diventano improvvisamente ancora più preziose, perché ci fanno vivere più a lungo e meglio.

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Molti studi confermano: chi ha tanti amici vive più a lungo, perché fanno bene alla salute.
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«Come ti vedo bene, cosa hai fatto?» Pelle più luminosa, colore di capelli più vivo, un makeup donante, le gambe particolarmente toniche: tra amiche le discussioni sulla cura del corpo sono all’ordine del giorno, soprattutto nella speranza di un passaparola riservato su qualche miracoloso trattamento o prodotto. Non a caso molte palestre, prodotti dietetici, la nuova moda dei centrifugati detox promuovono uno sconto con l’opzione “presenta un’amica”. Lo spirito di emulazione è il marketing più efficace. Come mai sentiamo la necessità di confrontarci tra noi sul nostro aspetto fisico? «Perché è un lato importante della nostra identità», spiega Katia Vignoli, psicoterapeuta ed esperta in psicosomatica, «è un po’ come se fosse la continuazione di quel gioco di bambine o adolescenti quando ci si trucca, ci si pettina a vicenda, un momento di complicità che si vive prima di uscire e mostrarsi agli altri. Quando l’amica ha successo grazie a questa “preparazione”, allora gioiamo insieme a lei. Le vere amiche si prodigano per aiutarsi a stare meglio e inneggiano alla bellezza l’una dell’altra».

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Cosa rispondere a un’amica che chiede se la troviamo ingrassata?
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Sincerità a ogni costo? «Mi trovi ingrassata?» è invece la domanda che temiamo di affrontare. «I commenti sul peso sono delicati», prosegue Vignoli. «Innanzitutto bisogna chiedersi perché la nostra amica è particolarmente ingrassata o dimagrita. Di solito c’è un motivo legato a stress o infelicità, e quindi serve un atteggiamento materno e di accoglienza. Perché non preparare una cena sana per lei? Il giudizio fine a se stesso non serve a nulla, soprattutto se la “questione peso” è secondaria rispetto a qualcosa di più profondo. La sincerità è fondamentale nelle relazioni affettive, ma nella sua forma accudente. L’amicizia vuole simmetria, non paternalismi», conclude. E cosa rispondere quando si tratta di una scelta definitiva: «Dovrei rifarmi il naso?». «Non credo nei consigli. Girate la domanda in modo da lasciare che l’altra racconti i suoi dubbi e pensieri, per esempio “Davvero? Come sei arrivata a pensarlo?”. Prenderà così contatto con quello che in cuor suo ha già deciso, voi sarete solo levatrici del suo reale desiderio, che non ha ancora espresso ad alta voce. Senza dimenticare che l’immagine corporea interna, la percezione che abbiamo di noi stesse, non corrisponde a quella esterna, perché entrano in gioco le emozioni. Quando ci guardiamo allo specchio quell’immagine interiore è più forte del riflesso».

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Con l'età il corpo cambia inevitabilmente e spesso questo non avviene in contemporanea con le amiche. Può nascere invidia o competizione? «Quando il fisico ha un cedimento, non è tanto il confronto con l’altra a farci arrabbiare, ma il tradimento del corpo che è rimasto indietro rispetto all’energia che sentiamo. Oggi a 50, 60 anni si cambia vita, ci si innamora, si vive una nuova libertà con i figli grandi, e a volte il corpo non sembra seguirci», conclude Vignoli, che sugli studi citati aggiunge, «certo che l’amicizia ha valore terapeutico: tutto quello che fa bene al cuore, in senso figurato, si riflette anche sul resto del corpo». Gli esperti confermano: chiamate più spesso le vostre amiche.

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