Cos'è l'amaxofobia, la paura di guidare (e come si combatte piano-piano)?

Ne soffrono molte più persone di quanto si possa immaginare. Ma il rimedio c'è.

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Si scrive amaxofobia, si legge paura di guidare. Ne sono affette molte più persone di quanto si creda e spesso – ma non sempre - si manifesta in seguito ad un trauma, ad esempio un incidente d’auto grave che ha riguardato noi stessi, o parenti o amici. Altrettanto spesso può essere una paura innata, la cui causa è difficile da identificare. Sia che si tratti del primo che del secondo caso, si manifesta come un timore, una vera e propria fobia che colpisce la persona quando si mette al volante di un mezzo, auto o moto che sia, quasi paralizzandolo, insomma un vero e proprio attacco di panico. Vediamo come è possibile superare la paura di guidare con 10 consigli utili.

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Farsi accompagnare per superare la paura di guidare. È una delle tecniche più usate e anche più consigliate, soprattutto semplici. Siccome l’unione fa la forza, chiedere a un amico, un parente, una persona di cui ci fidiamo di essere al nostro fianco per farci sentire meno soli nell’affrontare un eventuale attacco di panico, è un ottimo aiuto.

Vincere la amaxofobia. Occhio però, perché per molti psicologi, quella descritta precedentemente non è sempre la soluzione migliore. Per molti è solo un palliativo, una stampella, perché la paura resta e se un giorno ci si ritrova da soli a guidare ci ritroviamo a dire «da solo non ce la farò mai».

Come superare la paura di guidare, allora? Di base bisogna mantenere un atteggiamento positivo quando ci si mette al volante ("okay, è una parola", starete dicendo), che tradotto significa il solito mantra dell'eliminare tutti i pensieri negativi. Imparate una forma di training autogeno essenziale da usare contro il rischia di incappare in improvvisi attacchi di panico, e che alla lunga possa sconfiggere ogni paura.

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Pensiero positivo e ottimismo al volante. Sono i pensieri negativi, quindi, che ci rendono schiavi della paura. L’aver assistito a un incidente, o addirittura esserne stati protagonisti in prima persona non deve essere una sorta di spada di Damocle sulla nostra testa. Se è successo una volta, non è detto che succeda ancora. Anzi, non è un evento frequente.

Cancellare la paura di guidare
step by step. Sono in molti a consigliare questo approccio graduale con il volante (o il manubrio se stiamo parlando di una moto). Nessuno ti chiede di fare lunghi tratti per superare le tue paure. Scegli di riprendere a guidare gradualmente, per pochi minuti al giorno, magari facendo solo il giro dell’isolato, anche solo accendendo il motore per sentire l’effetto che fa. Allunga il tragitto ogni giorno un po' di più finché non ti verrà di nuovo naturale.

Paura di guidare su strade veloci, tangenziale o autostrada. Le strade a scorrimento veloci possono essere una fonte inesauribile di paure generate dalla velocità e dalla presenza di tante auto intorno e rendono difficile viaggiare. Gli esperti consigliano anche qui un approccio passo passo che prevede anche una sorta di training autogeno da svolgere a casa, su una sedia o su una poltrona immaginando di guidare per un tot di minuti. Quindi dopo una settimana fare un piccolo giro, in tangenziale o autostrada, a velocità costante non alta, fino alla prima uscita e tornare a casa, allungando il percorso fino a sentirsi sicuri.

Paura di guidare in città. C’è invece chi ha la paura inversa, quella di guidare tra le strettoie e il traffico cittadino. Per superare questa paura bisogna fare come al punto 6, cominciando con una “guida immaginaria” nel confort di casa propria guidando poi in strada per un breve tratto da allungare giorno dopo giorno fino alla ritrovata padronanza.

Piccoli accorgimenti per non aver paura di guidare. Ci sono poi dei piccoli gesti che aiutano. Come ad esempio avere cura del mezzo, lavare gli esterni, pulire gli interni, renderlo più confortevole per avere un impatto positivo standoci dentro. Anche un po’ di musica, quella che vi fa star bene, rilassante, predispone bene alla guida.

Superare la paura con un aiuto. Ovvio che nei casi più gravi queste fobie possono essere curate solo con l'aiuto della psicologica, con una terapia cognitivo-comportamentale (CBT), di gruppo anche, o ricorrendo al’ipnosi, di certo rivolgendosi a degli esperti.

Per concludere: assolutamente vietato evitare di guidare, serve solo a confermare le proprie ansie. Affrontarle è il modo migliore per sconfiggerle. Perché come disse qualcuno, non è coraggioso chi non prova paura ma chi pur provandola affronta il suo nemico.

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