Si può amare qualcuno con una visione del mondo diversa dalla nostra?

Spunti di vista sentimentali: ci rispondono Enrica Tesio e Paolo Agrati, con poesia e umorismo.

Photo of Glastonbury 2005.
Jon SuperGetty Images

Si può amare qualcuno che ha una visione del mondo diversa dalla nostra?
Abbiamo fatto questa domanda fondamentale a Enrica Tesio e Paolo Agrati, due autori che dei sentimenti turbolenti fanno il loro cavallo di battaglia, tra poesia e umorismo salvifico.

Enrica Tesio. Torinese, blogger di Tiasmo e scrittrice. Dal suo romanzo La verità, vi spiego, sull’amore è stato tratto un film. L’8 maggio torna con Filastorta d’amore. Rime fragili per donne resistenti (Giunti): «Filastrocche per noi 40enni, pensate con struggimento e ironia». Diventeranno uno spettacolo teatrale.
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C’è il desiderio di vedere smentite le proprie posizioni. La vita in fondo è una lunga smentita


«Si parla sempre di anime gemelle ma non si dice mai che i gemelli sono fratelli. Chi si assomiglia si avvicina per amicizia, ma il rapporto amoroso è fatto anche di scontri, incomprensioni da superare insieme. C’è il desiderio di vedere smentite le proprie posizioni, la vita in fondo è una lunga smentita. Quando ero più giovane sapevo che cosa cercavo in un ragazzo: doveva leggere Opinioni di un clown di Heinrich Böll, non poteva votare il partito sbagliato né ascoltare Ligabue! Ora mi capita il contrario: quando incontro un uomo, mi crea bisogni del tutto nuovi che non sapevo di avere. È una scoperta, ed è stimolante, ti fa crescere. Nel rispetto reciproco, potersi confrontare su alcune posizioni è anche una fuga dalla noia. Evidentemente, l’innamoramento prescinde da chi sei e da cosa pensi nel profondo, non è meritocratico, sfugge alla comprensione, in un rapporto di coppia strutturato invece la diversità di visione può essere un problema. Una chiave per trovare l’incontro è il senso dell’umorismo, una strategia sentimentale salvifica in ogni situazione. Mi è successo con l’ultimo grande amore, che aveva un approccio più materialista e meno intellettuale: sfottersi ha ammorbidito le posizioni di entrambi, ci ha unito. L’unica caratteristica che mi tiene a distanza è il “pillonismo”, la certezza oggi comune di avere in mano la verità. Il caso Pillon (senatore leghista fondatore del Family Day) mi riguarda, sono una donna separata con figli, vedo come si sono estremizzate alcune questioni. In generale, l’ignoranza non permette nessuna discussione».

Paolo Agrati. Poeta e autore, è maestro di cerimonia nei Poetry Slam, le sfide-spettacolo a suon di versi: ora al teatro Zelig di Milano e su Zelig Tv. Il 20 maggio esce il suo Poesie Brutte (Edicola Ediciones) che «si chiede cos’è la poesia su Instagram e come evolvono i linguaggi».
Matteo Fiorelli e Nicolò Puppo, courtesy photo

Atteggiamenti politici opposti sono un ostacolo enorme in una relazione


«Come per tutti gli insiemi, anche tra due persone l’incompatibile diventa compatibile quando c’è un’intersezione. Può essere minima, tipo tutti e due mangiamo, o vicina alla totalità. In quello spazio condiviso riesci a trovare una comunicazione con l’altro, ma più è piccolo e meno hai da dirti. Io ho viaggiato tanto, ricordo che lì mi è scattato un click, ho capito che non c’è una religione giusta, solo diversi modi di tradurre il divino, mi è cresciuta la curiosità per altri modi di vivere. La donna che amo mi ha regalato un pensiero fatto di intuito e magia, che non era il mio. Ci sono tante differenze che arricchiscono, alcune però sono inconciliabili. Come la visione politica, non intendo l’idea tutta italiana di stare di qua o di là, ma la concezione della quotidianità: se politicamente ho il rifiuto dell’altro, l’avrò anche nei gesti di tutti i giorni, nel rapporto con quello che mi circonda. Se sono solidale, non devo per forza fare volontariato, ma condurrò l’esistenza con le varie sfaccettature di questa qualità. Due atteggiamenti opposti sono un ostacolo enorme in una relazione. Provate a mischiare un tonno e un tiramisù, il piatto non funziona. C’è chi fa finta di niente, io non potrei sui principi indissolubili, l’accoglienza, la comprensione, il valore dell’amicizia. E la questione del denaro: se passi il tempo ad accumularlo, è un’occasione mancata di dare senso alle tue giornate».


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Filastorta d’amore. Rime fragili per donne resistenti è la nuova raccolta di poesie di Enrica Tesio, illustrata da Giulia Richetta. Esce l’8 maggio per Giunti. Poesie Brutte raccoglie il meglio della fortunata serie di brevi componimenti social di Paolo Agrati. Esce il 20 maggio per Edicola Ediciones

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