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Tè matcha tra benefici e controindicazioni: perché tutti ne sono ossessionati

Le proprietà detox del tè verde giapponese, da bere con moderazione.

The matcha preparazione
Courtesy Photo

Recenti studi hanno dimostrato che le sue foglie sono 137 volte più detox di quelle del tè verde. Ricco di vitamine, sali minerali, clorofilla, carotene, caffeina, polifenoli e diversi aminoacidi, il tè matcha, o tè verde giapponese, recentemente instagrammato da Gwyneth Paltrow, riduce lo stress fisico e psicologico.

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Cos'è. Raccolte a mano, le sue foglie, seccate, vengono ridotte in polvere da mulini in pietra. La polvere così ottenuta viene utilizzata per sospensione, cosa che gli conferisce una maggiore concentrazione di sostanze rispetto all'infusione. Molto utilizzato dai monaci per meditare, il tè matcha va consumato con moderazione per il suo alto potere energizzante.

Cosa fa. Contenendo 70 mg al grammo di catechine, una quantità decisamente superiore a quella contenuta nei tè verdi in bustina, ha proprietà antiage, diuretiche, drenanti e disintossicanti. Inoltre, protegge la pelle dai raggi ultravioletti, contrasta stati infiammatori e problemi digestivi e riduce la sensazione di fame.

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