Cosa mangiare per dimagrire senza soffrire la fame?

Tre regole d'oro per non lasciare l'appetito insoddisfatto.

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Cattivo umore, frustrazione, fallimento e poi si ricomincia da capo. Non si deve soffrire la fame durante la dieta! Ecco tre consigli della Corinne Cheval, nutrizionista ed erborista a Parigi, per essere sazi e sereni senza mettere a rischio la propria salute.

1. Ascoltate il vostro corpo. È arrivato il momento di ristabilire il contatto con il proprio corpo e le proprie sensazioni. Imparare a distinguere la fame (bisogno fisiologico) dalla voglia che è una reazione sensoriale o psicologica (quando si passa di fianco a una pasticceria, si ha un momento no oppure quando il profumo di un cibo ci fa venire l'acquolina). «Prima di mangiare, porsi la domanda se si ha fame e fermarsi quando quel bisogno è soddisfatto. Sennò potrebbe trattarsi di un desiderio o necessità di riempire un vuoto. Bisognerà allora chiedersi cosa si cerca di compensare mangiando e trovare qualcosa al posto del cibo per colmare questa lacuna. Per alcuni sarà lo sport, per altri una lettura, per altri ancora uscire a fare due passi. Mangiare per noia o per nervosismo è un atto senza senso. Evitate di cadere in questa trappola, prendendo del tempo per riflettere».

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2. Godetevi quello che state mangiando. Questo è il motivo per cui la maggior parte delle diete troppo restrittive, alla fine, sono destinate a fallire. «Invece di eliminare completamente dalla vostra dieta gli alimenti che vi piacciono, imparate a cucinarli in modo più leggero, riducete le dosi e non fate il bis. Sarete sorprese dal risultato. Mettete la bilancia nell'armadio! Non è necessario pesarsi tutti i giorni. Ci vogliono circa dieci giorni perché il corpo si autoregoli. Consiglio di evitare il più possibile gli zuccheri e i carboidrati modificati, ma se proprio non resistete, concedetevi una volta ogni tanto uno sgarro. Compenserete al pasto successivo. Ricordate che il piacere passa attraverso i cinque sensi! Mangiare troppo spesso cibi liquidi o morbidi (zuppe, frullati, puré...) porta a sentirsi frustrati».

3. Mangiate lentamente. Ci vogliono 20 minuti perché il cervello riceva dallo stomaco il messaggio che è sazio. Dategli sempre questo tempo minimo e ascoltate le vostre sensazioni. Mangiate assaporando ogni boccone. Con un po' di pratica, vi accorgerete che si mangia di meno! «Masticare lentamente permette alla digestione di fare il 50% dello sforzo in meno. Il risultato è che si è meno gonfi e più rilassati. Un mio paziente ha perso due chili semplicemente mangiando lentamente. Se mangiate velocemente avrete fame perché non avrete soddisfatto a pieno il vostro organismo».

Via marieclaire.fr

Crediti foto: Getty images

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