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Come difendersi dalle onde elettromagnetiche

Come neutralizzare l'elettrosmog in cinque mosse.

Getty

Lucine che lampeggiano e onde elettromagnetiche che si "infrangono" in ogni angolo di casa e ufficio. Sono quelle che giorno ci fanno compagnia e che potrebbero essere dannose per il nostro corpo. Secondo lo Iarc - International Agency for Research on Cancer, l’agenzia delle Nazioni Unite con sede a Lione che classifica il rischio relativo ai tumori di agenti fisici e chimici, cellulari e campi elettromagnetici a radiofrequenza, wireless, fanno parte della classe di cancerogenicità 2B, poiché sembrerebbero aumentare il rischio di glioma, cancro maligno del cervello. Ancora oggi non sappiamo se essi possano realmente provocare danni, tuttavia è bene utilizzare qualche precauzione. Di seguito 5 consigli per schermarsi.

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  1. Ogni ambiente ha le sue onde. Forno, elettrodomestici, tv e radio possono costituire un covo di elettrosmog. Un'esposizione prolungata a campi elettromagnetici a bassa frequenza emessi da apparecchi elettrici funzionanti a 50 Hertz/Hz ha conseguenze negative su insonnia, irritabilità e cefalea, soprattutto sui bambini. In camera evitare l'uso di termocoperte, radiosveglie elettriche, tv e pc. Il baby-phone va posizionato a minimo 50 cm dalla testa del bambino.
  2. Multipresa. Può essere molto utile per collegare tutte le prese di pc e lampade. Prima di andare a dormire con un semplice gesto si potranno, in questo modo, staccare tutte in una volta sola e riaccenderle la mattina seguente. Spegnere il cellulare durante la notte, evitare di tenerlo vicino. Spegnere il televisore quando non si sta seguendo alcun programma o si sta dormendo: lo schermo e la parte posteriore dell'apparecchio possono generare onde in grado di influenzare l'equilibrio dell'organismo umano.
  3. Piante e cristalli. Una casa (più) verde fa bene alla salute e all'umore. In particolare i cactus e le felci sembrano essere le piante più efficaci nel contrastare le radiazioni elettromagnetiche e quindi a ridurre l'emicrania in chi trascorre molte ore davanti allo schermo. Altro rimedio naturale i minerali: la grafite, i quarzi e la malachite proteggono dalle radiazioni e purificano gli ambienti. Secondo il Feng Shui l'ideale sarebbe posizionare una lampada di sale, o dei cristalli di rocca o un'ametista vicino al letto e sopra i cavi del pc.
  4. Abiti ad hoc. Smuggler, in collaborazione con i ricercatori dell’Istituto Xilm, l’Università di Limoges e il consiglio nazionale delle ricerche francese, ha creato un «tessuto scudo», rubato alle divise di chi ogni giorno lavora esponendosi a radiazioni, arricchito con nickel non allergico, acciaio inossidabile, alluminio, pirite, tutti elementi in grado di schermare, opportunamente mixati, dalle onde radio nocive. Sulla stessa lunghezza d'onda sono nate la Belly Band, per proteggere il feto nelle donne incinte, e i Boxer-Brief per proteggere gli organi genitali maschili dalle radiazioni del telefono cellulare.
  5. Schermatura. È consigliata soprattutto durante i periodi di alto rischio come il (tentativo di) concepimento, la gravidanza o la prima infanzia. Grazie a metalli nobili, che sono i migliori conduttori in natura, questo apparecchio limita l’intensità delle onde elettromagnetiche emesse da trasmettitori di raggi infrarossi come smartphone e tablet interagendo con esse e delimitandone i picchi di emanazione. La piastrina magnetica si applica sullo smartphone in corrispondenza della batteria e funziona immediatamente attenuando sensibilmente l’intensità dei picchi di emissioni infrarosse.
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