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Perché tutti dovremmo fare (più) spinning

Si tonificano gambe e glutei, si tengono allenati cuore e polmoni e, ora, si fa anche gioco di squadra.

5 motivi per votarsi allo spinning
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Che chi lo pratica si alleni per delle gare, per prepararsi per una vacanza in bicicletta o semplicemente per il gusto, un po' sadico, di sentire il fuoco nelle cosce e nei glutei e sudare, sudare, sudare, lo spinning è uno sport che tutti dovremmo praticare, ogni tanto. Primo perché così, ogni volta che tireremo fuori la bicicletta dalla cantina, non stramazzeremo al primo incrocio, sperando che il semaforo sia rosso.

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Secondo perché mentre pedali, come se fossi su una vera bici da corsa, quindi inclinato in avanti e non seduto con "pedalata da passeggio" come con la cyclette, senti che stai facendo veramente qualcosa di concreto per il tuo fiato e per il tuo corpo in generale. In una lezione, infatti, bruci fino a 500 calorie, tonifichi gambe e glutei e migliori la funzionalità di cuore e polmoni. Terzo perché fai attività cardio senza dovere saltare e, quindi, senza dovere convivere per tutta la durata della lezione con le tue lassità che anarchicamente saltellano lontano dal tuo core. Quarto perché, quando inserisci i tuoi dati nel monitor della bike, puoi darti molti più anni e/o molti più chili, così da non doverti rimproverare troppo sulla tua performance a fine allenamento.

Quinto perché è arrivato nei club Virgin Active The Pack, il nuovo corso di indoor cycling dove ci si allena, su bike Technogymdi ultima generazione, in gruppi e si gareggia team contro team su quattro possibili sfide - Speed Freaks Challenge monitora i chilometri all’ora, Sumo Challenge misura la potenza media al chilogrammo, Hold The Line Challenge calcola la media di giri al minuto e Big Burnout Challenge dove a conquistare la vittoria è il Pack, ovvero la squadra, con la più alta media watt/kg - aggiornati in tempo reale, sul proprio schermo e su quello centrale, sui punteggi delle varie squadre. Davvero uno sprone in più per lavorare ancora più sodo! «Volevano dare una svolta allo spinning, dare maggiore motivazione a chi lo pratica da anni e avvicinare anche le nuove generazioni», ha spiegato Luca Vallotta, presidente Virgin Active Continental Europe, al lancio del corso

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