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Occhi, i 5 nemici della vista

Raggi solari, smartphone, led ma anche sigarette e cattiva alimentazione: miniguida alla prevenzione, dagli occhiali da sole a una dieta ricca di frutta e verdura.

Courtesy photo

I nemici della vista? Molti li conosciamo: il primo è il sole diretto, e non a caso in questa stagione ci proteggiamo con occhiali da sole e lenti scure. Molti invece li sottovalutiamo o li ignoriamo. Per sensibilizzare tutti sull’abc della salute visiva, e per prevenire le malattie della retina, Galileo Tour, col supporto di Federottica e Fondazione Retina 3000 onlus, ha raggiunto 10 città italiane con un truck superattrezzato e un team di medici ed esperti, offrendo al pubblico oltre mille test visivi e retinografie. In occasione dell’ultima tappa (a Torino), il professor Alfredo Pace, primario della divisione di Oculistica dell’ospedale di Melegnano e presidente di Fondazione Retina 3000 Onlus, ci ricorda 5 nemici del benessere degli occhi, oltre che le buone regole della prevenzione.

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1. Sigarette
Chi fuma rischia di più, anche in fatto di vista: nei forti fumatori è dimostrato un maggiore rischio di deficit visivi e, col tempo, di cataratta precoce e malattie come la degenerazione maculare.

2. Carenze a tavola
Junk food e una dieta povera di cibi vegetali non fanno bene nemmeno agli occhi. Per prevenire problemi visivi, sì a un’alimentazione varia e ricca di alimenti green. In particolare agrumi, verdure a foglia verde, frutta di colore giallo/arancio, soia, uova, pesce, frutta secca, frutti di bosco, broccoli, olio d’oliva, tè, avocado, cioccolato fondente, vino rosso: nel loro insieme offrono un pieno di antiossidanti e oligoelementi alleati del benessere visivo come luteina, zeaxantina, acidi grassi, omega 3, zinco, beta-carotene, vitamine C, D.

3. Raggi solari
Gli ultravioletti Uva e Uvb sono dannosi non solo per la pelle ma anche per gli occhi, e con il tempo possono provocare patologie visive, o favorire l’insorgenza di cataratta. Per questo la vista va protetta con lenti solari scure di qualità certificata e con un E-SPF elevato (Eye Solar Protection Factor è il fattore di protezione delle lenti, un po’ come la crema solare), sia in caso di esposizione diretta al sole estivo, sia in presenza di superfici riflettenti come il mare o la neve in alta montagna. Inoltre va tutelata dai raggi Uv invisibili all’occhio umano, presenti anche quando il cielo è grigio e nuvoloso. In questo caso sono utili lenti chiare con un E-SPF più basso.

4. Led e luce blu
La luce blu è una parte dello spettro di luce visibile al quale siamo esposti ogni giorno sia con la luce solare, sia con fonti luminose come led, schermi tv, video di computer, smartphone, tablet. L’utilizzo continuo (per non dire l’abuso) di tecnologie digitali può rappresentare un fattore di rischio per la degenerazione progressiva delle cellule della retina. Per questo oggi sono disponibili lenti che proteggono dalla luce blu indoor, indipendentemente dalla presenza di difetti visivi: utili per riposare gli occhi di chi lavora a lungo al computer o degli addicted a social e videogames.

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5. Riverbero
Quando la luce del sole batte su superfici riflettenti come il mare, la neve in alta montagna, un manto stradale bagnato, una superficie metallica, si crea il fenomeno del riverbero, fastidioso per l’effetto abbagliante, oltre che dannoso per la retina. Per contrastarlo e garantire una migliore visione a chi fa sport nautici e invernali o a chi guida, sono ideali le lenti polarizzate, in grado di assorbire luce riflessa e annullare l’effetto dell’abbagliamento.

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