Queste cinque erbe officinali sono la sincera soluzione contro l'influenza

"L'echinacea, per esempio, previene e contrasta i disturbi delle alte vie respiratorie come il raffreddore".

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Photo by Annie Spratt on Unsplash

Alcune erbe officinali sono un'arma preziosa per contrastare i microbi e i virus dell'inverno e, quindi, per prevenire l'influenza. Di seguito un elenco non esaustivo delle piante che stimolano le nostre difese naturali per un inverno sereno.

Le piante sono sempre state utilizzate per prevenire e curare alcuni disturbi. E anche se non sostituiscono un trattamento prescritto da un medico, possono aiutare il nostro sistema immunitario a superare lo scoglio dell'inverno.

Echinacea. Questo fiore viola è la star delle piante grazie alla sua capacità di alzare le difese immunitarie. Le sue radici, utilizzate a lungo in Nord America per curare le ferite, prevengono i disturbi della stagione fredda "soprattutto quelli a carico delle alte vie respiratorie", afferma il dottor Frank Gigon, medico esperto in fitoterapia, autore di 50 plantes efficaces pour vous soigner (Les Editions de L'Opportun). Ricercatori americani presso l'Università del Connecticut hanno confermato la sua efficacia nella prevenzione del raffreddore.
In pratica:
per una protezione ottimale assumere due compresse di estratti secchi di echinacea al giorno, cinque giorni alla settimana per un mese. O sotto forma di integratore alimentare (10 ml al giorno diluiti in acqua per 10 giorni).

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Cipresso. Antivirale, contiene tannini che decongestionano le mucose e prevengono la proliferazione dei microbi. Non appena i virus circolano, viene utilizzato associato all'echinacea per stimolare le difese immunitarie.
In pratica:
optare per gli estratti vegetali il ​​cui contenuto di principi attivi è garantito (un cucchiaino da tè quattro volte al giorno dieci giorni al mese). O Cypress-Echinacea Phytostandard, due compresse al giorno, quattro giorni alla settimana per un mese.

Olivello spinoso. Aiuto perfetto per fare fronte ai primi freddi, aumenta il tono muscolare e la resistenza alle base temperature e accelera la produzione di anticorpi grazie alla sua alta concentrazione di flavonoidi. La sua concentrazione di vitamina C è cinque volte superiore a quella dei kiwi.
In pratica:
per prevenire l'influenza, optare per degli integratore alimentare a base di estratti di germogli di olivello spinoso che concentrano tutta l'energia vitale della pianta (15 gocce al mattino da diluire con un po' d'acqua).

Rosmarino. I suoi fiori sono di grande aiuto nei momenti di stanchezza. Contengono oli essenziali vitalizzanti che aumentano l'immunità. "Il loro potere anti-infettivo è stato dimostrato su diversi ceppi batterici", afferma il dottor Franck Gigon.
In pratica:
per un uso preventivo optare per il decotto. Versare 30 g di fiori di rosmarino in un litro di acqua bollente, lasciarli bollire per 5 minuti, poi lasciarli 15 minuti a riposo. Filtrare prima di bere. Una tazza prima di ogni pasto, ogni giorno per un mese.

Astragalo. Questa pianta di origine cinese rafforza il sistema immunitario grazie alla sua alta concentrazione di saponine e di polisaccaridi tonificanti. Alcuni studi hanno dimostrato che aumenta la formazione di anticorpi nella mucosa nasale dei soggetti sensibili al raffreddore. Promuove anche un buon funzionamento delle ghiandole surrenali, cosa che previene l'insorgere della stanchezza.
In pratica:
assumere gli estratti della radici di astragalo per almeno tre settimane. Da abbinare all'echinacea o al cipresso per un'efficacia ottimale.

Informazioni importanti. La medicina ufficiale si basa sulla prescrizione di farmaci la cui efficacia è stata dimostrata e scientificamente provata da studi clinici. La fitoterapia non si basa su prove, ma sul concetto di uso tradizionale. Per le malattie gravi (cancro) o in categorie a rischio (neonati, bambini, anziani o malati cronici), la fitoterapia può essere utilizzata per integrare, ma NON per sostituire il farmaco prescritto da un medico. Interrompere quest'ultimo e sostituirlo con trattamenti fitoterapici potrebbe interferire in modo dannoso sull'evoluzione di queste patologie.

***Al minimo sintomo e prima di assumere qualsiasi trattamento, è necessario consultare un medico iscritto all'albo dell'Ordine dei Medici.

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