Quando le sudorazioni notturne non sono semplici vampate di calore

Da quella cronica a quella ormonale, ecco quando la traspirazione notturna eccessiva va indagata.

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La sudorazione notturna è un disturbo del sonno caratterizzato da un'eccessiva traspirazione. Oltre a creare disagio, a volte può essere sintomatico di una patologia più grave.

Lenzuola bagnate, pigiama madido, risveglio brutale: le sudorazioni notturne, note anche come iperidrosi del sonno, colpiscono sia uomini sia donne. Possono presentarsi ogni notte o in modo saltuario.

Cosa sono le sudorazioni notturni? "Questo disturbo è complesso in quanto concerne sia la medicina generale, sia la farmacologia sia l'endocrinologia", afferma Pascale Ogrizek, specialista del sonno. Parliamo di sudorazioni notturne in caso di traspirazione improvvisa ed eccessiva durante la notte. Di solito, il meccanismo della traspirazione consente di regolare la temperatura corporea grazie alle ghiandole sudoripare legate direttamente al cervello. Ma nel caso della sudorazione notturna, queste ghiandole funzionano male creando "disordine" nel corpo.

Innanzitutto, lo specialista consiglia di verificare che non siano "semplici vampate di calore legate a cause ambientali". Una temperatura troppo elevata nella stanza e /o dormire troppo coperti può essere fonte di disagio durante il sonno.

Quali sono le cause delle sudorazioni notturne? Possono essere molto varie e talvolta difficili da identificare. Dipendono in parte dall'età del soggetto. Come spiega Pascale Ogrizek, possono essere infettive, ormonali, endocrinologiche o addirittura oncologiche in casi molto rari.

Se si verificano solo occasionalmente possono essere causate da una cena troppo piccante, alcool eccessivo, alcuni farmaci o droghe. Lo stress è un altro delle sue principali cause scatenanti: incubi, attacchi di panico o stress post-traumatico possono manifestarsi con un improvviso risveglio accompagnato da una sudorazione eccessiva.

Ma la sudorazione notturna può anche essere collegata a disturbi quali l'apnea notturna o la sindrome delle gambe senza riposo che si manifesta quando l'individuo si agita continuamente nel sonno. "Non dobbiamo trascurare i disturbi ormonali associati alla gravidanza, all'arrivo della menopausa o all'ipertiroidismo", afferma lo specialista del sonno.

"La maggior parte delle volte non si tratta di malattie patologiche e non c'è nulla di cui preoccuparsi", rassicura. Tuttavia, in alcuni casi molto rari, se la sudorazione notturna diventa troppo ripetitiva, può essere sintomatica di malattie infettive come la tubercolosi, ma anche di alcuni tumori, in particolare quello della prostata, malattie neurologiche come il Parkinson, o il linfoma.

Quali possono essere le conseguenze e come risolvere il problema? "Le sudorazioni notturne possono modificare in modo significativo la qualità del sonno. Le persone che ne soffrono vivono durante la giornata uno stato di forte stanchezza con tutti i disagi che questo provoca, cioè disturbi di concentrazione, sbalzi d'umore, irritabilità, ansia e persino depressione nei casi più gravi", spiega Pascale Ogrizek . "Per non parlare del lato psicologico se si dorme con qualcuno".

Come ripete l'esperto, se queste traspirazioni eccessive si verificano raramente, non c'è motivo di preoccuparsi. Se dopo avere eliminato le cause le sudorazione notturne continuano a scandire le vostre notti "è il caso di consultare un medico che dopo avere raccolto varie informazioni stilerà una valutazione biologica", prosegue lo specialista.

Ci sono soluzioni diverse a seconda della diagnosi. "Ma se non è un problema fisiologico, può essere un problema psicologico legato a troppo stress", spiega. Può quindi essere risolto con degli esercizi di rilassamento, con la meditazione o con qualche incontro con uno psicologo. Possono essere necessari diversi esami prima di arrivare a una diagnosi. Prima di considerare il peggio, è importante assicurarsi di prendersi cura del proprio stile di vita.

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