Le allergie stagionali hanno a che fare, e molto, con cosa mangiamo

Dagli alimenti proibiti al purificatore d'aria, i consigli preziosissimi di un celebre nutrizionista newyorchese.

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Unsplash (Jacob Hhilton)

Le piogge primaverili sono una vera e propria manna dal cielo per coloro che soffrono di allergie stagionali, una persona su tre secondo l'Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (Waidid). Vietatissimi per loro da marzo a giugno sono, al contrario, i prati assolati avvicinandosi ai quali andrebbero incontro a inevitabili riniti, occhi gonfi e crisi di starnuti. Quali rimedi naturali consigliare, quindi, agli individui iper sensibili a pollini e soffioni di graminacee, ambrosia, cipressi, betulle e parietarie stufi, insoddisfatti o contrari agli antistaminici?

Se alcune persone soffrono di allergie stagionali e altre no spesso è colpa dell'intestino, organo dove risiede circa il 70% del sistema immunitario e che oltre a essere diverso da individuo a individuo cambia nel corso degli anni a causa del livello di stress, dell'assunzione di antibiotici o di alcol. Quando l'intestino cambia, cambia di conseguenza anche il sistema immunitario che diventerà più o meno iperattivo.

Come consiglia il nutrizionista newyorchese Steven Macari su Harper's Bazaar un buon investimento potrebbe essere l'acquisto di un purificatore d'aria. L'ambiente domestico è spesso contaminato dall'aria esterna. Questo apparecchio eliminerà ogni residuo di polline proveniente da porte, finestre, abiti e scarpe.

Altro accorgimento: evitare cibi ricchi di istamina, una molecola che fa da mediatore chimico tra noi e il resto del mondo regolando l'infiammazione allergica. Quali sono i cibi da non mettere nel piatto? In particolare frutti di mare, insaccati, latticini, banane, agrumi, ananas e spinaci. Evitare anche l'alcol che aumenta la permeabilità intestinale che consente alle macromolecole indigerite di entrare in circolo e di produrre con il tempo effetti immuni e autoimmuni tra i quali le reazioni allergiche. Se proprio non si riesce a fare a meno dell'alcol cercare di consumarlo a stomaco pieno.

Per rafforzare il sistema immunitario gli esperti consigliano anche di assumere integratori alimentari - in particolare vitamina C, bromelina e quercetina per le loro proprietà antiossidanti - e di dormire bene perché quando si scatena l'allergia il corpo è in uno stato di stress e infiammazione. Meglio un pisolino al posto di un allenamento, un film al posto di un bicchiere di vino, un pasto leggero cucinato in casa e non una cena al ristorante. No, infine, alle diete drastiche e/o restrittive che stressano e indeboliscono l'organismo e di conseguenza il sistema immunitario.

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