Insieme per vincere, la magia nel reparto di Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale di Desio

Come macchine a pedali e decorazioni alle pareti possono donare ai bambini meno fortunati momenti di spensieratezza.

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Pochi giorni fa alcuni giovani o giovanissimi pazienti dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria e Psicologia per l’Infanzia e l’Adolescenza dell'Ospedale di Desio al loro risveglio hanno vissuto una piccola magia. Dopo essere usciti dalle loro stanze hanno trovato il reparto trasformato. Negli spazi di attesa dell'UONPIA le pareti erano decorate con disegni di persone in festa e avevano fatto capolino macchine a pedali e calcetti. Il relooking di questa struttura è avvenuto grazie al progetto di Corporate Social Responsibility (CSR) Insieme per vincere che vede Kia Motors Company Italy, A.C. Monza e l’Ospedale di Desio unire le forze per donare ai bambini meno fortunati di Monza e provincia momenti di spensieratezza e divertimento.

Una sinergia che concretizza un obiettivo/sogno comune ai tre protagonisti del progetto, ovvero quello di fare sentire la propria vicinanza ai bambini malati o in difficoltà sfruttando il canale sportivo augurandosi che il calcio possa portare loro un po’ di gioia e luce. “Siamo molto felici di poter dare il nostro piccolo contributo a una causa tanto importante per il territorio di Monza e Brianza; ancor più se con questo gesto a beneficiare sono i piccoli pazienti dell’UONPIA", ha spiegato Giuseppe Bitti, Amministratore Delegato di Kia Motors Company Italy, azienda da anni attenta a non fare mancare il proprio sostegno a realtà virtuose attive nel campo della solidarietà.

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"Crediamo che il calcio sia un veicolo per supportare sul territorio progetti sociali. Ci abbiamo creduto anche qualche anno fa quando abbiamo collaborato con l'Associazione Italiana Calciatori che aveva come progetto quello di facilitare l'iscrizione alle scuole calcio di quei bimbi che non ne avevano la possibilità. Quattro anni fa abbiamo avuto come obiettivo quello di combattere il concetto del razzismo attraverso l'educazione che i bimbi potevano fare ai loro genitori. L'anno successivo abbiamo lavorato insieme a Lifegate sulla cultura ecologica dei bambini per renderli ambasciatori dell'ecologia del domani. Infine l'anno scorso abbiamo supportato la Città della Speranza, un grosso ospedale di Padova che cura i bambini affetti da linfomi e tumori", ha proseguito Bitti.

“Grazie al progetto Insieme per vincere alcuni giocatori dell'A.C. Monza (Simone Iocolano, Marco Fossati, Eugenio Lamanna, Andrea D'Errico, Gabriel Paletta e Nicola Rauti, ndr) sono andati ad allestire gli spazi durante la notte", ha aggiunto il senatore Adriano Galliani, Amministratore Delegato di A.C. Monza Adriano Galliani. "Quindi se un bambino avesse avuto bisogno di due giorni di cure in questo reparto avrebbe visto il giorno prima una normale corsia di ospedale mentre il giorno successivo avrebbe pensato di entrare in un campo di calcio. E penso che avrebbe avuto un moto di sorpresa, felicità e di gioia. L'accoglienza soprattutto in una struttura ospedaliera è molto importante”, ha concluso Galliani.

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