Dimmi in che posizione dormi e ti dirò che problemi hai

A pancia in su, in giù o sul fianco? Analisi diurna di abitudini notturne.

Se la Scienza ha ormai decretato che le donne hanno più bisogno di dormire rispetto agli uomini e che ogni età ha la sua quantità di ore di sonno consigliata è la saggezza orientale a consigliare le posizioni migliori nel sonno con, in primis, il diktat ayurvedico di dormire sul lato sinistro come i saggi monaci buddisti. Oggi arriva un nuovo studio che analizza le posizioni che siamo soliti tenere nel sonno con gli annessi e connessi. Per la serie: dimmi come dormi e ti dirò chi sei. O meglio: se fai bene oppure no.

SE DORMI A PANCIA IN SU.

Complimenti, questo è il modo migliore! Dormire in posizione supina, ovvero sulla schiena, è decisamente la cosa più gradita che tu possa fare per la tua colonna vertebrale e il collo dal momento che questo è l'unico modo per mantenere una posizione “neutrale” senza contorcere il corpo. In più, lato beauty, dormire sulla schiena è anche una posizione favorevole per impedire la formazione delle rughe dal momento che eviti di stritolare il tuo viso sul cuscino per le ore e ore di sonno. L’unico neo? Dormire sulla schiena è la posizione che fa russare di più o fa direttamente dormire in apnea. Perciò se dormi con qualcuno potrà crearti qualche problemuccio. (Basterà dirgli di darti piccoli colpetti sul cuscino, nel caso...).

SE DORMI SU UN FIANCO.

Per quanto questa sia la posizione più comune non è l'opzione migliore ma, sia chiaro, non è neanche la peggiore. In generale, dormire su un fianco può causare una compressione dei nervi collocati lungo le braccia e le gambe che potrebbe, alla lunga, portare a dolori cronici. Ecco perché bisogna stare attenti ugualmente a non schiacciare gli arti o incastrarli tra di loro (NO a: braccia tra le gambe, gambe troppo piegate, mani incastrate tra loro). Come però consigliano i monaci buddisti è decisamente meglio dormire sul fianco sinistro perché questo può aiutare a ridurre il bruciore di stomaco e migliorare la digestione. Quindi: se ami dormire su un fianco, accertati che sia su quello sinistro e prova a mettere un cuscino tra le ginocchia per fornire un sostegno supplementare alla schiena.

SE DORMI A PANCIA IN GIÙ.

Molti di voi saranno pronti a giurare che la posizione prona sia la migliore per riposare con un certo gusto. Eppure è decisamente la peggiore per diversi motivi: prima di tutto per lo stomaco. In più stare a pancia in su provoca un notevole sforzo del collo (poiché per respirare sarà necessario girarlo letteralmente con un angolo di 90 gradi) e inoltre appiattisce la curva naturale della colonna vertebrale. Questa posizione alla lunga potrebbe portare a mal di schiena cronici ecco perché è davvero da evitare e da sostituire con le due precedenti. (Scusate!).

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