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Pancia piatta: dimagrire velocemente con una puntura

Eccessi addio! La soluzione (a prova di pigro) arriva dagli Stati Uniti. Ed è pic indolor.

«Già fatto?». Pancia piatta + dimagrire velocemente = novità di bellezza in arrivo. Per dire addio all’adiposità in eccesso basterà una puntura. Pic indolor. Indolore, certo, ma sicuramente a un livello di pena molto inferiore rispetto a quello che deriva dall’esito dell’esame di coscienza (e di misurazione dei centimetri acquisiti) dopo un periodo, per così dire, di relax. Le vacanze si sa, non sciolgono soltanto tensioni e nervosismo, ma anche ipercalorico burro e iper-goloso formaggio che, in qualità di comfort food, regalano appagamento e morbidezze indesiderate. Ma esiste un metodo che possa abbreviare il tempo necessario per abbattere il muro di trigliceridi accumulati? Che non contempli palestre, sforzo né costanza o dieta detox?

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Ebbene pare di sì. E la buona notizia, o meglio, scorciatoia per apatici e iper pigri, arriva dagli Stati Uniti e sembra essere una promessa di benessere à porter. Dopo aver ricevuto l’approvazione da parte della FDA per l’utilizzo dell’acido desossicolico nel trattamento del grasso sottomentiero (aka doppio mento), l'America sposta ora l’attenzione a un problema ben più seccante: il grasso addominale (aka la “pancetta”). Arrivando a una fase avanzata di sperimentazione (quella sulla soluzione iniettabile a base di salmeterolo xinafoato) un farmaco ß2-adrenergico, solitamente utilizzato per via inalatoria per ridurre le infezioni respiratorie.

Secondo gli studi finora effettuati, pare che il salmeterolo sarebbe in grado di attivare i recettori ß2-adrenergici presenti sulle cellule adipose, attivando così il metabolismo dei trigliceridi, insieme al naturale processo della lipolisi. Da un test pilota (che ha previsto la somministrazione settimanale del farmaco, attraverso iniezioni sottocutanee effettuate da medici specializzati, nell’arco di due mesi), è emersa una diminuzione del grasso sottocutaneo in pazienti non obesi, evidenti fin dalle prime quattro settimane di trattamento, e persistenti per un periodo di almeno tre mesi.

Non più soltanto iniezioni fast di acido ialuronico, largo ora anche alle punturine scaccia grasso: chissà che questo diventi la soluzione last second a un problema radicato. Per efficacia, semplicità di applicazione e sicurezza, le speranze sono vivissime.

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