Lo scrub al Barbera in queste spa del vino in Piemonte è una benedizione di Bacco

L'immersione in un bagno caldo con vinaccia fresca, l’idromassaggio agli estratti di vite rossa o il rito del gommage a base di miele e vinaccioli di Cabernet?

image
Courtesy Photo / Relais San Maurizio

È la nuova frontiera dell’enoturismo che vede sempre più appassionati (e non solo) sedotti e attratti da questa tendenza. Nella vinoterapia si coniugano perfettamente vino e salute dando vita ad un nuovo mondo che unisce enogastromia e benessere. Non più solo squisita bevanda da sorseggiare al calice, ma anche elisir di bellezza, il vino ha dato vita ad una nuova concezione di esperienza e di wellness psico-fisico. Un trattamento innovativo, appositamente studiato per il benessere del corpo e della mente, che sfrutta i principi attivi e le proprietà curative, note dalla notte dei tempi, dei derivati della vite: l’uva, le foglie, il vino. Tanto che il wine relax, un mix di location esclusive, scenari suggestivi, completo riposo e buon vino, da degustare ma anche da sperimentare in versione terapeutica, è ormai un’affermata tendenza che spopola attorno al mondo di Dioniso. I benefici del vino sono molteplici. La punta di diamante delle proprietà salutari dell’uva è notoriamente la capacità antiossidante, data dall’alto contenuto di polifenoli che contrastano l’invecchiamento e gli inestetismi della pelle, ma è pur vero che gli effetti del vino non si limitano alla lotta contro le rughe: migliora la microcircolazione sanguigna, depura l’organismo, riduce il colesterolo, aiuta il dimagrimento, e ha anche un effetto distensivo, calmante e antistress. Preparatevi a rilassarvi tra bagni di vinaccioli, una frizione a base di mosto, un massaggio con miele e preziosa uva, e poi un'immersione fino al collo in un tino ricolmo di profumato vino, e il benessere è servito. Sì, ma dove?

Courtesy Photo / Relais San Maurizio

Tra le spa del vino in Piemonte sulle dolci colline del Monferrato si trova Villa Althea, situata in un anfiteatro naturale di vigneti, che gode di una vista mozzafiato sui castelli del Roero. Qui si utilizzano creme e cosmetici a base di polifenoli, antiossidanti naturali, da abbinare cura di ampeloterapia, meglio conosciuta come cura dell’uva, da effettuarsi preferibilmente a fine estate, inizio autunno per eliminare l’eccesso di radicali liberi che l’organismo produce in maggior quantità proprio in questo periodo dell’anno e come protezione dell’organismo in vista della stagione fredda. Per regalarsi un intero percorso benessere declinato in chiave vinoterapica, spicca la Wellness e Medical Spa del Relais San Maurizio, un monastero del ‘600 trasformato in raffinato resort 5 stelle, un luogo di relax e di benessere nascosto tra i vigneti. Qui i trattamenti sono tutti dedicati al vino e ai suoi benefici, qualche esempio? L’immersione in un bagno caldo con vinaccia fresca, l’idromassaggio agli estratti di vite rossa, o un rito di culto per liberare la pelle dalle impurità in modo naturale e sentirsi rinascere è il gommage a base di miele, zucchero di canna, oli essenziali snellenti e vinaccioli di uva Cabernet.

Courtesy Photo / Relais San Maurizio

In località Camino, sulla strada per Castel San Pietro, c’è Ca’ San Sebastiano, Wine Resort e Spa immerso in un’atmosfera fuori dai ritmi abituali, in ascolto di un territorio che è la sintesi perfetta di paesaggio, arte e memoria storica. Il cavallo di battaglia è proprio la vinoterapia. Da non perdere: un bagno di coppia in una grande vasca dotata di idromassaggio - sorseggiando un calice di Moscato - nella quale viene versato, in aggiunta all’acqua, vino Barbera, lieviti e altri principi attivi contenuti nell’uva.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito