Cos'è il Functional Training e perché spazzerà via ogni altro tipo di allenamento

C'è un nuovo metodo di fitness che coinvolge ogni singolo muscolo, anche quelli che non sapevi di avere, e che sta conquistando il mondo.

Fitness Instructor Warming Up With Class Outdoors
Hinterhaus ProductionsGetty Images

Cos’è il functional training? Alla ricerca del benessere fisico vaghiamo tra prodotti che promettono miracoli, diete che giurano di bruciare e innovativi programmi di fitness. Molte di queste cose hanno un ciclo vitale preciso, o meglio, una parabola. La loro popolarità schizza verso l’alto come un razzo, e poi riatterrano lentamente. Spesso, mantengono poi un bacino di fans che gli restano fedeli per sempre. In questo sistema complesso (ma divertente, diciamolo) si è inserito come un nuovo ingranaggio il functional training o allenamento funzionale. È un modo per tenersi in forma, sì, insomma: allenarsi. Ma al tempo stesso insegna a muoversi in maniera armoniosa, con o senza attrezzi. Ovviamente, così come tutte le attività fisiche, anche il funcional training è di grande aiuto per chi vuole perdere peso e restare in linea, per rassodare e tonificare il proprio corpo e i propri muscoli. Ma come funziona?

Alla base dell’allenamento funzionale c’è l’idea che l’attività fisica debba migliorare il coordinamento spingendo a compiere gesti che impegnano il corpo nel suo insieme. Questi movimenti contribuiscono a sviluppare tutte le capacità motorie. Forza, resistenza, potenza vengono incrementate con conseguente miglioramento delle capacità coordinative. I benefici del functional training, secondo i fan di questo tipo di allenamento, sono maggiori anche rispetto alle normali sedute in palestra che, proponendo i classici esercizi con i pesi finiscono per abituare alla ripetitività. Nell'allenamento funzionale si cerca invece di coinvolgere quei muscoli che in esercizi classici intervengono poco o per niente. Un esempio: il classico piegamento sulle braccia diventa più “funzionale” tenendo un piede sollevato.

Ci sono tre obiettivi fitness primari del functional training: perdita di peso, aumento muscolare e miglioramento della performance. Okay, probabilmente molti di noi sono interessati all’idea di dimagrire con il functional training. Utilizzando il corpo nella sua complessità in ogni esercizio, e non solamente pochi muscoli alla volta, c'è un maggiore dispendio energetico, quindi si bruciano più calorie e allo stesso tempo permettendo di tonificare tutti i muscoli contraendoli in modo sinergico.

Altri benefici dell’allenamento funzionale. Ci rende più forti, ma anche più reattivi, agili e coordinati. Inoltre, favorisce l'armonia articolare e muscolare e previene gli infortuni. Su cosa si basa il functional training? Come detto sono degli esercizi a corpo libero che si basano su sessioni di ripetizioni intervallati da brevi pause. Uno dei più famosi protocolli di functional training è il Tabata: basato su un lavoro scientifico del Prof. Izumi Tabata nel 1996, che prevede 20 secondi di esercizio ultra-intenso, seguito da 10 secondi di riposo. Il loop deve essere ripetuto per 4 minuti, così da svolgere 8 picchi di attività ultra-intensa.

Se da un lato l’allenamento funzionale nasce senza l’uso di strumenti di alcun tipo e ricorre solo a piegamenti, flessioni e corpo libero, coinvolgendo tutto il corpo, con il passare del tempo sono stati abbinati anche degli strumenti, alcuni creati ad arte in modo. Altri sono esercizi a cui è abituato chi frequenta le palestra come funi e palle mediche. In rete ci sono diversi tutorial per crearsi il proprio schema di lavoro personalizzato. Quello che è consigliato ai neofiti del functional training, o se si è addirittura rimasti lontani da una palestra per molto tempo, è quello di rivolgersi a centri specializzati con istruttori qualificati. In questi casi, il “fai da te” può essere veramente un grosso errore.

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