Mobili storici che meritano un omaggio floreale...

Tributo alle icone italiane del Novecento, in un avvincente gioco estetico.

image
Courtesy Photo nella grafica di Silvia M. Reppa

Quando il progetto diventa filosofia di vita, in una sintesi armoniosa di funzionalità ed estetica

Il crisantemo Green Spider Mum si sintonizza sul lampadario Sonora 490; targato 1976, è firmato da Vico Magistretti, Oluce.
Marie Claire Maison

Garbo declinato nelle stesse tonalità. La coppa in maiolica Domitilla, serie Le Mie Donne, disegnata da Gio Ponti nel 1924 per il brand Richard Ginori, sembra cullata tra i fragili petali di un anemone Bicolor.
Marie Claire Maison

Linee ortogonali e colori puri delineano le geometrie della poltrona 637 Utrecht, disegnata da Gerrit Thomas Rietveld nel 1935 e prodotta da Cassina, qui con una dalia Cactus Veritable.
Marie Claire Maison

Immacolata ed eterea − come il pisello odoroso White Pearl − la luce Viscontea (1970), di Achille & Pier Giacomo Castiglioni, Flos, è in Cocoon: un materiale nuovo per l’epoca, in uso nell’esercito.
Marie Claire Maison

Curve lievissime sottolineano la purezza formale del vaso in vetro soffiato lavorato a mano Labuan: pezzo iconico creato da Venini nel 1933. Ad abbracciarlo il profilo di un soffice crisantemo Green Button.
Marie Claire Maison
Pubblicità - Continua a leggere di seguito