Un lodge di design sui monti della California

All'interno del resort Martis Camp, una rilassante casa per vacanze in alta quota: tanto legno e una palette boschiva, interpretati con un linguaggio nuovo.

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Gianni Franchellucci

Nella foto: immersa nella foresta sulle alture della Sierra Nevada, la dimora di villeggiatura si sviluppa su due piani. Le vetrate e il rivestimento in legno di cedro, risorsa della regione, promuovono una perfetta fusione con il paesaggio. Il parco privato ha una superficie di oltre cinquemila e seicento metri quadrati.

Valico sul versante settentrionale della Sierra Nevada, in California, il Donner Pass era una tappa obbligata per le carovane alla conquista della nuova frontiera americana. A 2.150 metri d'altitudine, il rigore dell'inverno e le abbondanti nevicate mettevano a dura prova le famiglie di migranti che nel XIX secolo inseguivano il sogno di raggiungere le praterie della Sacramento Valley. La memoria di quelle epiche spedizioni è ora celebrata nel museo di Truckee, principale centro della contea divenuta un'importante destinazione turistica. Sui pendii ricoperti di maestose conifere, i sentieri dei pionieri hanno lasciato il posto alle strade percorse da migliaia di visitatori attirati dalle piste da sci, i campi da golf, le spiagge del cristallino Lake Tahoe.

Domina il soggiorno un prezioso camino in ceramica a motivi tridimensionali firmato Ogassian. Divano in velluto Allure, Carnegie; Lounge Chair, Charles & Ray Eames, Vitra; chandelier Palindrome 6, Rich Brilliant Willing; lampada Glo-Ball, Flos. La scultura murale è di Marc Weinstein.
Gianni Franchellucci

Nella zona pranzo, il tavolo custom-made in noce americano dal piano girevole e la base rivestita in pelle, di Blankblank, viene accostato alle sedute Metropolitan, disegnate da Jeffrey Bernett, B&B Italia; sospensioni Hazy Day, Marset. Le piastrelle del pavimento sono in basalto grigio.
Gianni Franchellucci

Divano e tavolo bespoke, contenitore/coffee table Surface, B&B Italia; coppia di Saarinen Executive Chairs, Knoll.
Gianni Franchellucci
Panche e tavolo artigianali, luce linea Radius, Ilomio.
Gianni Franchellucci









Sulla parete a destra, Cartoon Beach, Mary Robertson.
Gianni Franchellucci



Il camino con cornice in cemento e piastrelle in ceramica di Ogassian sottolinea l’altezza del soffitto (quattro metri e mezzo). Tavolini Horizon, Matthew Hilton per De La Espada; Lounge Chair, Charles & Ray Eames, Vitra; luce Palindrome 6, di Rich Brilliant Willing. Tela a muro Endorphus, dell’artista Joanne Fox.
Gianni Franchellucci

A metà strada tra Truckee e le sponde del lago, questa residenza per le vacanze – cinquecentocinquantadue metri quadrati su doppio livello – è all'interno di Martis Camp: esclusivo resort suddiviso in seicentocinquanta appezzamenti. Un'ampia zona giorno e cinque camere da letto dotate di bagno si snodano in moduli disposti a semicerchio lungo un patio centrale, chiuso alle estremità dal garage e dal campo da squash. Le maxivetrate incorniciano un paesaggio boschivo dove cedri, pini di Jeffrey e Ponderosa compongono una tavolozza di rifulgente bellezza, con le loro sfumature verdi e marroni. «Per merito delle numerose aperture verso l'esterno, spostandosi da una stanza all'altra sembra di passeggiare nella foresta», osserva Kris Foss, interior designer dello studio Hills and Grant a Lafayette e qui autrice della decorazione. Lo scenario l'ha ispirata pure nella scelta dei materiali. «Mi sono affidata al calore del noce nazionale, una varietà pregiata e particolarmente solida. Ideale per esaudire il desiderio dei proprietari, una giovane coppia di San Francisco con due bambini, che aspirava a uno spazio intimo e assieme raffinato».


Letto firmato Design Within Reach; poltrona Costura, Jon Gasca per Stua; coppia di sospensioni Wohlert, di Louis Poulsen.
Gianni Franchellucci

Vasca Ove, di Wetstyle, e vanity in noce su misura.
Gianni Franchellucci

Il passaggio verso il campo da squash.
Gianni Franchellucci

Vista sul living che integra la zona pranzo e la cucina, con tutti gli arredi in noce creati su disegno. Sedute Metropolitan, di Jeffrey Bernett per B&B Italia, e sospensioni Hazy Day, Marset. Nel soggiorno, legno massello e finiture in acciaio dialogano con i pavimenti realizzati in ceramica e basalto.
Gianni Franchellucci


Il legno massello, spesso associato all'acciaio laminato a caldo delle finiture per un tocco contemporaneo, ricorre nei mobili: «Creazioni su misura da artigiani e brand locali. Valorizzarli si è tradotto anche nella riduzione dell'impatto ambientale durante il trasporto». Nel living, inoltre, Foss ha affidato al fuoriclasse californiano Daniel Ogassian il rivestimento dell'imponente camino: «Le piastrelle di ceramica nera realizzate a mano apportano all'elemento architettonico una suggestiva dimensione artistica». A completare il décor intervengono pezzi di ricercato design in una coerente palette di bruni, grigi e blu, interrotta qua e là da pennellate accese, «come l'arancione delle panche nella cucina e il melanzana delle pareti nella family room», conclude Kris. Veri e propri intermezzi ludici, espressione dello spirito libero dei padroni di casa.

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