Il restyling di una residenza storica ad Amsterdam

Una town house verticale in pieno centro. Cinque piani riportati in vita da un radicale restauro sfidano in bellezza il passato.

kasia gatkowska, case, town house, amsterdam, restyling, marieclaire maison italia, dicembre 2020   gennaio 2021
Kasia Gatkowska

Nel living al primo piano, divano bespoke, di Framework, vestito Dedar; coffee table di Ado Chale. A sinistra, poltrona di Gianfranco Frattini, da Morentz; luce da terra Kel, Garnier & Linker, con scultura in bronzo di Peter van Mourik, scelta da Jarno Kooijman; foto di Nobuyoshi Araki.


Boiserie e soffitti a cassettoni realizzati ex novo evocano atmosfere d’antan, in uno schema grafico di assoluta attualità


Ponti romantici, un ventaglio fatto di acqua e pavé, piccole imbarcazioni ormeggiate lungo gli antichi canali di Herengracht, Prinsengracht e Keizersgracht. È la location esclusiva nel cuore storico di Amsterdam di questa affascinante abitazione: una town house di milleduecento metri quadri, tutta sviluppata in altezza per un totale di cinque livelli (seminterrato compreso) e il bonus extra di un terrazzo. Acquistata da un noto imprenditore, esternamente conserva la monumentale facciata secentesca ornata da finestre d'epoca. All'interno, invece, è una sequenza di ambienti fluidi, dove i rimandi classicheggianti sono declinati in chiave contemporanea, scandendo un layout funzionale, pur rispettoso del contesto.

L’area dining inglobata nel living sfoggia il maestoso tavolo DC1742, progetto di Vincenzo de Cotiis, abbinato alla serie di sedie di Pierre Jeanneret attualizzate da un nuovo rivestimento. La tela XL a parete è del pittore olandese Chris Berens. Soffitto lavorato a stucco e pavimento in rovere francese chiaro.
Kasia Gatkowska

kasia gatkowska, case, town house, amsterdam, restyling, marieclaire maison italia, dicembre 2020   gennaio 2021
Lavabo su disegno in quarzite Oyster White.
Kasia Gatkowska
kasia gatkowska, case, town house, amsterdam, restyling, marieclaire maison italia, dicembre 2020   gennaio 2021
L’antica scala con balaustra moderna in finitura canna di fucile.
Kasia Gatkowska

kasia gatkowska, case, town house, amsterdam, restyling, marieclaire maison italia, dicembre 2020   gennaio 2021
Sofà bespoke, tavolo e luce di Promemoria.
Kasia Gatkowska
kasia gatkowska, case, town house, amsterdam, restyling, marieclaire maison italia, dicembre 2020   gennaio 2021
Per il breakfast, sedie di Paul Evans, tavolino e poltrona Promemoria, applique Pirouette, Hervé Van der Straeten
Kasia Gatkowska

Materiali variegati per la piscina indoor al piano terra: vasca in marmo Verde Lapponia, pietra naturale Taj Mahal a pavimento e a parete, dove un pannello in gesso ospita l’applique Hercule, una limited edition di Jean-Louis Deniot per Pouenat. Chaise-longue HB305, Summit Furniture.
Kasia Gatkowska

«Le solette e i muri divisori erano già stati demoliti in precedenza, quindi abbiamo potuto intervenire liberamente sugli interiors. Solo la scalinata è stata mantenuta, ma valorizzata da una balaustra realizzata da noi con una finitura nella nuance canna di fucile», rivela Francesca Finotti di Framework, lo studio olandese di architettura, design e styling (con uffici anche a Parigi e Ibiza) incaricato del revamping.

Cabina armadio della master bedroom: rovere francese per le superfici verticali con ante in vetro fumé.
Kasia Gatkowska
Nella camera di una delle due ragazze, letto su misura, Framework; specchio Ultrafragola, di Ettore Sottsass per Poltronova; carta da parati Nobilis e tappeto di Frankly Amsterdam.
Kasia Gatkowska

Sotto la regia del team, gli spazi hanno preso forma in un delicato equilibrio tra passato e presente: dal basement a volumi sfalsati – che ospita sala cinema e campo da squash – al ground floor con l'ingresso su strada e la piscina indoor prospiciente il giardino privato, fino al "sottotetto" dedicato a palestra e suite per gli ospiti. Autentica protagonista è la zona giorno, al primo piano, di sobria eleganza e con gli elementi high-tech nascosti da accorgimenti custom-made: le televisioni scompaiono dietro boiserie nella scala dei grigi e gli impianti domotici sono alloggiati nell'imponente controsoffittatura a scacchiera, omaggio ai tradizionali cassettoni delle case nobiliari.

Il bagno padronale, su progetto di Framework, è un ampio ambiente contraddistinto da marmi nobili: Bianco Statuario sulle pareti e nella cabina doccia, il pregiato Nero Portoro a pavimento. Al doppio lavabo è stata accostata una vasca design, di Boffi, mentre tutta la rubinetteria è del brand Waterworks.
Kasia Gatkowska

La decisa impronta maschile richiama le atmosfere glamorous dei grand hotel parigini, su esplicita richiesta del committente, il quale – sposato e con due figlie – ha manifestato il desiderio di un'estetica neutra, senza eccessi di colore e al contempo personale. Un orientamento che i progettisti hanno tradotto in una successione ton sur ton di modanature geometriche alle pareti e pavimenti dai materiali preziosi (rovere francese per il parquet, marmi italiani e graniti norvegesi), sfondo di mobili sartoriali accostati a pezzi storici made in Italy: una poltrona di Gianfranco Frattini in sintonia con i divani bespoke nel living e lo specchio disegnato da Ettore Sottsass per Poltronova nella camera di una delle ragazze. Partecipa all'insieme la collezione d'arte che il padrone di casa ha selezionato da intenditore nelle gallerie del Paese. Tele di Chris Berens, sculture di Peter van Mourik, fotografie in bianco e nero firmate Nobuyoshi Araki, in perfetto dialogo cromatico con il décor.


This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito