Modernismo australe

La scuola mid-century californiana emigra a Sydney. In una versione attualizzata da morbidi elementi ornamentali.

nicholas watt
Nicholas Watt

Il divano ad angolo ricavato nella nicchia è su disegno, con la sospensione Line 01, di Douglas & Bec; quadro dal titolo Everybody 5, di Antonia Mrljak.

Omaggio alla filosofia pionieristica del geniale Richard Neutra: tetto piano e una struttura in sintonia con il panorama

Esposta a est, questa villa con affaccio da cartolina sulla baia di Gunnamatta – braccio di mare all'estremità meridionale di Sydney, incorniciato da splendide spiagge di sabbia bianca – è l'espressione di un preciso progetto di vita, teso a sfumare al massimo la linea di demarcazione tra routine quotidiana e ritmi vacanzieri.

Il living decorato da pannelli lignei. Divano linea Nook, di Jardan; poltroncina Circle, Hans J. Wegner, PP Møbler; coffee table Innate, Jon Goulder per Spence and Lyda; lampada da terra Cinétique, Ligne Roset; tappeto Agra, di Armadillo. Il lavoro a parete porta la firma di Sarah crowEST.
Nicholas Watt

Sul mobile custom-made con base in ottone e ripiano in marmo che separa l’ingresso dal living, scultura in bronzo di Tom Corbin, vasi di Marloe Marloe (a sinistra) e Katie Watson; sgabello 214 RH, Thonet; faretti in ottone, di Nocturne.
Nicholas Watt

«I giovani proprietari aspiravano a un luogo quieto e rilassante, dove mettere radici e formare una famiglia», spiega Ben Vitale, interior designer radicato in città, che ha firmato il restyling della residenza con vista sul centro nautico Cronulla Sailing Club. «Sognavano una dimora in stile Palm Springs e al nostro primo appuntamento hanno orientato il piano di ristrutturazione mostrandomi le immagini di edifici californiani d'impronta modernista».

Il totem in ceramica dell’artista Walter Auer marca il passaggio verso la cucina proiettata sulla baia, complice la vetrata.
Nicholas Watt

Simmetria perfetta per la cucina su progetto. Intorno al tavolo in rovere americano, ideato da Ben Vitale, la serie di sedie 214, Thonet, in due diverse finiture. Sul piano in marmo dell’isola firmata Mim Design, vasi in ceramica Waiting, Katie Watson; set di sospensioni Mini Crescent, di Lee Broom.
Nicholas Watt

Fervidi ammiratori di Richard Neutra, pioniere dell'architettura Mid-Century americana, i committenti hanno chiesto di adattare la medesima estetica al contesto australiano. L'operazione è stata più complessa del previsto (quattordici mesi d'intenso lavoro), poiché il decoratore ha dovuto ripensare radicalmente la planimetria, compromessa da una serie d'interventi precedenti. Il progetto, al quale ha contribuito lo studio Mim Design di Melbourne, si è rivelato all'altezza delle aspettative dei padroni di casa, ora genitori di due bambini.

Nella camera dei bambini, poltrona Butterfly, di Pierre Paulin; sulla cassettiera bespoke di Ben Vitale, lampada Fliegenbein, Kalmar Werkstätten; a parete, opera Untitled (2019), di Laura Ellenberger.
Nicholas Watt

Distribuiti su un doppio livello, i trecentonovanta metri quadrati sono organizzati in spazi aperti e flessibili, all'insegna della funzionalità. Le vetrate a tutta altezza assicurano la continuità in/out e un'armoniosa connessione con il paesaggio. Quanto alla struttura esterna a tetto piano, è celata nella natura rigogliosa secondo i criteri della bioarchitettura e della sostenibilità ambientale, di cui Neutra fu un geniale precursore.

La piacevole ariosità dei locali va attribuita alla slanciata verticalità delle doghe

Molteplici le citazioni moderniste, coerentemente con il concept, in primis nell'uso generoso del legno: «Pannelli e boiserie a doghe in rovere massiccio dilatano gli ambienti e il loro colore naturale scalda l'atmosfera», precisa Ben. In un sottile gioco d'equilibri, il rigore della pietra calcarea utilizzata per i pavimenti e l'opulenza del marmo che riveste i quattro bagni sono controbilanciati dalle linee sobrie e organiche degli arredi. Sul filo di un impeccabile spirito sartoriale, elementi del design australiano e internazionale sono accostati a pezzi bespoke creati dall'ufficio di Vitale: è il caso del grande tavolo ovale nella zona pranzo, delle cassettiere nelle stanze dei bambini e del letto in rovere nella master bedroom spalancata sulla vegetazione.

Il letto bespoke, di Mim Design e Ben Vitale, è integrato nella parete della cabina armadio retrostante, realizzata in rovere americano; plaid di Hale Mercantile Co. e copriletto di Society Limonta; applique linea Cylinder, Apparatus; panca modello Reeno, grazia&co. Fotografia firmata da Isamu Sawa.
Nicholas Watt

Sculture, fotografie d'autore e delicate ceramiche stemperano il minimalismo. «Gli artwork sono posizionati in modo strategico. Nel living, per esempio, il rosa cipria del sofà duetta con un dettaglio cromatico della tela di Sara crowEST», conclude Vitale. Suggestioni decorative, per donare una forma poetica alle emozioni.

Il bagno padronale rivestito in marmo nei toni del grigio con vasca freestanding Teresa, di Moda, e lavabo Bolo, Antonio Lupi; sospensione custom-made, di Random Spaces; lo sgabello nell’angolo in primo piano è in resina, Tina Frey Designs.
Nicholas Watt

Il giardino ombreggiato da un palmeto è arredato con poltrona e tavolino outdoor del brand australiano Robert Plumb.
Nicholas Watt
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