I 10 paradisi naturali

Deserti, geyser, canyon e boschi. Dalle oasi dell'Oman ai ghiacciai dell'Alaska, con tappa in Polinesia. Gli eden per tornare a sognare.

cornovaglia
Matteo Carassale

Il verde smeraldo dei mari esotici e le nuance clorofilla delle lussureggianti foreste tropicali. L'ocra delle dune sabbiose, che abbracciano oasi solitarie, e i toni infuocati degli enormi monoliti diffusi nell'emisfero australe. La straordinaria palette con cui Madre Natura colora paradisi e terre remote sfoggia il proprio splendore da un polo all'altro. Se Islanda e Alaska conquistano per quel loro fascino algido, fatto di nevi candide e ghiacci perenni, in Cornovaglia scogliere granitiche a picco sull'Oceano Atlantico fanno da scudo alle onde impetuose gonfiate dal vento. Promettono emozioni altrettanto forti le gole rocciose solcate da fiumi in Sudafrica e i parchi giurassici caratteristici nel Northern Territory australiano. In Tasmania, invece, le vette degli Hazards sembrano specchiarsi vanitose nelle acque cristalline di Coles Bay. Scenari senza eguali si aprono anche in Cambogia – nel tempio di Angkor Wat – e a Besakih: qui, le architetture dell'omonimo santuario sono una delle maggiori attrazioni dell'isola di Bali. Atmosfere meno mistiche, ma di grande appeal per lo sguardo, quelle offerte in Oman dal fiabesco deserto di Wahiba Sands e nei cinque arcipelaghi che compongono la Polinesia francese: da Mo'orea a Tetiaroa è tutto un susseguirsi di meraviglie botaniche. L'antologia perfetta per una vacanza da sogno.

Nella foto sopra, Land's End, Cornovaglia: Simili a sentinelle, le scogliere in granito di Land's End – ultimo lembo inglese battuto dalle onde dell'atlantico – sono l'angolo più suggestivo e remoto della Cornovaglia. Qui cielo, oceano e terra si stringono in un abbraccio. Scenari altrettanto affascinanti si aprono nell'entroterra, tra Bodmin e Padstow, dove dimore nobiliari come Lanhydrock, Pencarrow e Prideaux Place narrano i fasti del passato. Verso la costa si susseguono, invece, i villaggi di pescatori: da Porthleven a Falmouth e St Mawes. Tra le vie di quest'ultima località sorge l'hotel Tresanton, ideale approdo in cui soggiornare per visitare un eden fatto di brughiere, praterie e spiagge. tresanton.com, visitbritain.com/it

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1 Bali, Ubud
Valentina Sommariva

Lungo la costa, le località mondane come Canggu: paradiso gettonato dai surfisti; all'ombra del Monte Agung, invece, le risaie di Jatiluwih (patrimonio dell'Unesco) e il santuario di Besakih, gemma risalente al secolo XI. Nel mezzo, i paesaggi smeraldini del distretto di Ubud. L'isola di Bali – sconfinato giardino tropicale di felci, palme e colocasie – è la meta indiscussa per remise en forme a tutto tondo. Nascosti dai boschi di bambù, i resort votati al benessere vantano quotate Spa, piscine e padiglioni yoga. Esemplari il COMO Shambhala estate, vicino alla gola di un canyon, e la proprietà gemella Uma Ubud, sofisticato enclave con suite dai giardini privati e ristorante italiano. comohotels.com, balitourismboard.or.id

2 Oman, Wahiba Sands
Matteo Carassale

Un'oasi incorniciata dalle sabbie ocra e dall'azzurro del golfo che si scorge in lontananza. Wahiba Sands è il set perfetto di una fiaba orientale. Tra le dune spicca il suggestivo Desert Nights Camp, resort tendato vicino all'insediamento beduino di Bidiyyah. A Muscat, invece, emerge il nuovo volto dell'Oman; la capitale del sultanato, infatti, si svela tra torri e fortini – retaggio dell'invasione portoghese – e icone quali la Grand Mosque e la Royal Opera House.omanhotels.com/desertnightscamp, omantourism.gov.om

3 Tasmania, Coles Bay
Valentina Sommariva

A un'ora d'aereo a sud di Melbourne, proprio a cavallo tra gli oceani Pacifico e Indiano, la Tasmania offre scorci davvero mozzafiato. Da lussureggianti foreste tropicali si passa a scogliere tempestose e brughiere alpine, come quelle che caratterizzano le Central Highlands. Quanto ad altopiani e vette, altrettanto meravigliosi sono The Hazards, monti che si riflettono sulla Coles Bay e sembrano incorniciati dalla lobby del Saffire Freycinet Luxury Lodge. Anche nella capitale la natura regna sovrana: a Hobart ne sono un esempio i Royal Tasmanian Botanical Gardens, mentre verso sud si può arrivare in barca fino a Bruny Island, dove il britannico James Cook gettò l'ancora nel 1777. saffire-freycinet.com.au, discovertasmania.com.au

4 Sudafrica, Blyde River Canyon
Matteo Carassale

Le escursioni in mongolfiera nella provincia del Mpumalanga e i safari in jeep tra le distese del parco nazionale Kruger, ma anche la verve di Johannesburg e la quiete delle montagne rosa sul Northern Drakensberg. Che si tratti di vacanze wild sulle tracce dei Big Five o di visite culturali nel Paese di Nelson Mandela, basta riservare un lodge nella riserva di Sabi Sand o una suite in una struttura coloniale in città. In Sudafrica natura e storia sono un binomio vincente. andbeyond.com/our-lodges, southafrica.net/it

5 Alaska, White Pass
Monica Vinella

Oltre il Circolo polare artico, l'estremo Nord è un territorio dall'anima ruvida. Fitti boschi e crinali innevati contendono la scena a canali e fiordi. Nei luoghi più impervi il ruolo da protagonista spetta invece ai tanti ghiacciai, in primis al Mendenhall, nei pressi di Juneau, la placida capitale dell'Alaska, mentre tra la cittadina di Skagway e lo Yukon si presenta altero il White Pass, valico attraversato da convogli risalenti alla celebre corsa all'oro. Nella parte sudorientale del paese, non lontano dalla British Columbia, l'Inside Passage fa da porta d'accesso al grande wild, con foreste, insenature e rocce in granito a strapiombo sul pacifico. wpyr.com, travelalaska.com

6 Polinesia Francese, Hitiaa
Valentina Sommariva

Coni vulcanici, spiagge di sabbia nera e foreste giurassiche. Le isole e le barriere coralline dei cinque arcipelaghi che punteggiano l'Oceano Pacifico sembrano un autentico paradiso in terra. Qui a nutrire la fitta vegetazione di Hitiaa sono le cascate di Vaiharuru. Il monte Aorai veglia, invece, sui siti archeologici di Fare Hape, antica culla dell'identità maori. Se Mo'orea merita il titolo di eden per i subacquei, Tetiaroa è nota al turismo d'élite ed ecosostenibile come l'atollo-resort su cui sorge The Brando: trentacinque ville con certificazione LEED platinum, ma anche orto biologico e frutteto per fornire le cucine dei suoi ristoranti.thebrando.com, tahiti-tourisme.it

7 Cambogia, Angkor Wat
Frédéric Lagrange/Contrasto

Una terra fertile, alimentata da una fitta rete di canali e laghi artificiali. Tesori sacri avviluppati dalle radici di possenti ficus tropicali. Angkor Wat – il sito archeologico più suggestivo della Cambogia – è un susseguirsi di templi maestosi. Se il Preah Khan custodisce altari dedicati a oltre quattrocento divinità, il Bayon si difende dietro numerose torri a guisa di volto umano. Più profana la magia che sprigiona la terrazza degli elefanti: agorà riservata agli svaghi cittadini, con un basamento decorato da statue di pachidermi in parata. Per ammirare le architetture della civiltà Khmer la destinazione ideale è Maison Polanka, eden a cinque stelle composto da due ville d'epoca immerse nel verde. maisonpolanka.com, tourismcambodia.com

8 Australia, Parco Nazionale Uluru-Kata Tjuta
Valentina Sommariva

Distese sconfinate quasi disabitate, canyon attraversati da cascate gelide, foreste primordiali. Il Northern Territory australiano è lo scenario di deserti, monoliti statuari e parchi di selvaggia bellezza. Tra i tanti – oltre ai noti Litchfield, Mary River, Kakadu e West Macdonnell – merita una visita l'Uluru-Kata Tjuta National Park con i suoi monti in arenaria sacri al popolo Anangu. A qualche chilometro da qui, nei pressi della Valley of Winds, è possibile sostare all'Ayers Rock Resort (complesso di cinque hotel con ristoranti e Spa), prima di ripartire alla volta di Darwin e dei suoi musei oppure in direzione Alice Springs: capitale artistica e basedi partenza per esplorare il Red Centre. ayersrockresort.com.au, northernterritory.com/it

9 Islanda, Vík í Mýrdal
Stefania Giorgi

Dai geyser alle piscine geotermali, passando per poderose cascate e distese di lupini selvatici (nella foto), che colorano di viola le praterie nei pressi di Vík í Mýrdal. Lungo la Hringvegur, "strada anello" da percorrere alla scoperta dei panorami più belli d'Islanda, è un alternarsi di valli e specchi d'acqua calda avvolti in nuvole di vapore. Tra le mete da non perdere: il parco nazionale Thingvellir, il vulcano Hengill (ancora attivo) e la celebre Laguna Blu. In posizione strategica per le escursioni sorge l'Ion Adventure; affiliato al gruppo Design Hotels, è una struttura ecosostenibile con Spa, ristorante e bar, dall'architettura avveniristica, a un'ora d'automobile da Reykjavík. designhotels.com, visiticeland.com






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