I 10 approdi da sogno

Resort immersi nel verde, spiagge paradisiache, coste selvagge per escursioni mozzafiato. Check-in dalla Sardegna al Sudafrica.

bali
Valentina Sommariva

Una palette che avrebbe irretito persino Paul Gauguin e una natura dall'energia dirompente. Sono oasi di idilliaca quiete le destinazioni proposte in queste pagine; vantano, infatti, panorami da sogno, strutture sofisticate e campi tendati insospettabilmente glamorous, in cui vivere esperienze uniche. Se in Italia guida la classifica una destinazione sarda tra Pula e Capo Spartivento, nell'Oceano Indiano conquistano la medaglia d'oro i numerosi atolli maldiviani. Tra sabbia di coralli e lagune blu si contendono il primato gli arcipelaghi della Polinesia francese e le isole della Nuova Caledonia. Facendo rotta verso l'Indonesia meritano lo scettro le terre emerse di Raja Ampat, che significa appunto "quattro re"; le Andamane, invece, sfoggiano lidi color borotalco e fondali dai riverberi caleidoscopici. Si ha l'impressione di attraversare paesaggi incantati dalla costa all'entroterra balinese, dove lo scorrere del tempo è dettato dai riti celebrati nei templi indù. La stessa sensazione si respira in Thailandia, nel Triangolo d'oro, che segna il confine con la Birmania e il Laos. Altrettanto sorprendenti gli scenari selvaggi dei parchi nazionali nel cuore del Sudafrica (Kruger e Sabi Sands in testa) e le suggestive scogliere della Cornovaglia. Per volare da un emisfero all'altro sulle ali della fantasia.

Nel cuore dell'isola, montagne vulcaniche ricoperte di foreste; lungo la costa, eccellenti località per praticare surf (come le spiagge di Keramas e Ketewel), ma anche santuari e templi su colline o presso corsi d'acqua, dove ammirare abluzioni rituali. tutto questo è possibile otto gradi a sud dell'equatore, tra le meraviglie di Bali. Un itinerario ideale parte dalla foresta delle scimmie di Ubud – in mezzo alle radici aeree dei baniani e a vivaci gruppi di macachi – e si conclude di fronte ai maestosi altari indù del Pura Dalem. Per ritemprarsi nel corpo e nello spirito basta fare check-in al COMO Shambhala estate (nella foto di apertura); qui l'ospitalità è a base di dieta bio, pilates, pratiche qi gong e ayurvediche. comohotels.com, balitourismboard.or.id

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1 Sardegna, Santa Margherita di Pula
Courtesy photo

Dall'arcipelago di la Maddalena all'estremo sud dell'isola di San Pietro, i mari della Sardegna sono la meta indiscussa per vacanze "made in Italy". Che si tratti di riserve naturalistiche, spiagge libere o arenili a cinque stelle, ce n'è per tutti i gusti; ma sul podio sale di diritto Santa Margherita di Pula. Tra Capo Spartivento e pula, sorge Vvilla del Parco & Spa. Immerso in una tenuta di ventidue ettari punteggiati di pini secolari e succulente (nel giardino tropicale), questo resort gode di un microclima invidiabile: qui, infatti, la temperatura dell'acqua è di due gradi superiore alla media. Non a caso, questa lingua di sabbia è stata eletta da Forbes tra le venticinque mete più belle al mondo. sardegnaturismo.it, lhw.com/villadelparco






2 Nuova Caledonia, Île des Pins
Matteo Carassale

Da Nouméa, vivace capoluogo dell'arcipelago, al Parco naturale della Rivière Bleue, con tappa obbligata sull'Île des Pins. Le acque incontaminate della Nuova Caledonia sono l'habitat ideale per delfini, mante e tartarughe marine. Verso l'entroterra, invece, le terre ossidate da ferro, nichel e cobalto disegnano scenari dalla bellezza primitiva, solcati da fiumi azzurri e foreste sommerse. Ddopo una visita al Centro culturale Tjibaou – progetto firmato da Renzo Piano e dedicato alla locale cultura kanak – l'attracco sicuro per una vacanza da sogno è sulle spiaggedi Oro Bay. Qui sorge le Méridien Île des Pins, perla del gruppo Marriott dotata di Spa, piscina e due ristoranti. marriott.com, visitnewcaledonia.com

3 Andamane, Isola di Havelock
Matteo Carassale

Un candido tappeto di sabbia finissima cede il passo alle mangrovie tipiche della vegetazione tropicale. È un'autentica oasi la spiaggia Radhanagar, la più bella dell'arcipelago indiano delle Andamane. Da queste parti l'elefante Rajan e il suo mahout accolgono gli ospiti del Barefoot at Havelock, resort che annovera trentuno tra capanne di bambù e foglie di palma, ville e cottage. Da non mancare, nelle vicinanze, un'escursione sull'isola di Ross: minuscolo eden ed ex colonia penale. barefoot-andaman.com, andamantourism.org

4 Polinesia francese, Tikehau
Valentina Sommariva

A fare da cornice la sabbia di origine corallina, che la poetica luce del tramonto tinge di rosa. Sott'acqua, un arcobaleno di pesci colorati. Sull'atollo di Tikehau – nell'arcipelago polinesiano delle Tuamotu – si può vivere una vacanza a stretto contatto con la natura. Basta scegliere uno degli otto bungalow del Ninamu, resort lambito dalle acque trasparenti della Blue Lagoon (nella foto). Una dozzina di chilometri a ovest c'è un altro paradiso: Rangiroa, un cerchio magico di duecentoquaranta isolotti dalla vegetazione rigogliosa. Meta indiscussa per immersioni, questa destinazione è l'ambiente ideale per mante e delfini; a Manihi, invece, prosperano le ostriche dalla pregiata perla nera tahitiana. motuninamu.com, tahititourisme.it

5 Thailandia, Chiang Rai
Francesca Moscheni

Non solo le spiagge di Ko Samui e Phi Phi Island, ma anche le province montuose che si estendono verso i territori del nord. La Thailandia riserva ancora orizzonti poco battuti e immersi nella natura. Per una vacanza ad alto tasso di relax c'è il campo tendato del Four Seasons Golden Triangle, resort adagiato lungo il corso sinuoso del fiume Ruak, affluente del Mekong al confine con Birmania e Laos. Atout del cinque stelle: la Spa isolata dai cottage e protetta da una foresta di bambù (nella foto). tourismthailand.org, fourseasons.com/goldentriangle

6 Cornovaglia, St Agnes Head
Matteo Carassale

Sabbia impalpabile costantemente accarezzata dalla spuma delle onde e scoscesi dirupi punteggiati di ciuffi d'erica. Con il loro fascino selvaggio le coste della Cornovaglia hanno conquistato il cuore di letterati e sceneggiatori. Se le scogliere tra St Agnes e Porthtowan (nella foto) sono state il set di Poldark – popolare serie televisiva – il lungo arenile di St Ives e il Godrevy lighthouse hanno ispirato Gita al faro a virginia Woolf. Approdo ideale per visitare questi posti è Chapel House, boutique hotel di Penzance con sei camere – tutte vista mare – ricavato in un edificio georgiano risalente al 1790. Imperdibile un'escursione a St Michael Mount, isoletta dedicata all'arcangelo Michele. chapelhousepz.co.uk, visitbritain.it

7 Sudafrica, Riserva di Sabi Sands
Matteo Carassale

Sul confine sud-occidentale del Kruger National Park sorge la più nota riserva naturale dove avvistare leoni, bufali, leopardi, elefanti e rinoceronti. Sabi Sands – con la sua superficie di sessantacinquemila ettari – ospita anche il Tengile River Lodge (nella foto), resort composto da nove ville affacciate su un corso d'acqua, ottima meta per safari, birdwatching ed escursioni nel bush. Molto più a sud, non lontano da Cape Town, c'è ancora tanta fauna da ammirare: si può partire da Boulders Beach, spiaggia popolata da una nutrita colonia di pinguini, e arrivare a Hermanus. Qui, sulla baia di Walker, nei mesi di agosto e settembre si tengono festival e attività per l'osservazione dei cetacei. andbeyond.com/our-lodges, southafrica.net/it

8 Maldive, Atollo di Baa
Simon Lekias

A cavallo dell'equatore, incastonati nella barriera corallina, ventisei atolli compongono un vero paradiso in terra, dove concedersi vacanze da sogno. Tra spiagge color borotalco e palme rigogliose brillano come perle Noonu e Addu: il primo accoglie lo Cheval Blanc – resort con un isolotto intero dedicato alla Spa Guerlain – mentre il secondo incanta gli ospiti grazie alle infinity pool e alle tree house dello Shangri-La's Villingili. Chiude il cerchio l'eden cristallino di Baa (nella foto); dichiarato riserva della biosfera dall'Unesco, è l'attracco per sessioni di snorkeling e crociere in mare aperto a bordo di lussuosi yacht, messi a disposizione dai locali cinque stelle. randheli.chevalblanc.com, visitmaldives.com

9 Indonesia, Raja Ampat
Giada Barbieri

Un parco marino dalla straordinaria palette, dove il verde smeraldo dei fondali compete con le accese nuance della flora locale. Il modo migliore per immergersi nella bellezza dell'arcipelago di Raja Ampat è assicurato solo da un'esclusiva crociera a bordo del veliero Amandira oppure dello yacht Amanikan. Fiori all'occhiello della flotta del gruppo Aman, questi due natanti salpano da Sorong, attraversano lo stretto di Dampier e gettano l'ancora nella laguna di Wayag (nella foto). Sulla rotta meritano una sosta Yanggefo Island e le sue mangrovie, l'isolotto di Mioskon e le alture del Pindito, osservatorio privilegiato per ammirare dall'alto questo angolo di Papua Occidentale. aman.com/adventures, rajaampat.indonesia-tourism.com

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