Sotto una buona stella

I nuovi menu di primavera al Cannavacciuolo Café & Bistrot di Novara.

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I cuochi sono star, ma non è per questo che alcuni di loro hanno una, due, tre stelle. La buona stella... Michelin di Cannavacciuolo Café & Bistrot brilla da qualche mese a Novara. E il merito è del noto chef Antonino che qui firma il menu con Vincenzo Manicone, giovane cuoco di Inarzo, comune della provincia di Varese. Nello storico spazio dove un tempo sorgeva il bar del Teatro Coccia oggi Cannavacciuolo e la sua brigata propongono autentiche gourmandise, ma anche piatti che fondono perfettamente la tradizione napoletana con quella piemontese. L'atmosfera è quella di una casa arredata con gusto: sedute, tavoli e sospensioni vintage, materiali dall'anima ruvida e - non ultimo - uno staff di ragazzi giovani e preparati. Ingrediente indispensabile quando si decide di concedersi l'Esperienza, quella dalla "e" maiuscola. Perché la cucina premiata dall'autorevole guida Michelin va raccontata con passione, come una fiaba d'altri tempi. Ci sono la ricerca dello chef, talvolta ingredienti sconosciuti ai più e - come su un pentagramma - una polifonia di sapori, tutti studiati per un concerto da grande soirée.

Linguina di Gragnano.
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Il mezzanino del Cannavacciuolo Café & Bistrot.
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Sembra un caso che Cannavacciuolo Café & Bistrot sorga proprio laddove qualche anno fa c'era il bar del Teatro Coccia. E con l'arrivo della bella stagione, proprio con quel prestigioso palco quest'oasi per foodies condivide la terrazza, un dehors che dà sul centro storico di Novara. Ma la primavera e poi l'estate portano tra questi tavoli altre gustose novità: gli sfiziosi menu dei business lunch, del Café e del Bistrot. Se al piano terra si va per colazioni, pranzi e aperitivi a base di parmigiana di melanzane, paccheri di Gragnano al ragù napoletano e molto altro, al mezzanino si contendono la scena - come sul palco - il Café e il Bistrot. Mentre al primo piano la fa da padrone il Bistrot con il suo menu stellato. Divertente e originale la carta: overture per dire antipasti, musical ovvero i primi, opera sono i secondi e dulcis in fundo arriva il balletto, per chiudere con una pastiera 2.0 oppure con il dessert Alla Liguria... omaggio a Genova e al ponte Morandi messo a punto dal pastry chef originario di quelle terre (fra i vari dessert anche un sofisticato lampone, rafano e lievito madre). Aprirsi un varco fra le proposte del menu è la cosa più divertente (da non scartare la possibilità del menu degustazione a cinque o sette portate). E solo per citare un paio di manicaretti meritano un posto d'onore il crudo di ricciola, insalatina di papaya, cipollotto e sesamo. A ruota seguono le linguina di Gragnano, genovese nord e sud e trippa di baccalà. Da non tralasciare il cestino del pane, gli amuse-bouche o i pre-dessert. Fedele allo spirito del luogo, Cannavacciuolo Café & Bistrot cala il sipario su una mise en scene perfetta, fino all'ultimo boccone.

Lampone, rafano e lievito madre.
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Info: Piazza Martiri della Libertà 1, Novara - tel. 0321/612109 - Cafè & Bistrot: da martedì a giovedì (7.30/24), da venerdì a domenica (7.30/1.00) - Bistrot da martedì a giovedì (12.30/15 e 19.30/23) - www.cannavacciuolobistrot.it

Cioccolato, nocciola e olivello spinoso.
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La terrazza del Teatro Coccia, ambiente da cui si accede dal primo piano del Bistrot.
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