Un nuovo ristorante a Milano: easy living, mediterraneo

Si chiama Particolare, in zona Porta Romana. Con un grande dehors coperto, interni dal tocco vintage, cucina curata e uno staff fantasioso.

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Di particolare ha un cortile di 100 metri quadrati, sorta di orangerie in piena città per un’illusione di eterna estate; quindi uno staff giovane e una mixologist ingegnera.

Si chiama proprio così questo nuovo ristorante milanese, in zona Porta Romana: Particolare. In cucina lo chef Andrea Cutillo, maître e sommelier è Luca Beretta, socio e manager nell'hôtellerie Mino Traversi. Un luogo dall’atmosfera easy living e la formula metropolitana all’insegna della libertà: si può pranzare, cenare oppure fare solo un aperitivo o una pausa cocktail.

Uno scorcio della sala interna del ristorante Particolare Milano.
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Dettaglio del dehors.
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In tavola arrivano piatti di moderno tratto mediterraneo, con qualche napoletanità dato che il cuoco proviene dal capoluogo partenopeo. Ravioli croccanti ripieni di ossobuco nella forma che ricorda un panzerotto e un ripieno che ammicca a Milano; tra le scelte di pesce, il polpo in tre cotture (bollito, fritto e grigliato) e una seppia cotta a bassa a temperatura in infusione con lime e zenzero.

Da sinistra, Luca Beretta, maître e sommelier, lo chef Andrea Cutillo e Mino Traversi, socio in sala.
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Ravioli croccanti di salsiccia, friarielli e provola in salsa limone e pepe.
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Dietro il banco bar, la giovanissima barlady Anna Ardò ha ideato una lista cocktail fantasiosa, che utilizza prodotti di erboristeria con precisione da ingegnera (che è infatti la sua formazione, nella “vita precedente”). Drink ottimi, originali, terapeutici. Qualche esempio? “La cura”, ovvero Vermouth Cinzano infuso al timo, vino rosso, succo cramberry americano, gocce di essenza d’arancia e soda; "Achille", che mixa Gin Tovel’s, liquore di camomilla, estratto agli agrumi, sciroppo di achillea e crusta di rosmarino.

Gin Tovel’s: liquore di camomilla, estratto agli agrumi e sciroppo di achillea
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Assai apprezzabile lo spirito ambientalista del locale. Acqua filtrata, pesce accompagnato dal certificato Friend of the Sea, approvvigionamento preferibilmente da piccoli produttori e cantine italiani, risparmio energetico con il fornitore Lifegate, riduzione al minimo dell’uso della plastica.

A pranzo, anche proposte più semplici come le linguine con pomodoro giallo del Vesuvio, stracciatella e basilico.
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L’atmosfera decorativa riecheggia gli anni Cinquanta e Sessanta, nel progetto degli architetti Rodolfo Sormani, Alessandro Tonassi e Matteo Ranghetti. Rivestimenti che sono la riproduzione in gres di un tappeto fané, luci dorate, cemento e il grigio antracite protagonista della scelta cromatica.

Ristorante Particolare Milano, via Tiraboschi 5, Milano, telefono 02 4775 5016, mail particolaremilano.com

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