Guida ai nuovi ristoranti di Milano

Mappa dei locali di recente apertura: cucina asiatica o argentina, location grandiose, cantine metropolitane e creatività alle stelle.

moebius restaurant
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AALTO Part Of IYO
Emanazione dello stellato Iyo, patron cinese e chef giapponese. Ampie vedute per uno dei rari new opening postemergenza. Risultato: materia prima italiana, tecniche nipponiche e coreane.

Piazza Alvar Aalto, Viale della Liberazione 15, iyo.it/aalto



Acquada

Nuova insegna della chef Sara Preceruti: un termine che significa acquazzone, ma qui dentro piovono soltanto creatività sfrenata e il gusto dell'azzardo. Il piatto da non mancare: Risotto “Riserva San Massimo” alla parmigiana, ragù di maialino iberico, insalatina di mela verde e crumble alla menta. Dessert anticonvenzionali (come un peperone baby rosso ripieno di gianduia accompagnato da gelato al latte di capra), al pari della carta dei vini.

Via Eugenio Villoresi 16, acquada.com

La cuoca Sara Preceruti, ristorante Acquada.
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Berberè
Eccellenza nel panorama delle pizzerie bio, l'ultimo indirizzo dei fratelli Aloe (premiati con i tre spicchi del Gambero Rosso) propone impasti con lievito madre e ingredienti di alta qualità. Plus di questo locale la presenza del primo Mikkeler bar d'Italia, noto brand danese di birre artigianali.

Corso di Porta Ticinese 1, berberepizza.it

Cantina urbana
Arrivano le uve da contadini selezionati secondo il criterio dell'artigianalità sostenibile e, direttamente qui sul Naviglio, si procede alla vinificazione. Gli inediti blend si acquistano o si degustano sfusi e in bottiglia. Ad accompagnarli taglieri di salumi e musica da LP d'antan.

Via Ascanio Sforza 87, cantinaurbana.it

Una sala di Cantina Urbana.
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El Porteño Gourmet
La tradizione enogastronomica argentina esplode in tutto il suo sapore: si va dalle empanadas di vari ripieni ai tagli di carne come asado de tira e bife de chorizo. Ottime le paste fresche con ragù di entraña battuta al coltello. Re tra i dessert il dulce de leche.

Via Speronari 4, elporteno.it

El Porteño Gourmet, a Milano.
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Filante
Inaugurato da poche settimane, questo è il tempio dove mangiare la vera pizza al trancio, la migliore di Milano. Una pizza alta, soffice, triangolare, con base croccante e superficie generosamente "annegata" nella mozzarella. Tanti i topping dal guizzo gourmet. Da provare anche i raffinatissimi dessert.

Piazzale Susa 1, filantepizza.com

La pizzeria Filante, a Milano.
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Frades Milano
Cucina con bottega, laboratorio di pasta fresca, bar e ristorante ideato dai tre fratelli Paddeu ("frades", in sardo). Qui si trovano le bontà tipiche della Sardegna. Originali gli interni firmati dall'architetto Andrea Langhi.

Via Giuseppe Mazzini 20, frades.eu

Il ristorante Frades Milano.
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Il Foyer
Con il revamping curato da Michael Vincent Uy e ispirato al décor della Scala, l'ex Marchesino sfoggia velluti e ottoni. Ed è aperto anche per cena, dopo gli spettacoli.

Piazza della Scala, gualtieromarchesi.it

Il Foyer, a Milano.
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It
Gennaro Esposito ha concepito una location immensa e patinata, a Brera. Però la cucina resta di perfetta semplicità, con lo sguardo al Sud, tra minestre, spaghetti al pomodoro del Vesuvio e pesce.

Via Fiori Chiari 32, itrestaurants.com

La Via del Tè
Boutique in cui trovare il delicato Gyokuro Takumi bio o il King of Pu Erh, ma anche biscotti al bancha fiorito con nocciole, al matcha e pinoli o all'Earl Grey imperiale con gocce di cioccolato. Raffinata la selezione di teiere orientali.

Via Madonnina 13, laviadelte.it

La Via del Tè, a Milano.
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Martesana
Nella storica pasticceria meneghina di Vincenzo Santoro è da poco approdato il blasonato pastry chef Domenico Di Clemente. Tra le altre novità le torte dell'autunno: la Tuscia con castagne, pinoli e rosmarino e la torta alla zucca. In più un sito rinnovato, la possibilità di fare ordini online e la collaborazione con la famosa app Too Good To Go.

Via Cagliero 14, Via Sarpi 62, Piazza Sant'Agostino 7, martesanamilano.com

La Torta Tuscia di Pasticceria Martesana.
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Moebius
Un ex magazzino tessile ripensato dagli architetti fiorentini di Studio Q-Bic diventa il regno dello chef bistellato Enrico Croatti. Tra ampi volumi in ferro e cemento sorgono osteria gastronomica, tapa bistrot, cocktail bar e negozio di vinili.

Via Alfredo Cappellini 25, moebiusmilano.it

Lo spazio postindustriale che ospita Moebius.
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Mu Corso Como

Ultima costola della rete "Mu" (con insegne tra Milano e Torino), è un piccolo locale con ampio dehors dove gustare street food di Hong Kong: polpette di manzo, maiale o gamberi, bowl di riso, bao burger, cannelloni di carne al vapore. Cocktail ricercati.

Corso Como 9, murestaurants.com/it/mu-corso-como

Il bao ripieno di taro, nel menu di Mu Corso Como.
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Nosh
Come una boutique del gelato, Nosh vanta interiors curati da Andrea Castrignano e un gelato eccellente. Qui il mastro gelataio Fabio Finizza usa solo ingredienti selezionati, biologici e di piccoli produttori. Da provare il gusto Nosh alla lavanda e - in arrivo con l'autunno - Dattero, Marroni, Zucca e amaretto. Lo spuntino ideale e goloso... perché Nosh significa proprio merenda.

Via Boccaccio 14, noshgelato.com

La gelateria Nosh, a Milano.
Mattia Colombo

Open Colonna
Pure il re della romanità si è lasciato sedurre dal capoluogo lombardo. Antonello Colonna dà infatti il nome a un ristorante in un centralissimo building high-tech con corte, dove sfilano Trippa mentuccia e pecorino o il sublime Negativo di carbonara.

Via Bassano Porrone 8, opencolonnamilano.it

Negativo di carbonara: uno dei piatti proposti all’Open Colonna.
ALESSANDRO SCIPIONI


Pacifico
La sperimentazione dello chef Jaime Pesaque e il design ispirato agli interiors di una nave sono gli atout di questo locale. Si viene per il mix tra cucina peruviana e nikkei e i cocktail del Pisco Bar.

Via della Moscova 29, wearepacifico.it

Il ristorante Pacifico, a Milano.
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Sine
Le origini partenopee di Roberto Di Pinto incontrano l'eleganza della tradizione francese. Il motto è less is more: nessun fuoco d'artificio nel menu innovativo ma concreto, accostamento audace di pizza fritta con friarielli e palamita marinata, babà al rhum e gelato al pop corn nella carta dei dolci.

Viale Umbria 126, sinerestaurant.com

Spica
In una via ad alto tasso di movida culinaria, il format è divertimento puro: street food da tutto il mondo (samosa, tortillas, dim sum...) e mixology di carattere. Nel secret garden, il brunch domenicale è un piacere. Dall'inventiva di due grandi imprenditrici: Viviana Varese e l'indiana Rita Dalmiu.

Via Melzo 9, spicarestaurant.com

La sala di Spica.
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Voce Aimo e Nadia

Affidata ai degni eredi, ovvero gli chef Fabio Pisani e Alessandro Negrini, la cucina di Aimo e Nadia, ormai storica ma sempre capace di innovarsi con garbo, sbarca in uno dei templi della bellezza di Milano: le Gallerie d'Italia in Piazza Scala. Nel piatto entra l'arte, non solo culinaria: le proposte hanno sempre un riferimento alle mostre in corso. La location è a cura dello studio aMDL guidato da Michele De Lucchi.

Via Manzoni 10, voceaimoenadia.com

Vedi anche:

Indirizzi moda e bellezza a Milano

Gallerie d'arte e musei a Milano

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Hotel & Spa a Milano

Reportage: Milano restart

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