Bethan Gray cattura la magia di mondi lontani

Globetrotter appassionata, la designer inglese crea pezzi dall’allure attualissima: piatti, tavolini e luci.

image
Courtesy Photo

Pattern ispirati all'architettura, sfumature delicate e lavorazioni preziose

Il tratto di Bethan Gray è unico e inconfondibile. Nata da padre scozzese e madre gallese, in linea materna discende da un antico gruppo nomade del Rajasthan. «Sono molto orgogliosa delle mie radici gipsy; per esempio, credo sia stata la nonna a trasmettermi una passione infinita per i viaggi e il desiderio di conoscere altre culture», riflette. Così, ecco i tavoli della linea Band, che riprendono gli intarsi marmorei bianco/nero della Cattedrale di Siena, mentre i cabinet Dhow portano il nome ed evocano i motivi delle tipiche imbarcazioni che veleggiano nel Golfo di Oman. Anche la nuova collezione di porcellane Lustre riflette fascinose silhouette mediorientali, mentre i sideboard della serie Nizwa ripropongono le cupole e gli archi dell'omonimo forte, sempre nel sultanato arabo.

Bethan Gray ritratta tra i piani di tavoli e coffee table delle sue ultime collezioni.
Courtesy Photo

Piatto della linea Lustre, realizzata dalla designer in bone china e decori oro, 1882 Ltd.
Courtesy Photo

«Cerco realtà che catturino la mia immaginazione; solo in questo modo i progetti prendono vita come se fossero dei racconti», rivela. Ogni collezione narra una storia fatta di dettagli inediti, materiali ricercati (con una predilezione per quelli naturali) e cromie intriganti. E per non lasciarsi sfuggire neppure una nuance, ha l'abitudine di immortalare con una foto le palette più suggestive in cui le capita di imbattersi. «Una ricerca appassionata, che negli anni ha generato una tavolozza dichiaratamente personale: romantica e incisiva».

Dettaglio della luce da tavolo Victoria, in marmo Arabescato, per Editions Milano.

Sospensione hand made della linea Victoria, disegnata per Editions Milano.
Courtesy Photo

La sua è una sensibilità spiccata, capace di far convivere gusto contemporaneo e tecniche antiche di lavorazione. «Nei vagabondaggi ai quattro angoli del pianeta ho scoperto il lavoro di artigiani che meritano di essere celebrati e sostenuti»; per questa ragione, in partnership con la Cardiff Metropolitan University, ha da poco istituito il premio Women in Craft, teso a premiare la creatività al femminile. Per mobili stilisticamente "crossover", accomunati da un design caldo e avvolgente. In un armonioso melting pot.

La collezione di porcellane Lustre, composta da scodelle, insalatiere, servizi da tè e caffè, tazze col manico.
Courtesy Photo
Fanno parte della Shamsian Collection i tavoli con top in marmo Bianco Cararra, Nero Marquina e Verde Guatemala, dalla struttura in ottone massiccio.
Courtesy Photo
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Incontri