The Future Legacy: Jaguar al Fuorisalone, con un'installazione artistica che racconta la nuova identità del brand

La silhouette frammentata della nuova XE presentata alla Design Week, nel Chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro Grassi.

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Courtesy photo

Non solo arredamento alla Milano Design Week. Anche quest’anno la città di Milano ha ospitato eventi che escono dai perimetri della casa. Dalla tecnologia al mondo della mobilità, le poliedriche suggestioni visive disseminate tra antichi cortili e piazze hanno conquistato il pubblico con installazioni immersive e multimediali. L’effetto scenico è accentuato dalle meravigliose location, come il Chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro Grassi scelto da Jaguar per mettere in scena “The Future Legacy”, mostra curata da Ian Callum, Jaguar Director of Design, e Andrea Rosati, Jaguar Design Manager Advanced Colour & Materials, che esplora l’identità stilistica del marchio proponendo la silhouette decostruita della nuova XE.

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“L’idea della scomposizione”, racconta Andrea Rosati, “si basa su due motivi principali. In primo luogo ci ha permesso di creare un gioco prospettico che invitasse il visitatore al movimento, a camminare intorno allo stand per ricomporre visivamente l’automobile nelle sue componenti. Inoltre, avere ogni elemento isolato ha consentito di reinventarne l’identità come “opere” indipendenti, ciascuna con un suo carattere, pur se in dialogo tra loro”. L’effetto cinematografico è stato poi amplificato dall’uso teatrale degli specchi, che ha reso la struttura eterea e rispettosa del contesto. “La meravigliosa architettura realizzata da Mama Design richiama la volontà di riflettere sulla nostra tradizione”, continua Rosati, “sui valori creativi ed inclusivi del nostro design”.

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L’automobile scomposta all’interno del chiostro, rigorosamente grigia, è tornata a vivere nella sua totalità all’interno del cortile dello storico Palazzo Litta, con un abito rosso fiammante. Perché il colore, ci racconta ancora Andrea Rosati, sta diventando sempre più importante. “Il nostro team collabora attivamente con Interior ed Exterior Designer ponendo i materiali come una delle parti fondanti della definizione architettonica di una vettura. Non si tratta solo di trend, ma di utilizzo consapevole delle risorse, di sostenibilità e di metodi di produzione che tengano sempre più in considerazione il ciclo vitale del prodotto. Questo è ciò che il mio team, guidato da Siobhan Hughes, chiama Innovazione Consapevole.”

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La contaminazione è la parola chiave che connette sempre di più il mondo della progettazione. Moda, design, auto e architettura: tutto confluisce in una visione progettuale omnicomprensiva. “Credo ci sia un’influenza reciproca: il mondo della moda è interessato principalmente alle strutture produttive dell’industria automobilistica. L’industria automobilistica è interessata all’influenza che la moda ha in termini di brand. Un brand non è solamente produttore di beni o servizi. E’ uno stile di vita, è manifesto di valori ed il prodotto ne costituisce solamente una parte”. E poi c’è la ricerca dei materiali che rendono la nuova Jaguar XE un’icona dello stile British, globale e contemporaneo. “Materiali premium come i nostri pellami Windsor possono combinarsi con finiture high-tech come il Monogram Alluminium. Le impunture sulle sedute richiamano la nostra tradizione, ma sono esaltate da dettagli super moderni ispirati al mondo della moda, quali le bellissime label in tessuto “Jaguar Est. 1935”. Tutto nella Jaguar XE parla di “Future Legacy”, per rendere omaggio al passato ma guidando verso il futuro.

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