Opera aperta

"L’idea di una nuova comunità": il progetto architettonico CN L’Hub diventa un libro, scritto da Sonia Calzoni ed edito da Electa.

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Michele Nastasi

L’architettura è la più politica fra le discipline artistiche, perché crea inevitabili relazioni con la società e il suo territorio, cambiando, nel bene o nel male, stili e abitudini di vita. Il centro CN l’HUB di Comunità Nuova progettato dallo studio Calzoni Architetti | Sonia Calzoni, ne è un chiaro esempio.

L’architetto Sonia Calzoni.
Filippo Bamberghi

Un'esperienza nata per il “bene comune”, per alleviare disagi e contrasti sociali, in un luogo che non parla solo il linguaggio dell’architettura, ma anche di Milano, come ha voluto sottolineare Beppe Sala nella prefazione del volume L’idea di una Nuova Comunità edito da Electa, dedicato a questa straordinaria esperienza.

Il portico leggero che racchiude la struttura.
Mario Govino

La struttura, che sorge poco distante dall’istituto penitenziario, nell’area della periferia ovest della città, quartiere Bisceglie, riflette i valori di Comunità Nuova, associazione non profit nata nel 1973 dalla collaborazione tra don Gino Rigoldi e alcuni operatori e volontari dell’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria di Milano. Il centro polifunzionale, di oltre quattromila metri quadri, ospita al suo interno residenze, attività e servizi aperti ai cittadini.

Il portico scherma lo spazio interno ed esterno.
Mario Govino

Un luogo aperto al mondo esterno, come racconta l’architetto. “Qui sono importanti l’incontro, il dialogo, l’ascolto. Sono stati introdotti il bar, il laboratorio di pasticceria, il catering, la ciclofficina, che assolvono contemporaneamente il compito di rafforzare gli scambi tra città e quartiere, di trasmettere un mestiere a chi sta tentando di ricostruire la propria vita”. Cuore pulsante dell’intervento l’anello perimetrale porticato che, grazie alla scelta di materiali e strutture ad hoc, si pone come un continuum con l’esterno, al fine di favorire lo scambio e l’inclusione sociale e, contemporaneamente, proteggere coloro che vi abitano.

La palazzina per gli ospiti della struttura.
Michele Nastasi

Una sorta di chiostro contemporaneo, “un filtro leggero - racconta Sonia Colzani - che esalta quello che dall’interno vedo dell’esterno e viceversa; è una recinzione che vela ma al contempo rivela. Il nuovo HUB costruisce uno spazio permeabile e osmotico aperto al quartiere; una risposta al difficile compito di coniugare la volontà di apertura con le fondamentali esigenze di sicurezza, tutela e protezione”. Il progetto è nato dall’ascolto delle esigenze, funzioni, desideri e necessità. “A noi - continua la progettista - è rimasto il compito di provare a tradurre tutto questo in spazi”. Un’avventura senza precedenti, “mai scontata e banale. Sicuramente irripetibile”.

La comunità si trova in via Via Luigi Mengoni 3, Milano. Per sapere tutto sulle iniziative: www.comunitanuovacoop.it

Le immagini sono tratte dal libro L’idea di una Nuova Comunità, foto di Giovanni Chiaramonte e Michele Nastasi, Electa. Il ricavato è devoluto a Comunità Nuova.

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