Un'italiana a Parigi

Acclamata mente creativa del makeup Chanel, Lucia Pica ci apre le porte del suo appartamento parigino.

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Courtesy Chanel

Nella fotografia in alto, Lucia Pica, Global Creative Makeup and Colour Designer della maison Chanel, ritratta nel Jardin du Luxembourg, a Parigi, con un outfit della collezione prêt-à-porter Chanel A/I 2019.

Studiatissimi accenti di colore e tanta luce. Lo charme degli interni rispecchia la ricercatezza delle collezioni beauty

Un ritratto con la Tour Eiffel sullo sfondo.
Courtesy Chanel

Se il giovane Julien Sorel manifesta la propria ambizione tra le pagine del capolavoro di Stendhal Il rosso e il nero, la folgorante carriera di Lucia Pica sembra un bestseller persino più avvincente. Un successo per tutti: lo smalto Rouge Noir, diventato uno dei prodotti iconici firmati Chanel. Global Creative Makeup and Colour Designer della celebre maison dal dicembre 2014, oggi è considerata una delle donne più influenti del panorama beauty. Lucia ha lasciato la nativa Napoli a ventidue anni, per poi approdare a Parigi e trovare la dimora ideale nel sesto arrondissement. Dopo un corso alla Greasepaint Makeup School e un'esperienza da Shu Uemura a Londra, nel 2008 ha conquistato la stima della nota truccatrice Charlotte Tilbury, diventandone il braccio destro. Da allora non si è più fermata.

Lucia Pica si rilassa nella sala da pranzo della sua dimora parigina.
Foto, Josh Shinner
Un angolo del bagno con i profumi e i cosmetici preferiti.
Foto, Josh Shinner

La pregiata collezione di borse Chanel.
Foto, Josh Shinner
Un momento di pausa in un caffè di Place Saint Sulpice.
Courtesy Chanel

Nel curriculum sfodera, infatti, collaborazioni con riviste patinate del calibro di Vogue, i-D e Self Service, campagne pubblicitarie per Dolce & Gabbana e Louis Vuitton, set fotografici in tandem con Mario Testino, Juergen Teller, Alasdair McLellan. Le collezioni di maquillage mai convenzionali – caratterizzate da nuance intense, in grado di enfatizzare la personalità di ogni viso – sono il suo marchio di fabbrica, nonché il leitmotiv delle palette create per Chanel. La stessa voglia di osare con cromie e texture si respira nell'appartamento di Saint-Germain-des-Prés. Qui un seducente mix di arredi Mid-century modern trova la naturale collocazione tra pezzi cult di Pierre Chapo, George Nakashima, Mathilde Martin e Rupprecht Skrip.

La sala arredata con un sofà vintage.
Foto, di Josh Shinner

Lucia Pica indossa un pull in cashmere e pantaloni in tweed firmati Chanel; la poltrona è di Pierre Chapo, mentre la chaise-longueè di Igor Rodrigues.
Foto, tutte di Josh Shinner

Il tavolo è di Pierre Chapo.
Foto, di Josh Shinner

Tra i libri prediletti spiccano Irving Penn e Haruki Murakami.
Foto, di Josh Shinner

A fare il resto, con un amore devozionale per i dettagli, sono le opere d'arte di Jason Brinkerhoff e Harley Weir, oltre a qualche pezzo vintage acquistato da Piasa, rinomata casa d'aste al 118 di Rue du Faubourg Saint-Honoré, come la chaise-longue in noce del brasiliano Igor Rodrigues, che si staglia nel living. Continua fonte d'ispirazione per rossetti e ciprie, invece, sono i viaggi in Oriente (Tokyo e Seul in primis), gli insegnamenti di Karl Lagerfeld e i colori del capoluogo partenopeo, catturati in Neapolis New City: un "total look vulcanico" targato Spring/Summer 2018, capace di rendere lo sguardo intenso e misterioso. Negli ultimi mesi, a influenzare la ricerca estetica di questa pirotecnica beauty designer sono stati gli eleganti toni acromatici della Ville Lumière: gradazioni alla base del trucco Noir et Blanc de Chanel, Fall/Winter 2019. Una nuova tappa dedicata alla bellezza in questo luminoso percorso, sulla scia di quanto appreso da Kaiser Karl.

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