Magic circus

Acrobata della fotografia, Christian Tagliavini rende omaggio al fascino della vita circense. Con una serie di immagini in anteprima esclusiva per noi.

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Christian Tagliavini

L'equilibrista sembra sfidare le leggi della fisica con il suo peso e percorre la fune che, a una delle estremità, è tenuta solo da tre palloncini.







Il ritratto L’escapista è parte della serie Circesque (2019) di Christian Tagliavini, artista italo-svizzero famoso per i suoi scatti/mise en scène.
Christian Tagliavini


La Funambola incede sulla corda tesa, poetica metafora degli equilibrismi imposti dall’inatteso mutare delle circostanze

Si apre il sipario e i riflettori sparano potenti fasci di luce: «Io mi sento senza rete di sicurezza, proprio come i funamboli e i trapezisti che popolano Circesque». In queste poche parole Christian Tagliavini condensa lo stato d'animo insito nella sua ultima produzione. In mostra fino al 20 febbraio negli spazi di CAMERA WORK Gallery, a Berlino, gli scatti inediti (oltre venti) sono il lavoro più introspettivo dell'artista italo-svizzero conosciuto per le mise en scène dall'alta valenza estetica. «Alla stregua dei personaggi del circo prima di un'esibizione, anch'io ho le mie incertezze e − soprattutto − quella sensazione di dover superare me stesso quando intraprendo un nuovo percorso», rivela.

Il trapezista, ecco rivelati gli intensi occhi magnetici.
Christian Tagliavini

Il trapezista, connotato da pugni serrati e sguardo sapientemente celato.
Christian Tagliavini





I protagonisti di questi scatti hanno la capacità di svelare l’uomo al di là dell’archetipo

A differenza delle serie precedenti, 1406 e 1503 (celebrazione del gusto rinascimentale), questa collezione non trae ispirazione dal passato. «Qui racconto il sideshow americano e i freak che da bambino mi tenevano incollato a bocca aperta davanti al televisore». Acrobati dall'espressione malinconica, velatamente felliniani, capaci di suscitare interrogativi in chi guarda. Ne sono un esempio il giovane che – nonostante la prestanza fisica – cela lo sguardo dietro la barra del trapezio, la contorsionista alle prese con una scatola troppo piccola e l'equilibrista in bilico su una fune tenuta da tre palloncini. A rendere unici i ritratti sono gli outfit curatissimi, i copricapi eccentrici (talvolta quasi mitologici), il make-up impeccabile. Ogni scatto è il frutto di storyboard e bozzetti per scenografie che Christian realizza da sé, come i cappelli e i bottoni stampati in 3D.

La ragazza tatuata.
Christian Tagliavini
La domatrice di aeroplani di carta.
Christian Tagliavini

La funambola con ombrello.
Christian Tagliavini

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La ragazza tatuata.
Christian Tagliavini
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L’equilibrista. 
Christian Tagliavini

«Non ho un background da artigiano, ma ho lavorato in studi di architettura, grafica e ingegneria; inoltre, ho imparato a tagliare il legno dai falegnami». A cucire gli abiti, invece, è la Compagnia Italiana della Moda e del Costume, atelier blasonato che fornisce persino il Teatro alla Scala. Il risultato? Immagini dalle nuance sofisticate, in cui il tempo sembra cristallizzato in un istante. Impossibile non cogliervi stilemi riscontrabili anche nei lavori di David LaChapelle, Pierre et Gilles, Erwin Olaf e Gregory Crewdson, talenti apprezzati da Tagliavini.

L’escapista. Spesso malinconiche e pensose, le espressioni dei volti cristallizzano l’incertezza prima dell’esibizione.
Christian Tagliavini

La messinscena caratteristica di Circesque sta nei suoi set pensati a tavolino, dove nulla è lasciato al caso. La forza espressiva dei protagonisti risiede nel tentativo di rivelare l'uomo dietro l'archetipo. E la visione dell'autore si manifesta «in un piglio surreale che stuzzica la fantasia, lasciando aperta la narrazione». Di fronte alle fotografie più criptiche l'osservatore è invitato a usare una chiave di lettura soggettiva, affinché la fascinazione per quanto accade prima di un numero possa amplificare la magia dello spettacolo.

L’acrobata.
Christian Tagliavini

L’acrobata. Legata a un filo misterioso, posa accanto a una pedana troppo piccola per la sua altezza.
Christian Tagliavini
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