Red Passion

Origini asiatiche e passaporto americano, l'artista Michelle Watt parla della sua personale visione della realtà. Attraverso la moda.

michelle watt, arte, germano d'acquisto
Courtesy photo/ Marieclaire Maison Italia

La nitidezza tagliente dei suoi scatti sembra addirittura oltrepassare la realtà



Della fotografa statunitense Michelle Watt, un ritratto della serie Lunar Geisha: enigmatica esaltazione della bellezza femminile.
Fashion stylist Dani Morales, hair stylist Niko Weddle, makeup artist Clara Rae, set design Jacqueline Draper, model Ash Foo

Metaforica storia di formazione di una geisha: con Lunar Geisha Watt denuncia l’immagine della donna asiatica come simbolo sessuale.
Fashion stylist Dani Morales, hair stylist Niko Weddle, makeup artist Clara Rae, set design Jacqueline Draper, model Ash Foo

Professione fotografa, Michelle Watt utilizza le immagini come strumento per esorcizzare le prove che la vita non le ha risparmiato. Ha vissuto sulla sua pelle la condizione di artista cino-americana e il conseguente razzismo diffuso; ora crea tableaux vivants che solo in apparenza parlano di moda, mentre in realtà raccontano − attraverso colori puri ed eroine femminili − una personale visione del mondo, affrontando tematiche di identità culturale e sessuale, libertà, repressione. Soggetti che vedono trionfare il rosso negli sfondi, sugli abiti indossati dalle modelle, sulle labbra carnose poste in primissimo piano. «È una cromia incandescente quanto un tizzone che brucia dentro. Ma anche cruda, come le viscere e la carne. Rappresenta il sesso e la lussuria, la fortuna e la prosperità. Se il blu per me equivale alla protezione, il rosso simboleggia la forza».

In Presence l’artista prende le distanze dai social media per ribadire il valore della vicinanza umana, soprattutto in alcuni momenti della vita.
Fashion stylist Marisa Allison, hair stylist Beth Shanefelter, makeup artist Kuma, set design Tim Ferro, manicurist Yukie Miyakawa

Acclamata fotografa di moda e lifestyle, Michelle Watt (qui a destra) collabora con riviste prestigiose: da Vogue e Blanc a The New York Times.
Courtesy photo

Michelle, che vive tra Brooklyn e San Francisco assieme al boxer rhodesiano Fiona, lo scorso dicembre ha vinto il prestigioso British Journal of Photography, tributo ai migliori talenti internazionali. La nitidezza tagliente dei suoi scatti sembra addirittura oltrepassare la realtà. Altra caratteristica: le creature da lei immortalate appaiono quasi sempre tristi. «Piuttosto direi che non sono felici, ma non temono di mettere a nudo la loro anima, consapevoli del fatto che sono proprio le emozioni e le fragilità a renderci umani», spiega. Lei stessa identifica l'arte come la sua ancora di salvezza. «Costruisco scenari ed esploro temi che suscitano meraviglia, tormento, fantasia, orrore; tuttavia, mi sento sempre al sicuro. Il mio obiettivo è commuovere lo spettatore; facendo interagire colore, gesti e luce cerco di raggiungere un perfetto equilibrio tra leggerezza e significato. Affinché le suggestioni arrivino dritte al cuore».

Il tema del dolore reso sopportabile solo dalla vicinanza degli affetti; uno scatto potente, che evidenzia lo stile narrativo immediato di Watt.
Fashion stylist Marisa Allison, hair stylist Beth Shanefelter, makeup artist Kuma, set design Tim Ferro, manicurist Yukie Miyakawa

Bellezza e femminilità ancora in primo piano nel ciclo Blue Bloods - Three Hearts: serie del 2020 pubblicata sul fashion magazine Blanc.
Hair stylist Beth Shanefelter, makeup artist Clara Rae, set design Jacqueline Draper, models Solenne Devos + Hilda Lee
This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Incontri