Part 4: i razionalisti #best50designers #maison4design

10 creativi, 10 cover. La quarta puntata del nostro speciale dedicato ai protagonisti carismatici dell'arredo.

silvia m reppa, design, best designer 50, marieclaire maison italia, aprile 2021
Grafica Silvia M. Reppa

Il nostro speciale: vedi anche Part 1: gli estrosi #best50designers #maison4design

Part 2: gli internazionali #best50designers #maison4design

Part 3: gli architettonici #best50designers #maison4design

Part 5: gli esteti #best50designers #maison4design

Il numero di aprile di Marie Claire Maison ora in edicola è un'autentica celebrazione della creatività. Ventiquattro pagine sono dedicate allo speciale Best 50 designers: la nostra selezione dei maggiori interpreti dell’abitare contemporaneo (designers, architetti innovativi, eclettici influencer), protagonisti carismatici dell'arredo. Qui li onoriamo con altrettante cover, una per ciascuno di loro: perché ci corrispondono appieno. In questa quarta puntata, dieci talenti straordinari nel coniugare il nitore delle linee, l'essenzialità dei progetti e una sofisticata estetica unita a ricerca sperimentale.

jon bronxl, giopato e coombes, design, best designer 50, marieclaire maison italia, aprile 2021
Jon Bronxl
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GIOPATO & COOMBES

Materiali preziosi e forme organiche per dare vita a infinite combinazioni. Cristiana Giopato e Christopher Coombes progettano lampade dal concept visionario e arredi di taglio geometrico. Se tra i clienti vantano brand del calibro di Lema, Frag, Living Divani, il loro stile si esprime in tutta la sua potenza con originali autoproduzioni e collezioni made to order. Non a caso, Il Sole 24 Ore li ha inseriti nella classifica "Leader della crescita 2021". giopatocoombes.com

federico peri, matteo carassale, design, best designer 50, marieclaire maison italia, aprile 2021
matteo carassale
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FEDERICO PERI

I suoi tavoli, letti e luci cercano un rapporto empatico con lo spazio. Funzionalità non disgiunta dall'emozione: è il mantra di Peri, che predilige materiali autentici come metalli, marmo, vetro e legno. Nel portfolio accessori per Baxter, Salviati, FontanaArte, Oasis e Purho, mentre l'ultimo progetto di interiors è l'attico della milanese Torre Breda, con il lampadario Halo, parte di una linea per la galleria Nilufar. A breve l'hotel Amabilia, affacciato su Piazza Duomo. federicoperi.com

lorenzo pennati, design, best designer 50, marieclaire maison italia, aprile 2021
Lorenzo Pennati
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FEDERICA BIASI

I suoi prodotti entrano con garbo negli ambienti. Merito delle linee pure e della funzionalità di influenza nordica (Federica ha vissuto ad Amsterdam), stemperate da una sensibilità tutta italiana. Un tratto che si ritrova nelle ultime collezioni: Kokoro (Manerba), tra sedute modulari e divisori per aziende oppure home office, e la poltrona ovoidale Livre (Gallotti&Radice). A soli 32 anni è molto stimata anche come art director (Mingardo). federicabiasi.com

giacomo moor, filippo bamberghi, design, best designer 50, marieclaire maison italia, aprile 2021
Filippo Bamberghi
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GIACOMO MOOR

È l'impersonificazione del savoir-faire versione XXI secolo. Materiale d'elezione: il legno, forgiato nel suo laboratorio e falegnameria a Milano per creazioni bespoke su commissione di architetti e privati oppure per aziende come Desalto, per la quale Moor ha ideato una serie di contenitori multifunzionali e modulari. Firma pure delle limited edition, in primis la lampada Funambolo per la galleria Giustini / Stagetti, dominata dall'equilibrio di aste sottilissime. giacomoor.com

hagit pincovici, design, best designer 50, marieclaire maison italia, aprile 2021
Courtesy photo
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HAGIT PINCOVICI

Il pezzo simbolo è la madia Selene (nella foto), parte di una linea per Baxter che le ha valso un Wallpaper Design Award nel 2019: struttura laccata, base in ottone satinato e anta tonda in marmo, come una luna piena. Nata in Israele e operativa a Milano, dove è rappresentata da Dimore Gallery, Hagit onora l'astro pure nella serie Eclipse, mentre la Desert Collection è un tributo alla terra d'origine. Leitmotiv: linee nitide, metalli luminosi, materiali interessanti. www.hagit-p.com

agustina bottoni, amelie maison d’art, design, best designer 50, marieclaire maison italia, aprile 2021
Foto, per Amelie Maison d’art
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AGUSTINA BOTTONI

Argentina residente a Milano, è artefice di arredi, oggetti (molti per la tavola) e installazioni su commissione, per aziende e gallerie, oltre a varie autoproduzioni in collaborazione con artigiani italiani. Il suo stile punta su silhouette oniriche e tonalità pastello. Ama sperimentare il cinetismo: i vasi serie Eden fluttuano in sospensione; le sculture Melodicware assecondano il movimento con la musica. È cofondatrice del collettivo al femminile The Ladies' Room. agustinabottoni.com

ocra studio, giorgio giovara
Giorgio Giovara
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OCRA STUDIO

Si sono conosciute a Parigi frequentando spazi dedicati ad arte e design, ma è a Milano che, nel 2019, Isabella Garbagnati e Stefania Loschi (da sinistra, nella foto) hanno iniziato a collaborare. Nel loro portfolio tanti gli oggetti ispirati al décor francese degli anni Trenta e Quaranta, spesso realizzati in ottone, onice, rame e marmo. Di successo le collaborazioni con Dimoregallery, nel capoluogo lombardo, e con Mint, galleria londinese di pezzi unici e piccole produzioni. ocra-studio.com

sabine marcelis, floor knaapen, design, best designer 50, marieclaire maison italia, aprile 2021
Floor Knaapen
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SABINE MARCELIS

Olandese, crea installazioni visionarie (tra le tante, per Fendi, nell'ambito di Design Miami, e il progetto nel flagship di Repossi, a Parigi), nonché accessori sui quali ama testare elementi diversi: cerchi che attraversano blocchi di resina irradiando luce; sedute e tavoli, nello stesso materiale, simili a saponette (serie Soap), specchiere che utilizzano la stratificazione dei pigmenti per innescare effetti ottici dinamici. Un'esplorazione ai limiti della scienza. sabinemarcelis.com

antonio facco
Courtesy photo
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ANTONIO FACCO

Milanese, classe 1991. Quando disegna, Antonio Facco parte dall'analisi dei comportamenti più diffusi tra i giovani. Nel portfolio vanta arredi e progetti residenziali. Sul podio il ristorante Pante Madrid, i tavolini monolitici Olo Family per Mogg, le lampade Arya per Cappellini (linea che si amplia con la versione da terra e un totem di luce). In arrivo: Kwadro, il suo marchio di tableaux decorativi in legno intarsiato e una serie di prodotti per Trussardi Casa. antoniofacco.com

mae engelgeer
Courtesy photo
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MAE ENGELGEER

Con studio ad Amsterdam, ha all'attivo collaborazioni in campo tessile (sua specializzazione) e linee autoprodotte. Da citare le collezioni per Mingardo e Fest Amsterdam, i tappeti (cc-tapis, Moooi), le wallpaper (texturae). I disegni − anche su arazzi, biancheria per la casa e arredi − si distinguono per il gusto minimal/giocoso e la grande abilità nel combinare geometrie ben definite ed elementi lineari, in pattern dai colori delicati. mae-engelgeer.nl

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