Appuntamento a Orticola

Il top del vivaismo in mostra a Milano.

Da venerdì 11 a domenica 13 maggio, nella consueta cornice dei Giardini Pubblici Indro Montanelli di Milano, la mostra-mercato di fiori e frutti rari Orticola festeggia la ventitreesima edizione all’insegna del tema “Al Piacer Mio”. L’invito rivolto ai 160 espositori presenti quest’anno, infatti, è raccontare al pubblico le loro piante “del cuore”, per esprimere al meglio il risultato della loro ricerca botanica. Tre le parole chiave per il 2018: internazionalizzazione, condivisione, eccellenza.

I garofani di Federico Billo.

Internazionalizzazione. In un mondo senza frontiere, la cultura botanica valica i confini dei singoli giardini, guardando al verde con un approccio globale, per far crescere la consapevolezza dei giardinieri sulle problematiche legate al riscaldamento del pianeta e all’impatto dell’uomo sull’ambiente. Per esempio, la progressiva scomparsa delle api, sottolineata dall’installazione di Julia Artico nella Fontana Centrale, con alcune fate di fieno che invitano i laboriosi insetti a ripopolare la città.

Aumentano in mostra gli espositori stranieri: tra le new entry, il vivaio Orquideas Katia, con le sue orchidee colombiane, ma anche il tedesco Orchideen Franzel Detlef e l’Associazione Vivaio svizzera, con una collezione di viburni e ginepri, che si aggiungono ai produttori francesi ormai di casa a Orticola, come Dino Pellizzaro, Pépinière botanique de Vaugines, Braun Pépinière e Cactées des Combes.

In quest’ottica, anche le due giurie diventano più internazionali, con la partecipazione del paesaggista inglese Anthony Paul alla Giuria Botanica e del fotografo Michael Paul - suo fratello gemello - alla Giuria di Stile. E ancora, proprio per la sua capacità di fare cultura, Orticola approda per la prima volta in Cina, lanciando la prima edizione della mostra Orticola The Milan Flower Show, a fine primavera nell’Ouhui Floral Park di Chongqing.

Un raro rododendro himalayano premiato alla scorsa edizione.

Condivisione. Oltre i giardini di via Palestro, la manifestazione condivide con la cittadinanza proventi, saperi ed esperienze green. Così, il Fuoriorticola fa sbocciare i negozi del centro con Vetrine Fiorite, evento che prevede un contest di flower-design. Inoltre, sono in programma ingressi a tariffa privilegiata in tredici musei milanesi per chi è in possesso del biglietto di Orticola. Partendo dai fiori, infatti, l’amore per il bello spazia in diversi ambiti. Da Orticola Arte - progetto triennale la cui direzione artistica è affidata a Gabi Scardi, con una prima installazione 2018 in via Savona - fino alle visite guidate agli Arazzi Trivulzio del Castello Sforzesco di Milano, con tour tematici sul legame tra arte e botanica (attraverso il racconto dei soggetti rappresentati nelle opere e dei pigmenti vegetali utilizzati per realizzarle). In sinergia con le ultime scoperte scientifiche, invece, nel Cortile della Farmacia dell’Università Statale di Milano, dal 7 al 25 maggio, si tiene la mostra La Bellezza dei Fiori. E ancora, raddoppiano gli Orti Fioriti progettati da Orticola nel quartiere CityLife, dove quest’anno nascono il giardino delle dalie, quello delle verdure dell’altro mondo e quello dei Fiori del Sole.

Le vasche da terrazzo in corten proposte da Davide la Salvia del vivaio Water Nursery.

Come di consueto, gli utili della mostra vengono impiegati per migliorare il verde pubblico, con un nuovo progetto per il Giardino della Triennale (una quinta scenica firmata dall’architetto paesaggista Filippo Pizzoni, vicepresidente di Orticola di Lombardia), la rinnovata riqualificazione filologica del Giardino Perego, la sistemazione delle dodici bacheche agli ingressi dei Giardini Pubblici, l’allestimento di alcune fioriere davanti alla facciata della Galleria d’Arte Moderna.

Un martin pescatore in ferro di Arrossoir et Persil.

Eccellenza. Con la consueta, impeccabile regia della sua ideatrice, la paesaggista Francesca Marzotto Caotorta, Orticola pone da sempre al centro del dibattito culturale la figura del giardiniere: colui che coltiva la bellezza per generare meraviglia. Quest'anno, la mostra sceglie di valorizzare ancor più la ricerca effettuata da giardinieri e vivaisti, invitandoli a presentare ai visitatori il meglio del proprio lavoro, dall’esemplare più bello alla varietà più rara, ad una particolare tecnica di giardinaggio... Tra le eccellenze in mostra, per esempio, la collezione di querce autoctone del vivaio Vita Verde, le infinite felci da giardino di Garden Studio, le sorprendente raccolta di buddleie (pianta delle farfalle) di Donna di Piante, le fuchsia de Il giardino delle Essenze Perdute, le Tradescanzie dimenticate dell’Oasi Aromatica. E ancora, le palme resistenti al freddo di Lucio Oste, le Iris di Trebecco, le “Azalee del Diavolo” di Vivaio Antonio Gigli, le nuove erbacee perenni di Green Service, il ricco catalogo di lamponi di Vivai Veimaro, le insettivore Sarracenia di Daniele Righetti. Senza contare le associazioni che si occupano di diffondere la cultura botanica, da A.Di.P.A. Associazione per la Diffusione di Piante Amatori, ad A.B.A., Associazione Botanica Amatoriale, dal Garden Club alla Società di Ortoflorofrutticoltura.

Una collezione di iris barbate in mostra.

Per enfatizzare i parallelismi tra verde e salute, inoltre, viene allestito un esempio di GymGiardino, dove la pratica del giardinaggio è fonte di benessere fisico, con una capsule collection di attrezzi ginnici in materiali naturali e alcune sessioni di training su movimenti e posture corrette da tenere in giardino, a cura di ReGYM. Perché ciascuno possa davvero festeggiare la primavera “Al piacer suo”!

www.orticola.org

Le piante insettivore Sarracenia di Daniele Righetti.
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