Appuntamenti con l'arte: save the date!

I vernissage di inizio estate consigliati da noi, nelle più belle location del mondo.

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Courtesy Photo nella grafica di Silvia M. Reppa

Visione surreale

Dora Maar. Centre Pompidou, Parigi. Dal 5/6 al 29/7.

Le foto di Dora Maar conquistano Parigi. In mostra i mille volti di un’artista enigmatica. Dai ritratti agli shooting di moda, passando per campagne pubblicitarie e paesaggi. Oltre cinquecento scatti e documenti mettono a fuoco il genio della musa e modella di Pablo Picasso, ma soprattutto una delle prime artiste di matrice surrealista. centrepompidou.fr

Sans titre. Mannequin assise de profil en robe et veste de soirée, 1932-35.
© Adagp, Paris; Centre Pompidou, MNAM-CCI/Jacques Faujour/Dist. RMN-GP

A testa in giù

Baselitz – Academy. Gallerie dell'Accademia, Venezia. Fino all'8/9

Primo artista vivente protagonista di una personale alle Gallerie dell'Accademia, Georg Baselitz è noto per i suoi grandi quadri dove temi come follia e sofferenza sono rappresentati, per contrasto, da colori intensi e vivaci. gallerieaccademia.it

Portrait of Thordis Möller, 1970.
© Georg Baselitz; foto, Rob McKeever

Allestimento letterario

Jenny Holzer, Palazzo della Ragione, Bergamo. Dal 30/5 all'1/9.

Stralci di opere di scrittori e poeti come Eugenio Montale e Anna Swir proiettati su enormi superfici. Così l'americana Jenny Holzer affronta argomenti quali identità di genere, crisi migratoria e conflitti sociopolitici. In mostra le sue più recenti creazioni. comune.bergamo.it

For the Academy, 2007.
© Jenny Holzer; foto, Attilio Maranzano

Genio ribelle

Jannis Kounellis. Fondazione Prada, Venezia. Fino al 24/11.

La poetica di Jannis Kounellis scorre in una galleria di settanta opere realizzate dal pittore e scultore tra il 1958 e il 2016. In mostra anche foto d'archivio e i suoi progetti in campo teatrale. fondazioneprada.org

Senza titolo, 1987.
Foto, Claudio Abate

L’ultima scena

Me and fashion 1996 – 2018. Museo di Palazzo Mocenigo, Venezia. Fino al 24/11.

Immagini di moda e scatti di sofisticate nature morte. I più bei lavori di Brigitte Niedermair si contendono la scena con la pittura e l'arte secentesca di Palazzo Mocenigo, per un'insolita riflessione sulla rappresentazione della donna e il dibattito attorno a sessualità e genere. mocenigo.visitmuve.it

The Last Supper, 2004.
Courtesy Brigitte Niedermair/Dior Magazine 2018

La regina dei ghiacci

Recursions and Mutations. Studio la Città, Venezia. Fino al 28/7.

Il fotografo napoletano Vincenzo Castella, l'artista statunitense Jacob Hashimoto e il sound performer partenopeo Roberto Pugliese si confrontano sul concetto di cambiamento e reiterazione nel mondo dell'arte. A interrogarsi con loro anche l'americana Lynn Davis, che a partire dagli anni Ottanta realizza scatti in bianco e nero alle cascate in Venezuela, alle distese di sabbia in Cina e ai ghiacciai della Groenlandia, per testimoniare come evolvono i volumi di questi monumenti della natura. studiolacitta.it

Iceberg XXX, 2016.
© Lynn Davis; courtesy Studio la Città, Verona

A volto scoperto

BP Portrait Award 2019. National Portrait Gallery, Londra. Dal 13/6 al 20/10.

Il prestigioso premio che vede in lizza ritrattisti ormai noti e giovani talenti è giunto alla sua trentesima edizione. In esposizione sono attesi circa cinquanta finalisti su oltre duemila partecipanti. npg.org.uk

Simone, opera del cinese Zhu Tongyao, che nella passata edizione ha ottenuto il terzo posto.
© Zhu Tongyao

Sublimi astrazioni

Arshile Gorky. Ca' Pesaro, Venezia. Fino al 22/9.

Stando alla definizione di André Breton, il guizzo pittorico di Arshile Gorky è un ibrido. Oltre ottanta capolavori documentano il suo approccio a un genere in perenne dialogo con le composizioni di Cézanne e i movimenti moderni. capesaro.visitmuve.it

The Liver Is the Cock’s Comb, 1944.
Courtesy Albright-Knox Art Gallery

Black power

Garry Winogrand: Color. Brooklyn Museum, New York. Visitabile fino all'8/12.

Gente comune ritratta per le vie di Manhattan e a Los Angeles, eventi mondani e culturali, manifestazioni politiche. Il mondo del fotografo statunitense Garry Winogrand (1928 - 1984) porta alla luce punti di forza e debolezze della società americana che a lungo ha voltato le spalle alla causa dei neri. brooklynmuseum.org

Untitled – New York, 1960.
© The Estate of Garry Winogrand; courtesy Fraenkel Gallery, San Francisco

Alto profilo

Multiple Visions. MUDEC, Milano. Fino all'8/9.

La produzione artistica di Roy Lichtenstein scorre tra stampe di grande formato, sculture e arazzi. In esposizione le opere incentrate sulla figura femminile, i paesaggi in stile cartoon, la storia degli indiani e del Far West, la rilettura dei temi tipici delle avanguardie. mudec.it

Profile Head, 1988.
© Estate of Roy Lichtenstein; foto, Rob McKeever

Biennale

Whitney Biennial. Whitney Museum, New York. Dal 17/5 al 22/9.

Si spazia dalla pittura alle installazioni multimediali, come Siham & Hafida, opera del 2017 dell'artista marocchina Meriem Bennani. Ma l'attesa Biennale d'arte contemporanea quest'anno esplora anche i mondi di musica, danza moderna e teatro. whitney.org

Siham & Hafida, opera del 2017.
Courtesy the artist; foto, Jason Mandella



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