Visioni in bianco e nero

In uscita il 4 giugno il primo libro del fotografo Marco Beretta. Si chiama Spiritus ed è un iter tra la poesia di Laos e Birmania.

image
Marco Beretta

Templi e luoghi sacri avvolti nel silenzio, monaci in preghiera oppure colti in un estatico momento di relax, statue dalle pose altere e dettagli di architetture. Sono le immagini in bianco e nero firmate da Marco Beretta, corpus di sessanta scatti ora protagonisti di un elegante libro, il primo del fotografo italiano. Spiritus, questo il suo titolo, evoca proprio lo spirito sotteso a foto pensate per enfatizzare lo scorrere del tempo. Scattato tra Laos e Birmania, con negativi a bassa sensibilità e diaframma chiuso a catturare un punto di fuoco, Spiritus è un'edizione limitata di trecento esemplari, custoditi in un raffinato cofanetto. Cento, invece, le copie con stampa fine-art firmata e numerata dall'autore che - per sua stessa ammissione - è sempre «... alla ricerca di una fotografia spirituale». Un viaggio sognante, da scoprire pagina dopo pagina, per approdare «... alla forza interiore del pensiero, all'intensità della meditazione, al significato della ripetizione rituale dei gesti che il bianconero nella sua capacità evocativa rende ancora più affascinanti», proprio come afferma Roberto Mutti nella prefazione del libro. (Nella foto di apertura, Gestus III, Birmania, 2010).

Spiritus di Marco Beretta sarà presentato a Milano da {STAMBERGA} - Corte di Via Melzo 3 - martedì 4 giugno alle ore 19.00. Info: art@stamberga.it

La copertina di Spiritus.
Marco Beretta
Somnus, Birmania, 2010.
Marco Beretta
Evanescentis, Birmania, 2009.
Marco Beretta
Absentia, Birmania, 2010.
Marco Beretta
Pubblicità - Continua a leggere di seguito