Gypsoteca Canoviana di Possagno: un museo senza barriere

“Porte aperte, occhi aperti, mente aperta”. Parte la campagna di raccolta fondi per uno spazio accessibile a tutti.

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Giovanni Porcellato

A Possagno, tra le verdi colline della provincia di Treviso, si nasconde un piccolo borgo ancora poco noto, che racchiude molti tesori. La cittadinaè infatti la patria del più grande scultore neoclassico, Antonio Canova (Possagno 1 Novembre 1757 – Venezia 13 ottobre 1822), che ha lasciato la sua inestimabile eredità d’arte nella sua casa natale e nella solenne Gypsoteca realizzata nel 1836.

Ala Carlo Scarpa con "Le Grazie".
Giovanni Porcellato

Quest’ultimo spazio raccoglie molti dei modelli originali delle sculture, i bozzetti in terracotta, i disegni, i dipinti. All’interno c’è anche un altro tesoro di architettura: l’ala progettata da Carlo Scarpa, che con le sue finestre sul tetto offre al pubblico uno spettacolare gioco di luce e ombre.

Ala Carlo Scarpa con le statue di George Washington e un "Autoritratto".
Lino Zanesco

Il museo ha ora deciso di lanciare una raccolta fondi, non solo in direzione della totale inclusività nell’accesso, ma anche per ripensare la tradizionale visita al museo come esperienza di partecipazione e piena adesione alle diverse attività proposte.

Ala ottocentesca.
Giovanni Porcellato

Ecco allora la campagna “Un museo senza barriere - porte aperte, occhi aperti, mente aperta", promossa dalla Fondazione Canova con l’intento di abbattere le principali barriere architettoniche oggi esistenti e renderlo friendly, per tutti; quindi creare all’interno del museo un’area dove i visitatori più piccoli possano sperimentare liberamente i materiali utilizzati da Canova per sviluppare la loro creatività, un luogo dove la parola d’ordine sia “devi toccare!”.


La campagna. “Porte aperte, occhi aperti, mente aperta”.
giulio favotto

C’è anche un interessante progetto per garantire il benessere dei visitatori ipovedenti e accompagnarli in un’esperienza che risponda al meglio alle loro esigenze, in percorsi tattili e didascalie in braille. Il museo ha già raccolto 8.110 euro sui 10.000 necessari per completare il progetto.

A questo link tutte le info: www.museocanova.it/retedeldono

https://www.youtube.com/watch?v=U-BrsBReqas&t=1s

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