Palcoscenico naturale

Al via il Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, kermesse di musica, teatro e danza che popola spazi convenzionali, cantine e insolite location. Appuntamento dal 15 luglio al primo agosto.

cantiere internazionale d'arte
Andrea Terzuoli

A fargli da cornice non solo i luoghi più insoliti e suggestivi di un borgo medievale, Montepulciano, ma anche la campagna toscana con le sue rigogliose distese di vite e di ulivi. Quest'anno il Cantiere Internazionale d'Arte - giunto alla quarantaseiesima edizione e in calendario dal 15 luglio all'1 agosto - promette un programma di sicuro effetto. Perché teatro, danza, cinema e performance vanno in scena pure su palcoscenici non convenzionali pronti a stregare il pubblico in mille modi diversi.

Il direttore artistico Mauro Montalbetti.
Adriano Farina

Sotto la direzione artistica di Mauro Montalbetti si susseguono trentacinque appuntamenti che fanno da vero e proprio passe-partout alle bellezze della Valdichiana Senese e alle tante perle riconosciute di recente come "Paesaggi rurali storici" dal Ministero dell'Agricoltura. Fuori dagli schemi e indice di attenta ricerca le sperimentazioni su più versanti: si va dalle sonorizzazioni site specific agli spettacoli diffusi. Se le prime sono state messe a punto per far vibrare una cantina contemporanea o una riserva naturale come il Lago di Montepulciano, i secondi prevedono performance musicali, di danza e di drammaturgia. Sul pentagramma del Cantiere Internazionale d'Arte spicca così Equilibri (22 luglio), creazione del producer Maurizio Rinaldi che registra il paesaggio sonoro. Il 25 luglio sarà poi la volta di Davide Vannucci: sua l'originale trovata di lavorare con le sequenze elettroniche tra le geometrie e i volumi della Cantina Dei. In vino... vanitas perché il bello fine a se stesso s'impadronisce persino di scenari naturali, in un cartellone che vede comprimari i Comuni di Cetona, Chianciano Terme, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda. Per portare in scena un capolavoro assoluto, l'arte in tutte le sue forme, dopo periodi di lockdown e restrizioni.

Una veduta dell’architettonica Cantine Dei.
Courtesy photo

Attesa la nuova coproduzione Figli di un dio ubriaco (16 luglio), mix contemporaneo di teatro e danza firmato da Michela Lucenti e dal Balletto Civile. Sulle note barocche di Isabella Leonarda Calegari e Barbara Strozzi si narrano storie di vite disperate e idee di una nuova prossemica dopo lunghi isolamenti e gestualità stravolta da un'impietosa pandemia. Al passo con la più scottante attualità anche lo spettacolo di danza Lili Elbe Show (29 luglio) della coppia Sasha Riva e Simone Repele. Stavolta s'indugia sulla vita dell'artista danese che dà il titolo alla performance e si puntano i riflettori proprio su di lei, prima icona dei diritti transgender. Non a caso la Elbe ispirò The Danish girl, pellicola del 2015 con uno strepitoso Eddie Redmayne. Colonna sonora della pièce l'Orchestra Giovanile Italiana diretta da Marc Niemann.

Il Balletto Civile.
Marco Mazzolai

Al debutto pure Else (31 luglio - 1 agosto), opera di denuncia commissionata dal Cantiere al compositore Federico Gardella e alla drammaturga Cecilia Ligorio. Abuso di potere sull'intimità e violenza sulle donne ne pervadono la sceneggiatura. Gran finale il concerto di chiusura con Davide Cabassi, pianista milanese di fama mondiale. Ma non è tutto... l'inedito Ecco sparir le stelle risuonerà nelle note del compositore e maestro d'orchestra Carlo Boccadoro. Info: fondazionecantiere.it

Un’immagine dello spettacolo "Lili Elbe".
Courtesy photo

DOVE DORMIRE. Palazzo Mosela: un'antica locanda all'ingresso di Montepulciano, dopo la Porta al Prato. Risalente agli inizi del Trecento, fu dimora di Santa Margherita da Cortona e del suo compagno Arsenio. Sei le camere disposte su tre livelli. Suggestive le armature e le tele nella Sala delle Esposizioni, le travi a vista e le scale in cotto che danno personalità alla struttura. Info: palazzomosela.it - Via di Gracciano nel Corso 113/115 - Montepulciano

Piazza Grande a Montepulciano.
Courtesy photo

DOVE MANGIARE. Porta di Bacco: osteria, enoteca e salumeria, questo paradiso per foodies è ospitato in un fabbricato antico. Se nel ristorante a catturare l'attenzione è una scenografica cucina a vista, nell'enoteca faranno altrettanto le duemila etichette di vini toscani e non. Sfiziosa la selezione di salumi, formaggi di pecora e caprini. Nel menu spiccano, tra i tanti, i cappellacci di faraona su fonduta di pecorino e caponatina di verdure e il piccione scottato al Nobile di Montepulciano, il suo crostino di fegatini e salsa di ciliegie. Info: portadibacco.it - Via di Gracciano nel Corso 102/106/108 - Montepulciano

Osmosi: in una terrazza tra i vigneti sorge questo resort con dodici camere, Spa e piscina incastonata nel verde. Qui la proposta gastronomica è nelle mani esperte dello Chef Mirko Marcelli, sempre alla ricerca di piatti dinamici e contemporanei. Info: IG osmosi.bottepiena - Via Umbria 63 - Gracciano - Montepulciano

Una veduta di Montepulciano dai vigneti circostanti.
Courtesy photo

COME ORGANIZZARE. Valdichiana Living: agenzia ufficiale della destinazione relativa alla Valdichiana Senese, vanta nel suo ricco portfolio tour ed esperienze autentiche sul territorio. Una squadra di local travel expert propone un caleidoscopico spettro di visite a cantine, caseifici e aziende agricole, associazioni culturali, strutture ricettive e ristoranti, gallerie e musei, teatri, botteghe artigiane e centri termali. Info: tel. 0578/717484 - valdichianaliving.it - info@valdichianaliving.it

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