Il cocktail dell'inverno è l'Old Fashioned (e lo è dai tempi di Mad Men)

Dimenticato per quasi 50 anni, ricompare sui banconi dei bar il drink alcolico più servito negli anni 60 e 70, dal profumo vintage.

Ricetta Old Fashioned
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È uno dei cocktail più famosi, tanto che il bicchiere in cui va servito porta il suo nome. Sicuramente uno dei più datati, visto che potrebbe risalire alla metà del 1800. Eppure, dopo un grande periodo di successo è rimasto nel dimenticatoio per quasi 50 anni, come una vecchia poltrona in pelle tenuta in soffitta, troppo preziosa e comoda per sbarazzarsene, troppo consumata per tenerla in casa. D'altronde, era nato già con un nome vintage: Old Fashioned. E ora è tornato (quasi) inspiegabilmente alla ribalta, ordinato ovunque da New York a Firenze, con grande stupore dei bartender, e instagrammato grazie alla bella resa del suo colore ambratissimo e della ciliegina che lo rifinisce. In realtà i motivi per il grande rispolvero dell'Old Fashioned possono essere parecchi da immaginare. A cominciare dagli echi di serie tv come Mad Men(che in molti ancora vedono per la prima volta) in cui di cocktail dimenticati se ne bevono tanti. E poi c'è il complicarsi della vita che richiede sempre più competenze, soprattutto digitali, e che di conseguenza fa rifugiare verso le cose semplici e rassicuranti nel tempo libero. E poi, i flussi e riflussi storici, l’immancabile “you always come back to the basic” che in questo momento è da considerare come "una vacanza nel proprio passato", come dice Simon - Sick Boy in Trainspotting 2. Sono tornati Twin Peaks, Blade Runner e, appunto, Trainspotting: poteva non tornare anche l’Old Fashioned?

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Secondo il barman Julian Biondi che ha una rubrica sul blog Firenze Urban Lifestyle, l’Old Fashioned è il cocktail di quando “non c’erano cinquecento sode, cinquanta succhi diversi e duemila liquori. Ai vecchi tempi gli ingredienti erano pochi”. E alla gente piace il nome e il sapore, non scontato dopo centinaia di drink che finiscono per “iña” e “oska”. Per cui i barman ora sono divisi fra quelli che fanno salti di gioia per il cambio di programma, e una piccola percentuale di annoiati per la semplicità con cui si prepara. Che poi, per i dilettanti così noioso da preparare non è. Tutt'altro. Provateci anche voi. Per la ricetta dell’Old Fashioned serve del buon bourbon o del whisky di segale (4,5 cl), un po' di angostura (2 gocce). Una zolletta di zucchero. Si mette la zolletta nel bicchiere omonimo, ci si versa sopra l’angostura. Si pesta rendendolo più cremoso possibile, con l'aiuto di un goccio di soda. Poi poco ghiaccio. Un po' di whisky. Si mescola. Altro ghiaccio, altro whisky. Si decora con una scorza d'arancio tirata via col pelapatate. Si tuffa la ciliegina. È buonissimo e bello. Tra l'altro, privilegio che non si può accordare a tutti i cocktail, l'Old Fashioned si può consumare durante i pasti, preferibilmente la cena. Si abbina benissimo al pesce, soprattutto il salmone, alle carni rosse, e alle lasagne alla bolognese. Lo Spritz ci piace, i cocktail alla birra sono un altro grande ritorno dell'anno, ma dopo aver letto queste righe, è impossibile che non abbiate fatto una nota mentale per ordinarlo al prossimo aperitivo. Vero?

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